Recensione: Porta Rossa 4a puntata

Ragazzi, siamo ormai inoltrati nel mistero di questa seconda stagione. Mancano ormai solo due episodi e i pezzi del puzzle sembrano ancora più confusi. La giornalista non ha fatto una buona fine, neanche Piras e neanche le persone vive sembrano essere al sicuro.
A parte qualche dialogo abbastanza forzato, di questa puntata sono stata colpita in particolare dall’intricarsi degli eventi, che di nuovo ricalcano la forma de “ognuno nasconde qualcosa” (…e non si tratta solo della Confraternita Fenice!).

Cagliostro e Paoletto hanno dato il meglio, ma in particolare quest’ultimo merita una nota di merito sia per il personaggio e sia per l’interpretazione dell’attore.

Anna ha deciso di eseguire le indagini per conto suo, scelta abbastanza rispettabile vista l’incompetenza del nuovo commissario. che nel caso sia innocente, ha dimostrato un’ingenuità tale da rovinare le cose per i nostri protagonisti neanche fosse uno scagnozzo di Rambelli. Già Rambelli, un personaggio più schifoso, odioso e cinico assassino a sangue freddo non poteva esistere? Chiaramente è lui il colpevole e ha tutte le ragioni per voler essere assolto e farla franca… ma chi lo starà aiutando ad infangare le prove? Chi ha ucciso Piras? Chi c’è dietro la Fenice? Perchè Silvestrini voleva mettere vicino al necrologio di Lucia anche un altro necrologio?

Il 28 Giugno ci saranno i fuochi d’artificio, il tempo scorre, tic tac, Cagliostro, il Conte di Cagliostro, certe volte il mistero di questa fiction sembra così intricato da sembrare ancora più assurdo e poco realistico.  Tipo Anna che riesce ad entrare in polizia senza farsi vedere. Oppure tutta quella solfa sul necrologio dell’attrice… quelle scene sono state un po’ fuori luogo con la coerenza delle trama. Anche l’assoluzione di Rambelli, mi sembra campata per aria. Ceh, questo qui è indagato e oltre alle impronte sulla pistola ci sono un sacco di cose che non quadrano. Rilasciarlo così mi sembra troppo inverosimile.

Il funerale di Piras? Perché la zia ha  visto cerchiato un necrologio al centro della pagina, mentre invece l’altro necrologio è a lato della pagina? il fidanzato della zia potrebbe essere davvero il vecchio oppure Silvestrini? Per ora non ha mai fatto nomi ma in questo modo si capisce il possibile coinvolgimento della zia con la Fenice.

Inoltre stavo pensando che dal momento che Lucia la giornalista non ha risolto i suoi problemi in vita, potrebbe essere rimasta sulla terra come fantasma non avendo attraversato la porta rossa? E questo discorso pensate potrebbe essere valido anche per Piras, costretto a mentire nella lettera e inscenare un suicidio?

Sui fantasmi è interessante questo commento che ho trovato su facebook:

Secondo me la storia dell’uscita di scena del rosso si spiega così: lui riesce ad andare via solo quando “viene liberato” da Eleonora; Cagliostro non riuscirà ad andarsene (e di qui si lascia aperta la strada per la terza serie) perché nonostante abbia salvato Anna e la figlia – e quindi teoricamente avrebbe concluso la sua missione – sarà trattenuto nel mondo di mezzo da Vanessa grande.

Cosa nasconde Jonas dentro di se? Quando avremo la certezza che è lui il padre di Cagliostro? E Vanessa? Cosa significheranno le immagini che abbiamo visto nell’anteprima delle prossime puntate? Che cosa ha nascosto? E soprattutto perchè Cagliostro l’accusa di averlo usato?

 

Che cosa ne pensate?

Qui Sara Scrive, passo e chiudo!

 

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About Sara 305 Articles
Sara. Roma. 7 sorelle. Fangirl a tempo pieno. La leggenda narra che io sappia disegnare oltre che essere pazza per i Jonas Brothers.

4 Commenti

  1. Ce un ulteriore interrogativo che non mi da’ pace.
    Perché sia nella prima che nella seconda stagione, ehm…le donne stanno sopra?

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