Un sogno per papà | Recensione

Theo e suo papà in "Un sogno per papà"
Theo e suo papà

Un sogno per papà è un film di genere drammatico, commedia del 2019, diretto da Julien Rappeneau, con Maleaume Paquin e François Damiens. Uscita al cinema il 05 dicembre 2019.

Trama

Un sogno per papà, film diretto da Julien Rappeneau, è la storia del piccolo Theo (Maleaume Paquin), desideroso di rendere il padre, Laurent (François Damiens), orgoglioso di lui. L’uomo non ha un lavoro, è separato e a volte alza un po’ troppo il gomito. È per questo che il ragazzo, forse un po’ troppo maturo per la sua età, cerca di eccellere nell’unico hobby che ha in comune con Laurent: il calcio. Theo gioca con la squadra della loro cittadina, provando in ogni match di portare a casa qualche successo sportivo per rendere fiero suo papà.

Ma Theo è convinto che qualche goal nelle partite non può risollevare suo padre e decide quindi di inventare una piccola bugia bianca: racconta di essere stato scelto tra le file giovanili dell’Arsenal. La frottola nasconde, in verità, un intento più profondo. In questo modo Theo spera di convincere Laurent a “darsi una ripulita” e arrestare il suo atteggiamento autodistruttivo, così da poterlo accompagnare in Inghilterra. Peccato che la piccola bugia si espande e si diffonde in tutta la cittadina, causando diverse situazioni al limite del comico.

Commento

Un film da vedere in famiglia perchè leggero e soprattutto d’esempio per coltivare al meglio il rapporto genitori figli. La storia è abbastanza semplice, ma ricca di significati: i bambini di oggi, soprattutto in situazioni difficili tendono a responsabilizzarsi troppo per il bene dei loro genitori. Ed è proprio questa maturità nei più piccoli il punto di forza del film, sia nella diegesi sia nella professionalità del piccolissimo Maleaume Paquin, classe 2005, che canta nel coro dell’Opera di Parigi e ha già lavorato al fianco di Daniel Auteuil.

Un sogno per papà è la storia d’amore fra un padre problematico e un figlio protettivo: due identità maschili che rappresentano anche due generazioni, quella dei 40enni mai diventati veramente adulti e quella degli under 13 che si ritrovano a fare loro da genitori.

 

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About Sara 362 Articles
Sara. Roma. 7 sorelle. Fangirl a tempo pieno. La leggenda narra che io sappia disegnare oltre che essere pazza per i Jonas Brothers.

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