Ricerca sociale e metodi

Nuovi dati e nuovi metodi per la comunicazione emergono dal corso tenuto alla Federico II nel corso di laurea in comunicazione pubblica, sociale e politica nel dipartimento di sociologia.
Ma di cosa stiamo parlando? Cosa sono i nuovi dati? E i metodi? A cosa ci portano?
Che ruolo hanno nel discorso sulla comunicazione sociale?


Anzitutto partiamo da una domanda fondamentale: chi è il ricercatore sociale?
Il ricercatore sociale è colui che fa ricerca all’interno della società. Analizza, osserva, raccoglie dati, costruisce, intuisce.
Tutto ciò però ha bisogno di strumenti efficaci per essere prodotto.
In suo aiuto vi è la metodologia che non è altro che il processo attraverso il quale, con l’ adozione dei metodi, avviene ricerca sociale.

Ricerca sociale, metodologia e metodi: tradizione e rivoluzione digitale

La tradizione ha sempre voluto metodi classici analitici per la raccolta, organizzazione e analisi dei dati ma nell’era digitale dove il confine tra pubblico e privato non esiste più e i dati vengono prodotti a dismisura, anche da noi, e viaggiano ogni secondo a velocità che non possiamo controllare, ecco che abbiamo bisogno di nuovi metodi. Come un architetto, il ricercatore ha bisogno di strutture che in questo caso sono metodi quantitativi, qualitativi, metodi misti chiamati Mixed Methods. Tutto ciò gli permette di vedere i dati attraverso le matrici, le caratteristiche, le statistiche, l’utilità, la portata. Solo così ha una chiara visione del suo obiettivo, dell’argomento, dell’oggetto che analizza. Ma ovviamente non deve mai mancare la sua intuizione, la sua impronta, l’intervento umano.
Grazie ad un’ottima rivoluzione dei dati che ci ha permesso di entrare in contatto sempre più costante con sempre più persone, interessi e oggetti, ecco che entriamo in contatto col progresso, con la dinamicità, con lo sviluppo, e cambiamo anche noi, evolvendoci e viaggiando veloci.


Tutto è mutato e con la metamorfosi della comunicazione, la società è cambiata e il ricercatore sociale è arrivato a percepire un nuovo universo fatto di Web, Web 2.0, politica 2.0 e altri settori in continuo movimento. I dati si muovono e si riproducono, ogni volta, sempre, costantemente. È in atto qualcosa che sta cambiando le relazioni e che ci ha già attraversato ma a lungo andare, ci rivoluzionerà del tutto.

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2 Commenti

  1. Articolo molto interessante. Io sto studiando social communication e ormai è questa la direzione che prenderà la comunicazione umana. Tutto digitale, tutto social.
    Speriamo di non chiuderci in noi stessi al punto di distruggerci

    • Ti ringrazio!
      Lo spero anch’io
      È importante evolversi e progredire attraverso la comunicazione digitale ma bisogna prenderne le distanze quando serve

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