Armocromia: la scienza dei colori

Il nero sta bene a tutti. Indossa il bianco solo se hai la pelle scura o olivastra. In estate colori sgargianti, in inverno meglio quelli più tenui. Quante volte avete sentito dire questi o altri luoghi comuni sui colori da indossare? Oggi sono qui per sfatarli, parlandovi di armocromia.

L’armocromia è una disciplina che studia i colori, analizzandoli secondo vari aspetti, quali, per esempio, la saturazione, la temperatura, il contrasto. Quest’analisi dei colori conduce alla teoria più famosa dell’armocromia, che riguarda la suddivisione di tutti i colori in 4 gruppi (e 16 sottogruppi), ognuno dei quali prende il nome di una stagione. A tali gruppi, apparteniamo anche noi: analizzando la combo dei colori dei nostri capelli, dei nostri occhi e del sottotono della nostra pelle, possiamo facilmente capire a quale stagione apparteniamo e, quindi, imparare ad usare i colori che ne costituiscono la palette e che più ci valorizzano. Che ne dite di andare a vedere più da vicino le caratteristiche di ogni stagione?

INVERNO

È la stagione più diffusa. Chi vi appartiene ha il sottotono della pelle freddo, i capelli sono neri o castano scuro, e gli occhi possono variare dal nero al castano scuro, tendere al verde o essere color ghiaccio. A questa palette appartengono colori freddi, intensi e brillanti, compresi il bianco e il nero.

PRIMAVERA

Le persone che appartengono a questa stagione hanno il sottotono della pelle caldo, i capelli sono solitamente biondo cenere, rossi o castani, e gli occhi nocciola o chiari. I colori da prediligere? Caldi e luminosi.

 

ESTATE

Chi appartiene a questa stagione ha colori delicati: sottotono freddo, capelli biondissimi ma anche castano chiaro, occhi generalmente chiari. La palette contiene le tonalità pastello e, più in generale, colori tenui, compresi bianco e nero come per l’inverno.

 

AUTUNNO

Di questa stagione fa parte chi ha un sottotono caldo, capelli castani dalle tonalità calde e occhi generalmente marroni o nocciola. La palette è costituita da colori molto caldi e opachi.

 

Le regole dell’armocromia oggi sono molto seguite dalle celebrità che, sempre più spesso, scelgono i colori da indossare, soprattutto sul red carpet, in base alla stagione cromatica cui appartengono. E questo non è da sottovalutare affatto: un colore può magicamente farci appare più giovani e radiosi rispetto ad un altro che, invece, ci incupisce ed ingrigisce.

E l’armocromia è particolarmente sfruttata anche per la fotografia di film e serie tv. Pensate a film come Edward mani di forbice, in cui i colori pastello sono ovunque, o Gran Budapest Hotel, in cui spiccano rosa e rosso. Oppure pensate a serie come Big Little Lies, in cui in molte scene vengono privilegiati colori freddi, o La casa di carta, caratterizzata dalla costante presenza del colore rosso acceso che contrasta con quelli più cupi e scuri. In questi casi, la scelta dei colori e delle tonalità cromatiche diventa fondamentale per creare le caratteristiche atmosfere e trasmettere allo spettatore un particolare sentimento.

Se volete conoscere di più sull’armocromia, vi basta cominciare a seguire Rossella Migliaccio, fondatrice dell’Italian Image Istitute per la consulenza di immagine, e fare un giro nel suo blog. Il suo motto? Non è magia, è armocromia!

 

Fatemi sapere nei commenti a quale stagione appartenete e se proverete a seguire le regole dell’armocromia indossando solo colori presenti nelle vostre palette.

Alla prossima,

Rosy. xo

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