Recensione: Baciato dal sole

Quando Guglielmo Scilla arriva su uno schermo che non è YouTube

Allora. Prima che vi armiate di pale e forconi, premetto che sono iscritta al canale di Willwoosh e anche io ho attivato la campanellina per non perdermi nessuno dei suoi video (grandissima fan di Vita Buttata) di YouTube. Già, YouTube. Perchè da quando faceva video nel 2008 ne ha fatta di strada, ha fatto film, radio e una serie tv… ma a parte la radio, ogni volta che usciva da YouTube mi è sempre sembrato un pesce fuor d’acqua.

Alcuni dei film che ha fatto come 10 regole per fare innamorare  o la serie Pechino Express non mi sono dispiaciuti, anzi penso che un programma come quest’ultimo sia stato un colpo di genio. Ma quando uno youtuber viene teletrasportato nel mondo della recitazione, del cinema, in cui non può essere semplicemente se stesso, difficilmente riesce ad adattarsi… e infatti escono pecionate come Fuga di Cervelli, Game Teraphy (anche se Guglielmo non è nel cast) e… TAN TAN TAN… Baciato dal sole.

Come sono arrivata a Baciato dal sole?


Sono partita da qui. Per caso, non so come, dopo 3 anni, mi ritrovo un video del 2016 fra i “video consigliati”. Devo ammettere che nonostante avessi il presentimento di ciò che mi aspettava, ho deciso di buttarmi lo stesso in una maratona di puntate… c’è anche da dire che avevo bisogno di un qualsiasi sottofondo che mi accompagnasse durante lo studio della Madama Butterfly.

Bando alle ciance, andiamo con la scheda!

Trama

Baciato dal sole è una miniserie televisiva italiana, diretta da Antonello Grimaldi, trasmessa da Rai 1 e Rai HD, a partire dal 22 febbraio 2016.

Elio Sorrentino è un giovane pugliese che partecipa a “Re per una Sera”, un talent show trasmesso da un’emittente televisiva chiamata Idra Tv. Elio viene dato per favorito, ma la direzione generale del canale ordina all’autore Guerino Guidi, restio, di manomettere il televoto per non farlo vincere. Guerino tenta invano di ribaltare la situazione mandando in onda un’intervista fatta a Elio a sua insaputa (portando alla rabbia del ragazzo).

Elio ha alle sue spalle una storia molto particolare, dovuta dall’abbandono della madre e alle difficoltà economiche a cui sta andando incontro il padre adottivo, aggravata dalla scoperta del tradimento da parte di Guerino, infatti a Graviano dopo l’intervista sono cominciati ad arrivare i creditori a casa Sorrentino. In seguito, la nuova presidente del canale Diana Morigi scoprirà la manomissione e convincerà il consiglio di amministrazione di Idra Tv, insieme a Guerino, a far condurre al restio Elio un one-man show di 4 puntate in prima serata, “Baciato dal Sole”.

I preparativi dello show ritardano perché nel frattempo Elio era tornato a Graviano, ma, scoperti i preparativi, torna a Roma portandosi Anna Ferri, amica d’infanzia innamorata del protagonista desiderosa di laurearsi in ingegneria. Inoltre durante un’intervista una giornalista (pagata di proposito da Ruben, il direttore generale di Idra TV, per fare quella precisa domanda come test psicologico) chiede a Elio se pensa che la madre che lo ha abbandonato possa riconoscerlo con lo show, portando il ragazzo ad un crollo psicologico che manda a monte la prima puntata del programma. Alla fine però la prima vera puntata dello show va alla grande: Elio ha un ottimo talento come comico e anche cantante.

Sorrentino conosce Milla Venturi, nipote del fondatore di Idra Tv, per la quale perderà completamente la testa. Alla fine del programma Elio doveva andare a prendere Anna al bar dove aveva trovato lavoro la mattina prima, ma va insieme a Milla. La ragazza (il cui padre si è impiccato quando era piccola, venendo ritrovato proprio da lei), porterà Elio in un mondo di eccessi, di droga e alcol, venendo arrestato a Londra per possesso di stupefacenti. Questo causerà non pochi problemi a IdraTv e Ruben deciderà quindi di iniziare una relazione con Milla, che Elio scoprirà in poco tempo e, nel cercare di aggredire Ruben, viene picchiato da quest’ultimo, facendo in modo che il programma non possa andare in onda. Nel frattempo Ruben stava cercando la madre di Elio, scoprendo soltanto che ha vissuto per un periodo a Londra.

Intanto è lotta interna di potere all’interno dell’emittente TV tra il socio di maggioranza e i soci di minoranza. Diana per avere più spazio all’interno del consiglio inizia una relazione con Ruben. Nel frattempo a Roma arriva una amica della madre di Elio che si finge la vera madre per aiutarlo ma il suo abbandono porta il ragazzo all’overdose e al coma. Riabilitatosi anche grazie ad Anna passa una notte di passione con lei. I due litigano perché Anna pensa che Elio l’abbia fatto per gratitudine. Alla fine Anna rimane incinta e preferisce trasferirsi con un giovane professore. Un anno dopo Elio lavora in radio e fa apparizioni teatrali, Idra Tv sta perdendo ascolti e quando Giano Venturi muore Milla costringe Ruben a sposarla, senza di fatto consumare il matrimonio, per rappresentare i Venturi nel consiglio d’amministrazione poiché quest’ultimo stava per essere licenziato, anche col consenso del defunto Giano Venturi.

All’esibizione teatrale di Elio, trasmessa anche in Tv e in radio, Ruben si presenta con una pistola con l’intento di uccidere dapprima il figlio e successivamente Diana che viene salvata dal suo nuovo fidanzato. Mentre è in macchina Ruben ripensa ad Angela, la madre di Elio, svelando la verità sulla sua scomparsa: in un incontro su una scogliera Ruben la spinse accidentalmente giù da questa. Mentre pensa si punta la pistola alla testa ma il colpo non va a segno grazie a una poliziotta facendo presumere che questo venga arrestato subito dopo. Il film si conclude con Elio che torna a vivere con Anna e il piccolo Giulio.

Mio commento

La trama è INVEROSIMILE, ma di un inverosimile che di più non si può. Tutto gira intorno a sto tizio, Elio, che guarda caso significa Sole in greco (Baciato dal sole, tutto gira in torno a lui… per capire l’associazione di parole sono dovuta arrivare alla 5 puntata) e che a mio parere, non ha davvero nulla di speciale per suscitare l’interesse da parte di un produttore televisivo e una direttrice di un canale tv.

Se devo essere sincera, il filone della madre di Elio, ovvero tutto il mistero che avvolge i suoi genitori l’ho trovato abbastanza interessante e penso sia stato l’unico motivo che mi ha spinto a continuare di guardare la storia. Riuscirà Elio ad incontrare sua madre? No, sua madre è morta e il capo della fantomatica IdraTv (che nome di m****) è suo padre biologico, che oltre ad andare a letto con la ragazza con cui Elio si frequenta, ha stuprato la madre di Elio (Elio infatti sarà nato dallo stupro) e l’ha anche uccisa. Tutto questo si scopre nelle ultime due puntate.

Questo comunque dovrebbe farvi capire come funziona Baciato da sole:  la serie parte con delle premesse umili e che nella loro semplicità possono essere anche sviluppate in maniera interessante, ma poi si finisce sempre per cagare fuori dal vaso con una serie di colpi di scena o soluzioni completamente assurde e fuori luogo.

Il ritmo della storia inoltre è troppo elevato, talmente tanto che giustamente il pubblico si chiede come cavolo sia possibile che tutto ciò possa accadere ad una persona nel giro di poco tempo. Ci sono anche numerose ellissi temporali che a volte vengono menzionate, facendo capire in che contesto ci si trova, e a volte no.

Baciato dal sole non si fa mancare nulla: ci sono stupri, omicidi, parenti che scoprono di essere parenti, genitori, orfani, amore, sesso, droga, televisione, spettacolo, tradimenti, botte… c’è persino il coma ragazzi!Il tutto sembra una telenovelas spagnola che nasce dall’adattamento televisivo di una fan fiction trash.

A questo punto mi viene da chiedere: Caro Guglielmo, tu che facevi parodie a destra e sinistra, non ti senti un po’ ipocrita per essere caduto nello stesso circo che tanto prendevi in giro?

Eh già, perchè passando alla recitazione e parlando di parodie, sembra che il vizio di smascellare e tenere la bocca aperta – cosa che Guglielmo su Youtube enfatizzava per prendere in giro Kristen Stewart – se l’è portata dietro in quasi tutte le scene in cui era presente. Era altamente fastidioso il modo con cui muoveva la bocca come se stesse girando un video parodia per youtube… ma anche la gestualità e il corpo erano sempre impostati. Si vedeva un miglio che stava facendo finta di essere Elio Sorrentino. Peccato che ci sia differenza fra recitare e fare finta di essere.

Il resto del cast non spicca di certo per bravura, anzi, in confronto a Lorena Cacciatore, Guglielmo Scilla risulta un attore provetto. Il personaggio di Milla Venturi, oltre ad essere fastidiosamente meschino, viziato etc.. è anche mal reso dalla pessima interpretazione di quest’ultima.

Per le musiche, gli effetti grafici e la regia non c’è niente da dire, anonimi e in certi casi neanche immuni da errori.

Cosa possiamo imparare da Baciato dal sole?

Non so neanche perchè sto recensendo questa spazzatura… forse però questo è l’ennesimo esempio che dimostra che:

  1. Uno youtuber è uno youtuber e a meno che non abbia studiato recitazione, non può essere un attore. Questo equivale a dire che se non c’è nessun tipo di preparazione, una persona non è capace di affrontare qualsiasi ruolo lavorativo.
  2. Quindi bisognerebbe smetterla di investire in progetti che mirano a sfruttare i followers di una webstar, youtuber, influencer, blogger perchè spesso, come dimostrano i bassi ascolti e le numerose critiche, questi prodotti fanno schifo e non li compra/guarda quasi nessuno… se non i disperati (come me!). Questo discorso non vale quindi solo per film e serie tv, ma anche libri e canzoni. Date a Cesare quel che è di Cesare…e smettetela di ingaggiare Youtuber per scrivere libri, canzoni e film. Mecenate si rivolterebbe nella tomba sapendo che oggi pensiamo di fare arte solo pensando ai soldi e alle visualizzazioni.
  3. Per mantenere intatta la propria credibilità e dignità di figura pubblica ed evitare brutti scivoloni nella propria carriera, sarebbe il caso di fare una grandissima autocritica e riflessione e capire che in certi casi sarebbe meglio rifiutare proposte lavorative che vanno oltre la nostra competenza (consiglio per Guglielmo).
  4. La Rai, e tutta la televisione italiana, non hanno ancora capito come sfruttare il web, come scrivere e dirigere una serie tv o un film per i ragazzi di questa generazione. Non riescono a svecchiarsi e sicuramente è anche colpa di chi ha mosso le redini di questo progetto se alla fine non si è riusciti a sfruttare bene la figura di Willwoosh. Nonostante la mia critica, sono certa che evitare una completa trashata sarebbe stato possibile.

Voi cosa ne pensate?

Sono rimasta molto delusa dal fatto che su internet ci siano poche recensioni che parlano di Baciato dal sole. Le poche che ho letto erano tutte una palla demolitrice nei confronti dell’intero progetto – e non posso biasimarli-, su youtube invece, che di solito è pieno di video recensioni, ho trovato solo un video che ne parlava. Le cose sono due: o quando uno youtuber fa una trashata fuori da youtube, i suoi colleghi tacciono per evitare di alimentare il fuoco, oppure Baciato dal sole faceva così schifo che non se l’è guardata nessuno a parte me e quattro gatti.

Qui Sara Scrive, mi dispiace davvero essere stata così critica, ma dovevo, passo e chiudo!

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About Sara 395 Articles
Sara. Roma. 7 sorelle. Fangirl a tempo pieno. La leggenda narra che io sappia disegnare oltre che essere pazza per i Jonas Brothers.

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