Il Diritto Di Opporsi | Recensione

Il diritto di opporsi è un film del 2020 diretto da Destin Daniel Cretton. La pellicola, basata su fatti realmente accaduti, racconta le vicende di Walter McMillian, che con l’aiuto del giovane avvocato difensore Bryan Stevenson fa appello contro la condanna per omicidio.

Trama

Una storia vera potente e stimolante, “Il diritto di opporsi” segue il giovane avvocato Bryan Stevenson (in originale Jordan e in italiano Simone Crisari) e la sua storica battaglia per la giustizia. Dopo essersi laureato ad Harvard, Bryan avrebbe potuto scegliere fin da subito di svolgere dei lavori redditizi.

Al contrario, si dirige in Alabama con l’intento di difendere persone condannate ingiustamente, con il sostegno dell’avvocatessa locale Eva Ansley (in originale Larson in italiano Gemma Donati). Uno dei suoi primi casi, nonché il più controverso, è quello di Walter McMillian (Foxx), che nel 1987 viene condannato a morte per il famoso omicidio di una ragazza di 18 anni, nonostante la preponderanza di prove che dimostrano la sua innocenza, e il fatto che l’unica testimonianza contro di lui sia quella di un criminale con un movente per mentire.

Negli anni che seguono, Bryan si ritroverà in un labirinto di manovre legali e politiche, di razzismo palese e sfacciato, mentre combatte per Walter, e altri come lui, con le probabilità – e il sistema – contro.

Cast

All’interno di questo film abbiamo Michael B. Jordan (Creed II e Black Panther) affiancato dai premi Oscar Jamie Foxx e Brie Larson con la regia di Destin Daniel Craston. Il film è valso una candidatura per il miglior attore non protagonista cinematografico a Jamie Foxx.

Commento

L’interpretazione di Jordan in questo film è eccezionale, è riuscito a cogliere in pieno l’importanza del personaggio e della sua storia rendendolo amabile al pubblico. Jamie Foxx mostra ancora il suo talento interpretando un condannato a morte che è ormai rassegnato.

In questo film analizza e si prova a conpredere la realtà della frase “La Legge È Uguale Per Tutti”. Realtà che ancora oggi è lontana. Questa pellicola risveglia in modo forte e deciso la tematica del razzismo, mostrando anche la via per combatterlo.

Consiglio questo film a tutti, dato che i temi trattati sono più che odierni.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, ci vediamo alla prossima.

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Sylvia De Maio
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Mi chiamo Sylvia, ho 17 anni, sono una grande amante della Disney e della Marvel. Serializzata professionista.❣️

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