Niente è come te | Recensione

Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita.

Un papà e la sua bambina

Titolo: Niente è come te 

Autore: Sara Rattaro 

Anno: 2014 

Casa editrice: Garzanti 

Trama 

Margherita e Francesco, non due innamorati, ma una figlia e suo padre, separati troppo presto dalla madre della bambina, Angelika, che con la scusa di portare la piccola dai nonni materni -in un altro paese- l’ha allontanata da suo padre che è rimasto in Italia e non ha mai smesso di cercare di riportare a casa la sua Marghe. Ora che Angelika è morta in seguito ad un incidente stradale, Margherita sarà costretta ad andare a vivere da suo padre -il primo padre, come lo chiama lei- e la sua compagna Enrica, nel paese in cui è nata ma in cui non è cresciuta e in cui non conosce nessuno. Francesco si troverà, dall’oggi al domani con una figlia adolescente in casa di cui sa davvero poco ma per un padre nessuno è come la propria figlia, quella creaturina che ha stretto il suo dito nel pugno appena nata. 

Analisi e commento 

La vera potenza del libro sta nel fatto che racconta una storia vera, una storia di sottrazione internazionale di minore, una storia in cui il rancore di uno dei due ex coniugi vince sulla voglia di vedere felici i figli. Da qui parte Sara Rattaro, l’autrice, per sviluppare Niente è come te, un libro intenso e sofferto, un libro in cui si percepisce tutto il dolore di un padre che ha perso prematuramente la figlia. 

Lo stile di scrittura è strano. Francesco parla al lettore ma si rivolge soprattutto a sua figlia; Margherita racconta la sua storia, il suo dolore e anche il suo odio verso quel padre che, a detta della madre, non l’ha mai voluta né cercata. Il libro presenta entrambi i punti di vista e questo è sicuramente un punto a vantaggio dello scritto. I tempi verbali sono strani e variegati, i capitoli sono più un flusso continuo di parole piuttosto che una descrizione lineare; all’inizio ho trovato ambiguo questo modo di narrare le cose -ed è per questo che definisco strano anche lo stile di scrittura- ma poi, con l’andare della lettura, mi sono resa conto che così era perfetto, che solo così si riusciva a catturare l’essenza del tutto. 

Ho amato tutti i protagonisti: di Francesco ho apprezzato la tenacia ma non l’egoismo, di Enrica ho apprezzato la forza di stare vicino ad un uomo complicato, un uomo a cui è stata rubata la sua “prima donna”: sua figlia. Di Margherita ho apprezzato la fragilità perché è una ragazzina complessa che si è trovata a vivere una vita che non si è affatto scelta. L’autrice è riuscita a caratterizzare molto bene tutti e a puntare verso un obiettivo ben chiaro: fare breccia nel cuore del lettore con la storia dell’amore più bello di tutti, quello tra un padre e una figlia. 

Consiglio di leggere Niente è come te a tutti ma con una raccomandazione: state attenti perché all’inizio sarà abbastanza complicato entrare nel flusso di pensieri poiché prima dovrete imparare a conoscere i personaggi attraverso quello che raccontano e poi potrete capire i loro pensieri e soprattutto i loro “perché”. 

E voi, avete letto questo libro? Scrivetelo nei commenti! 

Ilaria 

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About Ilaria 65 Articles
Sono una studentessa universitaria appassionata di teatro e di recitazione in generale ma anche di tennis.

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