Ozark | Recensione Stagione 3 – no spoiler

Finalmente è arrivata sulla nostra piattaforma streaming preferita la terza stagione di Ozark. Wohooo!!! Basta soap opere spagnole, finalmente Netflix sgancia la roba seria.

Il Casinò

Avevamo lasciato la famiglia Byrde che avevano fatto il colpo grosso: finalmente il loro casinò è stato aperto e il riciclaggio del denaro per il cartello della droga sarà molto più semplice. Col cavolo. L’FBI è ancora col fiato sul collo di Marty e una nuova agente (incinta anche lei, che fissa ha Netflix per le poliziotte incinte?) lo controlla da vicino. Per complicare ancora di più le cose la figlia adolescente dell’avvocatessa criminale Helen, ignara degli affari della madre, andrà a stare ad Ozark da lei per l’estate e allo stesso tempo viene anche il fratello pazzo di Wendy a stare dai Byrde. La situazione esploderà, ovviamente.

I protagonisti Marty e Wendy

Finché la barca va…

Non ci sono novità di rilievo rispetto le prime due stagioni e la cosa ci va benissimo così. Ozark ci ha abituato ad una meravigliosa scrittura dei personaggi e delle loro situazioni, con una fotografia fredda e ansiogena e un’ottima regia. I piano sequenza si sprecano e nessuna inquadratura viene messa lì per caso. Qui la situazione non cambia, l’impianto rimane lo stesso e finché funziona così bene perché cambiarlo? Degno di nota il fatto che i primi episodi siano diretti da Jason Bateman, il nostro protagonista Marty Byrde. L’attore è famoso per le sue commedie, alcune buone alcune atroci, ma con Ozark per la terza stagione di fila ci sta dimostrando di essere un vero attore con la A maiuscola. E un buon regista anche.

Vecchi e nuovi protagonisti

Come in qualsiasi serie con la nuova stagione abbiamo nuovi membri del cast. Non sono molti nella quantità ma la qualità è alta. Tanto. Cominciamo con Navarro il boss del cartello e capo dei Byrde, interpretato da Felix Solis  (doppiato da  MARIO CORDOVA). Non appare moltissimo ma quando lo fa è sempre memorabile così come è memorabile il suo curioso rapporto telefonico con Wendy. La figlia di Helen forse è l’unica nota dolente. Non è male assolutamente ma forse è la più inutile del cast. Peccato, l’attrice Madison Thompson è brava, forse darà di più nella prossima stagione. Dulcisi in fundo abbiamo Ben, il fratello di Wendy, interpretato da Tom Pelphrey (doppiato da STEFANO CRESCENTINI), Ward Meachum in Iron Fist, l’unica cosa buona di quella serie. Ben ha grossi problemi di autocontrollo e va ad Ozark dalla sorella dopo un periodo difficile. In dieci puntate avrà una profonda evoluzione e la sua interpretazione è fenomenale. A mani basse il suo personaggio è uno dei picchi della serie.

Ben Davis, il fratello di Wendy

In conclusione

Per chiudere, ancora una volta Ozark fa centro e ci regala dieci ore di pura goduria. Sempre ottimi i dialoghi, sempre ben approfondite le relazioni. I due coniugi Wendy e Marty avranno una delle migliori sfuriate mai viste in una serie. Non ci sono grossi difetti per tutta la stagione, giusto un paio di scelte narrative che io personalmente avrei evitato ma nulla di grave, la serie fila tranquilla fino al finale. Non vedo l’ora che esca la quarta stagione per rifarmi un bel rewatch!

Avete visto la serie? L’avete amata come me? fatemi sapere con una commento

Alla prossima,

Luca

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