Oltre la soglia 1×4 | Recensione

8Nuovo episodio, nuova recensione, quindi ecco a voi la recensione di Oltre la soglia 1×4. Come sempre se non l’avete vista fate attenzione ai possibili SPOILER. 

1^parte: Diego 

Diego (Giacomo Colavito), ragazzo apparentemente sano e molto sportivo collassa improvvisamente dopo un normale allenamento di wrestling, toccherà come sempre a Tosca capire perché il ragazzo si sia sentito male. Come in ogni puntata, anche in questa non mancheranno gli approfondimenti sui ragazzi già ricoverati e sui medici che lavorano al Riccardo Cervi, Tosca inclusa. 

Puntata da brividi. Ormai sono abituata a vedere puntate ricche di significato e di spunti di riflessione ma ogni volta supera la precedente regalandomi momenti davvero da brivido. Primo fra tutti il risveglio di Tosca, il momento in cui si accorge che Piergiorgio non c’è e il momento in cui si accorge che questa scoperta le causa una grande paura. Poi le quasi dimissioni di Bruno: il momento in cui il ragazzo si spoglia davanti al padre è stato come un coltello piantato nel petto e mi è piaciuto molto poiché in quell’istante Bruno si è sentito davvero in diritto di fare ciò che si sentiva, si è sentito in diritto di sbattere tutto davanti alla faccia del padre. E ancora, le dimissioni di Marica: il rapporto che si è instaurato tra lei e Tosca è stato reso perfettamente dalla scena dell’abbraccio delle due sul tetto. Ottima l’interpretazione di entrambe e ottimo anche il contesto in cui si è svolto il tutto, così come le parole che una ha rivolto all’altra. Ultimo, ma non per importanza, il momento in cui Tosca ha scoperto perché Diego soffre di vigoressia. Mettersi in gioco per scoprire cosa attanaglia la mente dei pazienti è una delle cose più belle che può fare un dottore e Tosca l’ha fatto. Ho apprezzato moltissimo il suo andare a fondo, la sua tenacia.
Peccato che quando si tratta dei fatti personali, Tosca difetta un po’ di determinazione: non ho apprezzato la sua mancata chiamata al fratello Saverio ma devo altresì riconoscere che fa parte del personaggio perciò non ho nulla da recriminare agli sceneggiatori poiché la scelta della dottoressa Navarro è stata completamente nel suo stile.
 

2^parte: Adila 

Adila (Virginia Diop), una ragazzina di 16 anni ne aggredisce un’altra poiché crede che sia in possesso di una pistola e voglia compiere una strage. Ovviamente non è così e Adila viene portata al pronto soccorso e poi trasferita nel reparto della dottoressa Navarro, dove viene ricoverata. 

Anche la seconda parte della puntata, così come la prima, è stata molto emozionante e coinvolgente ma ho due momenti preferiti. Il primo è il momento del bacio tra Bruno e Diego prima dell’effettivo ritorno a casa di quest’ultimo. Ho trovato geniale la scelta di far baciare i due ragazzi perché essere “una checca” non è una colpa e anche perché Diego aveva bisogno di liberarsi di questo peso che si portava dentro da troppo tempo. Mi è piaciuto molto anche il fatto che abbia scelto di baciare Bruno in un attimo importantissimo per entrambi: per se stesso ha rappresentato l’effettivo coming-out davanti ai genitori e per Bruno probabilmente ha rappresentato il momento di svolta -vedremo se ci ho preso nelle prossime puntate-. Il secondo momento è quello del falò: è stato bellissimo vedere come un rito che all’apparenza sembra stupido si sia poi rivelato un collante incredibile per tutti i ragazzi. Ho apprezzato moltissimo anche la frase della mamma di Adila: “bisognerebbe avere le istruzioni per diventare grandi”, l’ho trovata una frase quantomai veritiera perché noi tutti avremmo bisogno di un manuale che ci sostenga nel lunghissimo percorso che dobbiamo compiere dalla fanciullezza all’età adulta. Concedetemi di dire che è stato molto bello vedere Andrea che aiutava Adila grazie ai suggerimenti di Alessandro: il fragile Andrea sta diventando sempre più forte e coraggioso anche se, come ci ha tenuto a specificare, mentre aiutava la ragazza aveva paura. 

L’unica nota stonata è stata la separazione tra Di Muro e Tosca, resa benissimo da entrambi gli attori. Se l’istinto non mi inganna, però, ben presto li rivedremo assieme: non ci resta che aspettare la 1×5 e scoprirlo! 

Voi cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti! 

Ilaria 

P.S.: Vi lascio qui i link delle mie precedenti recensioni di Oltre la soglia: 

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Ilaria
About Ilaria 65 Articles
Sono una studentessa universitaria appassionata di teatro e di recitazione in generale ma anche di tennis.

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