Forse il mio articolo precedente è stato un po’ criptico ma eccomi pronto a spiegare ciò che ho scritto utilizzando il nome del protagonista della pellicola:”Antonius Block”, un cavaliere tornato dalle Crociate. Un uomo senza timori che si trova con un sorriso beffardo a sfidare a scacchi la Morte in persona.

Il suo viaggio è più un viaggio interiore che lo porta a conoscere sé stesso rispecchiato nel suo prossimo e ad amare. La chiave del film è proprio l’amore che spinge il protagonista a lasciarsi sconfiggere dalla morte per salvare delle persone appena conosciute.

Ci troviamo di fronte a un’opera meravigliosa, un bianco e nero evocativo e delle scenografie spettacolari accompagnano la narrazione che risulta essere profonda e lascia nello spettatore più attento spunti che difficilmente nel cinema e nell’arte vengono lasciati.

Bergman non ha paura di parlarci della morte, una cosa che aveva colpito tutto il mondo poco tempo prima della produzione del film con gli orrori della Seconda Guerra Mondiale.

Riflettere sulla morte è difficile ma fa bene in una società che non ci prepara ad affrontarla. Bergman riesce a darci spunti di riflessione con l’intrattenimento del cinema e delle sue immagini.

Un film che è storia del cinema e anche storia dell’arte.

Ho scelto di scrivere l’articolo precedente come una lettera scritta dal protagonista per fare arrivare il messaggio del film in maniera più diretta utilizzando anche citazioni dirette del film nella speranza di incuriosire e spingere a guardare questo capolavoro. Non è facile parlare di Bergman, la cosa migliore è guardare i suoi film e cercare di trovare una propria interpretazione.

Non è sicuramente un film semplice e magari non arriverà a tutti ma è come trovarsi davanti a un quadro di Dalì, bisogna lasciarsi trasportare dall’arte e mettersi nell’ottica che si sta guardando qualcosa che non è solo un film ma è Cinema allo stato puro.

 

Lorenzo

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Lorenzo

Sono un grande appassionato di Cinema, soprattutto pellicole horror. Adoro anche il cinema classico e tutto ciò che non è mainstream. Sono anche un appassionato di videogiochi e serie Tv. Amo leggere e vado matto per Stephen King e Bruce Springsteen.