Recensione: Non dirlo al mio capo 2×1; 2×2

Ciao ragazzi. Non so come iniziare… per questa recensione di Non dirlo al mio capo 2 penso che la parola chiave sia: sconvolta.

Cominciamo mettendo un po’ in ordine le idee visto che non so veramente che cosa dire: se da una parte adoro le serie TV commedia/romantiche – perché sì, sono una romanticona – dall’altra parte, come in questo caso, quando mi ritrovo ad avere a che fare con certe situazioni – che andrò ad approfondire più avanti – non riesco a non provare imbarazzo per i produttori di certi show.

Premessa

Ho cominciato a vedere questa fiction due anni fa e mi piaceva tantissimo, ma è anche giusto precisare che non avevo ancora studiato Cinema; e non dico che un anno all’Università di arte e scienze dello spettacolo mi abbia reso un critico d’arte, però con gli strumenti che ho ora, mi sono resa conto, guardando questa prima puntata della seconda stagione, di tante cose che non vanno bene.

Per questo dico che non so cosa pensare: una serie tv che amavo (o di cui forse ho un bel ricordo perchè magari non ero in grado di riconoscerne gli errori) è tornata dopo due anni in televisione in maniera abbastanza imbarazzante.

I pregi di Non Dirlo al mio capo 2

Mettiamo in ordine le idee facciamo la lista delle cose che vanno bene:

  • Il concept principale:  La storia di Lisa Marcelli, una mamma single che incontra l’avvocato Enrico Vinci e che insieme cominceranno a lavorare nello stesso studio legale nonostante Lisa abbia mentito a Enrico. Fra i due comincia una storia d’amore.
    Il plot su cui ruota intorno la serie tv va bene: non è il massimo dell’originalità, però a me è sembrato lo stesso interessante. Poi comunque stiamo parlando di storie d’amore, un genere visto in tutte le salse. La trama non potrà mai essere originalissima, e inoltre sappiamo sempre come va a finire. Il punto forza di una serie tv romantica non è la trama, ma è come viene sviluppata, le scene che vengono recitate.
  • La trama della prima stagione era abbastanza discreta ed è ancora troppo presto giudicare quella della seconda, che al momento vive di rendita.
  • Il cast degli attori principali: e con questo mi riferisco SOLO a Lino Guanciale (Enrico Vinci), Vanessa Incontrada (Lisa Marcelli) e Chiara Francini (Perla).

I difetti di Non dirlo al mio capo 2

Il problema è che tutto quello che ruota intorno ai tre punti elencati sopra non va bene!

  • Il resto del cast.  In particolare i giovani attori recitano da cani, veramente malissimo, finendo per abbassare lo standard (e quindi sfigurando) che Lino, Vanessa e Chiara alzano notevolmente.
    Ok che sono giovani e devono fare esperienza però ci sono attori come Maisie Williams e Milly Bobby Brown che anche essendo delle ragazzine (Maisie lo era ai tempi delle prime stagioni di GOT) hanno recitato in maniera impeccabile. E vi potrei fare altri centinaia di nomi di attori americani giovani, che devono fare anche loro esperienza, ma che recitano da Dio.
    Esistono attori bambini che hanno buone capacità. Esistono! Perché non li cominciamo a mettere sotto contratto facendo delle selezioni più ferree?
    È molto meglio un attore che magari non è bellissimo, ma sa recitare.

E fra parentesi anche  Lino Guanciale – è comunque un bell’uomo – ha più fascino che bellezza oggettiva  e recita benissimo.
È proprio un attore che ha più fascino e talento quello che porta le visualizzazioni, che uno bello ma cane.

Ogni riferimento a questi tre è puramente casuale.

Ma che bei faccini! Peccato che davanti alla telecamera siano così mono espressivi e sempre, e dico sempre,  con lo stesso tono della voce. Non fanno neanche una pausa quando recitano. Non danno un minimo di realismo ai dialoghi. Sono piatti. Piatti!

  • A parte questo, non pretendo che siano tutti nati imparati quindi ad ogni errore c’è una soluzione. La soluzione sarebbe quella di lasciare che personaggi come Romeo, Mia e Aurora, restino secondari e dargli poche scene. Devono apparire solo come contorno. Invece cosa fanno? Aumentano le scene con questi “attori”, dando alla storia un filone secondario, l’ennesimo triangolo amoroso, tra l’altro sviluppato e recitato malissimo. Di questo ne riparleremo in seguito.
  • Un’altra delle cose che mi ha colpito negativamente di questa serie tv è la sceneggiatura. Per assecondare i gusti del pubblico medio che si guarda questa roba, scrivono una sceneggiatura che anche se parte con un concept di base discreto (come ho detto prima a grandi linee la storia di Enrico e Lisa è  “carina”), viene sviluppato attraverso le scene in maniera del tutto sbagliata (almeno da quello che ho visto di queste due prime puntate ogni scena rasentava il ridicolo).

Cosa intendo con “sceneggiatura sviluppata in maniera sbagliata per il pubblico medio”?

Queste due puntate sono state talmente piene di avvenimenti che rasentano il ridicolo.

Secondo la logica degli autori, ma anche come conseguenza del tipico target della RAI, poichè si  deve tenere vivo l’interesse del pubblico, decidono di far succedere 5000 cose nell’arco di due puntate da 50 minuti! E mi son detta: ma dove c**** siamo?


Spoiler

  • Parte la prima puntata e non si sa quante minacce lo studio legale abbia ricevuto!
    Addirittura è arrivato uno con la pistola
  • Un altro pazzo che chiede €1000000 e ricatta Enrico, ma poi Enrico decide di assumerlo.
  • La moglie di Enrico torna e gli chiede di non divorziare e darle una seconda possibilità, ma non contenta decide di rilevare le sue quote dello studio legale (si magicamente anche a lei spettano)
  • Lisa ripete 5000 volte che la smetterà con le bugie, poi va all’esame, non lo sostiene, e mente di nuovo Enrico 
  • La sorella di Lisa…. già scopriamo che Lisa ha una sorellastra della stessa età su per giù della figlia MIA!
    Evviva! Altro avvenimento da telenovela spagnola per un pubblico di ritardati!!
  • E non contenti di aver aggiunto un personaggio a ca***, scopriamo anche che Aurora – sorellastra di Lisa – è una pazza bipolare, bugiarda che tenta/emula un suicidio e ci prova con Romeo, riuscendo ad ottenere tutto quello che vuole
  • In più arriva il padre di Lisa, facendo capire che anche Lisa non ha avuto un buon padre come Enrico (wow che originalità)
  • Nina scopre che Lisa ed Enrico erano “amanti” e che Lisa era l’amante più importante
  • Enrico è ancora innamorato di Lisa e di Nina
  • Perla è povera  e deve cominciare a lavorare. Suo marito è agli arresti domiciliari e diventerà il nuovo babysitter della famiglia

Fine spoiler


Tutto questo succede in due puntate, e di conseguenza per approfondire certi discorsi/situazioni non c’è tempo. Le scene che dovrebbero essere più lunghe per spiegare le dinamiche interne non ci sono, vengono tagliate o non vengono scritte in sceneggiatura…proprio perché devono dare spazio a 9329320 eventi che devono essere piazzati per non annoiare il pubblico.

Perchè guardiamoci in faccia, l’italiano medio è il tipo di pubblico che richiede tanta azione e poca descrizione. Chissene importa se non c’è un vero collegamento logico fra una scena e l’altra o se gli eventi descritti sono irrealistici.

E non pensate che finisca qui! Perchè scrivere una sceneggiatura in cui tanto accade e poco viene spiegato/descritto, si traduce nel fatto che, visto che anche gli autori si accorgono di certe lacune, occorre inserire scene (imbarazzanti) per spiegare cosa pensano i protagonisti.

Quali sono le scene imbarazzanti per spiegare cosa pensano i protagonisti?

Le scene imbarazzanti sono quelle in cui si ricorre al dialogo “irrealistico” per far capire cosa pensano i protagonisti o i loro sentimenti, ed è la pecca più grande della produzione cinematografica italiana.

Un esempio posso farvelo esattamente con quello che è successo in queste prime puntante, in cui fra tutti quegli avvenimenti, la scena più imbarazzante è stata quella del marito della cliente ricca dello studio Vinci che,  di punto in bianco, a notte fonda riesce ad entrare nell’ufficio di Enrico con una scusa stupida : “La segretaria ha lasciato la porta aperta”,  e fa quello che fa Don Matteo: lo psicologo.

Invece di fare in modo che si capisca l’emotività/l’introspettività dei protagonisti attraverso delle scene individuali, arriva sempre il solito personaggio esterno che va dal personaggio che sta vivendo un momento di conflitto – di cui lo spettatore non è ancora a conoscenza –  e parla al posto del personaggio, ovvero comincia a descrivere una situazione sentimentale che STRANAMENTE è uguale a quella del protagonista.

Questa è una scena imbarazzante e irrealistica.

Davvero l’unico modo per farci capire che Enrico è ancora innamorato sia di Lisa che di Nina è quello di far entrare nel mezzo della notte uno sconosciuto nello studio di Enrico? Che gli dice: “le è mai capitato di essere innamorato di due donne? Credo di no, ok scusi me ne vado”, poi esce di scena e Enrico lo ferma alla porta dicendogli “Aspetti, credo di poterla capire”?!?!

E questo è successo davvero!

Ricapitoliamo

Mentre scrivevo questo articolo mi sono accorta di avere bisogno di scrivere un articolo a parte per spiegare il perchè dell’esistenza di questi problemi. Quindi se volete approfondire le cause del perchè si arriva a scrivere una sceneggiatura imbarazzante ed ingaggiare attori cani, cliccate qui –> Perché le fiction italiane sono imbarazzanti? La risposta è nel target!

Anche a causa del target medio di questo programma (più magari l’incompetenza di qualche sceneggiatore) la produzione e gli autori si devono accontentare di scendere a compromessi e fare certe pecionate, che ripetiamo sono:

  • Personaggi secondari che recitano da cani
  • Sceneggiatura irrealistica
  • Scene imbarazzanti
  • Clichè e stereotipi

Se hai così tanto da criticare, perchè guardi questa serie tv?

Perchè la prima stagione mi piaceva un sacco! Per scrupolo ho riguardato la prima puntata della seconda stagione e l’ultima puntata della prima e ho notato uno stacco assurdo.
Innanzi tutto nella prima stagione non si dava così tanto spazio alla storia fra Mia e Romeo, quindi li vedevamo poco, c’erano più scene in cui si poteva capire l’introspettività dei personaggi e in ogni puntata le cose scorrevano più o meno lentamente, in modo che il corso di ogni avvenimento venisse rappresentato in maniera realistica!
Ovviamente non mancavano le scene stereotipate tipo “Lisa non regge l’alcol e guarda caso in una puntata si ubriaca e “confessa” i suoi sentimenti” e le ricorrenze metaforiche tipo “Lisa mente a Enrico sui figli, come Enrico mente a Lisa sulla ex moglie”.
Però era tutto abbastanza studiato, ragionato, non dico fatto ad arte, ma era ACCETTABILE.

Invece in questa seconda stagione le ricorrenze che vengono usate sono ridicole: il doppio (nella seconda puntata triplo) triangolo amoroso, Lisa che guarda caso ha anche lei un cattivo padre come Enrico, ha anche una sorellastra come Enrico… e potrei andare avanti maè solo un tentativo artistico disastroso e fallimentare.
Ma poi non sono l’unica a pensarlo eh. Vi riporto alcuni dei commenti che ho letto su Facebook:

Parliamo dei liceali, ma quanto è forzato l’inserimento della sorellastra di Lisa, che dovrebbe fare la terza incomoda tra i due ragazzini? Mamma mia che forzatura…che poi non ho capito perchè bisogna farli andare in crisi per forza..

e poi

Questa seconda serie è molto diversa dalla prima riuscita nettamente meglio. I dialoghi sembrano forzati e anche il personaggio di Lisa è eccessivamente impacciato. Attendiamo le prossime puntate per vedere se c’è una svolta migliorativa.

ma la migliore…

Dialoghi così così, sembrano tutti scollegati. Sono cambiati gli autori? Scenografia diversa, personaggi scomparsi… Dovremmo imparare dagli americani (ma solo questo è) e fare serie anno per anno, non dopo 2 anni!!!

E questo mi ha fatto riflettere ed è stato anche uno dei motivi per cui ho rivisto le ultime puntate di Non Dirlo al Mio capo 1. Marta e tutto il cast dell’ufficio sono letteralmente scomparsi. Non si sa che fine abbiano fatto! Non si capisce quanto tempo sia passato da quando Enrico e Lisa hanno scoperto i loro segreti a vicenda.

Sarà che l’ultimo commento sia veritiero? Ovvero che dopo due anni di silenzio gli sceneggiatori/autori siano cambiati e siano peggiori? E che forse dovremmo abituarci a produrre le serie tv  con continuità? Anche perchè questa serie tv meritava/merita! Non rovinatela! Avete Lino Guanciale nel cast, non potete sbagliare.

Concentriamoci nel particolare di queste puntate

Una volta discusso, argomentati e premessi gli errori generici che prospettano di ripercuotersi su tutta questa seconda stagione. Passiamo ai personaggi.

Personaggi

Sarò breve:
Romeo è uno stronzo, non ci si comporta così neanche se si è malati
Mia sembra una tonta che sta per essere sacrificata
Aurora è una zoccola e spero che la facciano fuori dalla serie al più presto
Lisa sembra Mia versione adulta, visto che neanche lei ha fatto un granchè
Tutti abbiamo bisogno di Perla
Nina è una cogliona. Hai tradito Enrico, adesso c*** vuoi? Sparisci
Dov’è il vecchio studio e Staf dello studio legale Vinci?
Che fine ha fatto l’amante dell’ex marito di Lisa?
Che fine ha fatto la famiglia di Enrico? Tipo il vero padre e il fratellastro?
Enrico  bello e dannato, anche se in certi casi un po’ troppo dannato, va bene così, mi fa battere il cuore lo stesso.

Per gli avvenimenti successi all’interno della serie tv penso di aver già espresso cosa penso. Ci deve essere una sceneggiatura intelligente che ti fa capire le cose piano piano così come accade nelle produzioni più sviluppate – tipo quelle americane – e forse una scena come si deve fra Lisa ed Enrico poteva esserci verso la fine, ma è stata rovinata!
Da cosa? Dai soliti clichè di m****! Prima il portiere che come al solito interrompe il bacio (e che ce lo facciamo mancare lo stronzo di turno che rovina il bacio dei protagonisti?) e poi dal solito personaggio piazzato nel momento sbagliato che origlia sempre conversazioni che non deve sapere. E boom. Nina scopre gli altarini! Lisa è l’amante di Enrico!

In conclusione…

Lino Guanciale e Vanessa Incontrada mi fanno salire proprio quella cosa tipo “io questo show lo devo vedere” ma il loro potenziale per una bella serie tv viene continuamente ostacolato… perchè vengono affiancati da cani e da una sceneggiatura di m****.

Non ce la posso fare.

Sono una persona che si guarda di tutto e di più senza lamentarsi, quindi per lamentarmi in questo modo di queste due puntate vuol dire che veramente c’è qualcosa che non va.

Spero che le mie riflessioni vengano prese in considerazione…Certo immagino che nessuno alla Rai si metta a leggere quello che io ho da dire, ma anche se lo facessero comunque non cambierebbero nulla… perché finché ci saranno persone che si fanno andar bene sta roba, questa roba rimarrà per sempre parte fondante del nostro Cinema/TV … quindi avremo i soliti cliché, la solita sceneggiatura a caso e chi si è visto si è visto.

E voi, cosa ne pensate?

Qui Sara Scrive, alla prossima puntata di Non Dirlo Al Mio Capo 2, passo e chiudo!

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About Sara 379 Articles
Sara. Roma. 7 sorelle. Fangirl a tempo pieno. La leggenda narra che io sappia disegnare oltre che essere pazza per i Jonas Brothers.

4 Commenti

  1. Cara Sara sono perfettamente d’accordo con te. Solitamente è difficile ripetere il successo della prima serie nelle serie successive, specialmente se, come in questo caso si è cambiato cast, regia e location. Mi spiace per Guanciale e la Francini che trovo bravi attori ma la fiction mi sembra molto farraginosa e per niente collegata con la precedente. Hanno voluto riempirla di personaggi che tendono tutti a diventare protagonisti. Spero che non sia così anche per l’Allieva e specialmente per la Porta Rossa serie che adoro!!

    • Ciao Alessandra! Grazie mille, mi fa davvero piacere leggere il tuo commento. Per l’Allieva dovremmo essere salvi visto che la sceneggiatura si “attiene” al libro, ma non si sa mai.
      Lino è sempre fantastico, ma ovviamente se la cornice si allarga e non è una gran cornice, il quadro viene sminuito nella sua bellezza. Rimango fiduciosa e spero che le prossime puntate siano migliori!

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