After Dark | Recensione

After Dark, romanzo breve di Murakami, è il libro di cui non sapevo di aver bisogno. Trovato tra gli scaffali di una libreria, le vicende di una notte a Tokyo mi hanno accompagnata in un viaggio interiore e riflessivo.

Autore

Haruki Murakami è uno scrittore giapponese di fama internazionale. Nato a Kyoto il 12 gennaio 1949, è uno vincitore di numerosi premi. Le sue opere più famose sono Norwegian Wood e Kafka sulla spiaggia. After Dark è un racconto breve pubblicato per la prima volta nel 2004 e tradotto da Einaudi nel 2008.

Trama

Alcune opere di H. Murakami edite da Einaudi.

La trama si articola attorno a diversi personaggi che ci vengono presentati durante la lettura, prima fra tutti Tokyo, la città in cui si svolgono le vicende, scenario silenzioso di questa notte, personaggio muto che osserva. La telecamera si sposta e inquadra poi Mari, una studentessa che è intenta a leggere in un café, in cui risuonano le note di diversi brani musicali. La ragazza si scontra con un giovane ragazzo di nome Takahashi, un musicista che le fa conoscere Kaoru, una manager in un love hotel, che ha bisogno della studentessa per capire cosa sia successo a una prostituta cinese. A questo punto il lettore conosce Shirakawa, uomo dalla doppia faccia, causa dell’aggressione della prostituta. Il lettore segue queste vicende dinamiche, sempre contrapposte al lungo sonno di Eri, la bellissima sorella di Mari che è in uno stato di sonno perenne.

Commento

Perché non sapevo di aver bisogno di questa lettura? Innanzitutto, parto con l’affermare che questo libro, seppure molto breve, è un capolavoro. Murakami, grazie al suo stile, ha la capacità di rendere due aspetti di questo racconto due veri e propri personaggi, ossia Tokyo e la musica. Tokyo assume le caratteristiche di un personaggio muto che osserva tutto quanto, mentre la musica è sempre presente ed è parte integrante delle vicende. After Dark ci fa sentire spettatori, perché il narratore è una telecamera che si sposta da una scena a un’altra. Grazie allo stile dell’autore, inoltre, è anche possibile sentire il silenzio e il freddo della notte in cui tutto è ambientato. Lo ritengo un libro spettacolare, poiché grazie anche ai personaggi sono riuscita a riflettere sull’interiorità dell’essere umano e sulla realtà. Siamo sempre più abituati a esporci come vorremmo o gli altri vorrebbero noi fossimo, anche se in realtà siamo diversi.

Conclusione

Consiglio a tutti questa lettura, poiché molto bella e riflessiva. Senz’altro io leggerò altri romanzi dell’autore, perché After Dark mi ha catturata molto e mi ha stupita.

Voi l’avete già letto? Se sì, cosa ne pensate? Vi è piaciuto?

Joan

 

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Joan
About Joan 17 Articles
Sono Joan, una ragazza di diciott'anni appassionata di musica, cinema, letteratura e astronomia. I miei film e le mie serie tv preferiti sono quelli di inizio anni 2000, ma non disprezzo quelli più recenti. Sono un'amante di Austen e Dickens, ma ultimamente sto iniziando ad amare anche Hugo e Marquez. Ho un debole per Haruf, un autore statunitense che mi ha completamente incantata. Amo diversi generi musicali, ma so per certo che il mio preferito in assoluto è l'alternative-rock. Non mi stanco mai di sentire i Red Hot Chili Peppers, gli Arctic Monkeys, gli Oasis, i Nirvana e infiniti altri artisti. Spero di farvi appassionare al mio mondo attraverso i miei articoli!

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