Libri ucronici che dovremmo leggere tutti almeno una volta

ucronìa s. f. [dal fr. uchronie (voce coniata dal filosofo Charles Renouvier nel 1876), der., con u- di utopie «utopia», dal gr. χρόνος «tempo, periodo di tempo»], raro. – Sostituzione di avvenimenti immaginarî a quelli reali di un determinato periodo o fatto storico.

 

Spesso ci capita di pensare a un determinato periodo storico e di chiederci cosa sarebbe cambiato se il corso degli eventi fosse andato diversamente. La letteratura ucronica rimane una delle mie preferite poichè ricca di congetture e ipotesi nate dalla grande fantasia dei narratori. Oggi voglio consigliarvi alcuni romanzi ucronici che tutti noi dovremmo leggere almento una volta in vita nostra.

 

Philip K. Dick – La svastica sul sole

L’autore immagina un’ucronia in cui le Potenze dell’Asse hanno sconfitto gli Alleati nella Seconda guerra mondiale, diffondendo il nazismo e l’imperialismo nel mondo intero, Stati Uniti compresi. In questa realtà alternativa il destino dell’America ricalca quello della Germania post-1945: infatti è divisa in tre stati corrispondenti alla costa orientale sotto controllo della Germania nazista, quella occidentale controllata dall’Impero giapponese e gli Stati delle Montagne Rocciose, che fungono da cuscinetto tra gli altri due. L’Italia fascista, a causa della sua pessima condotta nella guerra, si trova in posizione subordinata rispetto al Reich tedesco e ha ottenuto soltanto magri compensi in Europa e un piccolo impero nel Medio Oriente. Il Mediterraneo è stato prosciugato con l’energia nucleare ed è semi-fallito un tentativo di genocidio dell’intera Africa.

In primo piano le vicende di un gruppo di personaggi: l’orafo ebreo Frank Frink, che ha cambiato il suo vero nome Fink per sfuggire alla caccia dei nazisti, la sua ex-moglie Juliana, insegnante di arti marziali, l’antiquario Robert Childan che vive servendo i giapponesi, ma ammira segretamente i nazisti, il funzionario nipponico Nobosuke Tagomi e l’uomo d’affari svedese Baynes. Le vite di queste cinque persone entrano in contatto in modo drammatico quando vengono coinvolti in una serie di complotti orditi dalle potenze che si sono spartite il mondo: il nazismo tedesco e imperialismo giapponese; però a tutti viene concessa una rivelazione sul mondo in cui vivono e che sembra loro normale, per quanto mostruoso.

Dal romanzo è stata tratta la serie The man in the high castle disponibile nel catalogo Amazon Prime Video

Philip Roth – Il complotto contro l’America

La vicenda si svolge negli Stati Uniti, dove vive Philip Roth, un ragazzino ebreo che abita in un quartiere semita. L’autore immagina che alle elezioni presidenziali venga eletto Charles Lindbergh, un famoso aviatore di stampo antisemita, che – dopo aver scelto il senatore Burton K. Wheeler come vicepresidente e l’industriale Henry Ford come ministro dell’Interno – proclama la pace dell’America e la sua neutralità nella seconda guerra mondiale. Per questi motivi stringe un patto di non aggressione con Hitler e con l’Imperatore Hirohito del Giappone.

In seguito all’elezione di Lindbergh, gli ebrei di tutta l’America temono ritorsioni antisemite e non credono più nella loro patria, intesa come ideale di libertà e uguaglianza. È così che Alvin, il cugino di Philip, decide di andare ad arruolarsi nelle forze militari canadesi che cercano di combattere lo strapotere della Germania in Europa…

Robert Harris – Fatherland

Nel 1964 il mondo è diviso in una guerra fredda tra gli Stati Uniti e il Terzo Reich, diventato un impero che si estende dai Vosgi fino ai monti Urali. L’Europa occidentale è organizzata in una Comunità Europea comprendente dodici nazioni dove gli Stati sono, per la politica estera, sotto controllo di Berlino. La stessa situazione si ritrova nei Paesi dell’Est Europa, che non sono uniti in alcuna confederazione ma che sono politicamente dipendenti dalla Germania. L’unico Paese europeo veramente neutrale rimane la Svizzera, mentre la Russia è ormai un Paese asiatico ed è alleato degli USA, così come lo sono il Giappone ed anche il Canada, la Nuova Zelanda e l’Australia, ex colonie dell’Impero britannico. Alcuni territori dell’Africa (le colonie dei Paesi della Comunità Europea) sono in parte sotto l’indiretto controllo tedesco (tramite appunto la Comunità Europea). La Cina è neutrale, mentre non ci sono riferimenti chiari alla situazione del Sudamerica e del resto dell’Asia.

In questa realtà alternativa alcuni gerarchi tedeschi, come Himmler e Göring sono morti, mentre Adolf Hitler, Reinhard Heydrich e Joseph Goebbels sono a capo del governo; lo sterminio degli ebrei è stato ampliato a tutta l’Europa sino agli Urali grazie alla vittoria tedesca, e sembra aver fatto un numero di vittime quasi doppio rispetto alla realtà, ma è comunque rimasto nascosto all’opinione pubblica, mentre la scoperta dei gulag dopo la vittoria contro la Russia ha permesso alla Germania di focalizzare le attenzioni del mondo sui campi di prigionia russi, distraendo sia i propri cittadini sia gli altri Paesi dai propri crimini di guerra.

La storia riguarda principalmente le vicende di Xavier March, agente della Kriminalpolizei reduce da un fallito matrimonio che gli ha dato un figlio, rimasto con la ex moglie. Il poliziotto si trova ad indagare sulla misteriosa morte di un gerarca nazista, trovato morto da un allievo delle SS durante una corsa in un parco a Berlino.

Stephen King – 22.11.63

Jake Epping, protagonista e narratore della vicenda, è un professore d’inglese nella cittadina di Lisbons Falls nel Maine.  Per arrotondare lo stipendio, inizia a praticare anche lezioni serali e qui conosce la storia del bidello zoppo, Harry Dunning, che in un tema racconta ciò che accadde la notte di Halloween del 1958, giorno in cui il padre ubriaco massacrò sua madre ed i suoi fratelli e lo ferì gravemente alla gamba con un martello da fabbro.

Un giorno, mentre è a scuola, viene chiamato urgentemente da Al Templeton, gestore di una tavola calda da lui spesso frequentata per i prezzi modici. Al gli rivela di essere malato terminale di cancro ai polmoni e che nel retro del locale c’è un varco temporale che porta esattamente alle 11:58 del 9 settembre del 1958. Al spiega anche che si è recato spesso nel passato per acquistare la carne che usa nel locale, e che al ritorno nel presente, trascorrono ogni volta solo due minuti. Inoltre qualsiasi ritorno nel passato annulla le ripercussioni sul presente del precedente viaggio temporale. Al spiega a Jake il suo piano di tornare indietro nel tempo e impedire l’omicidio di John Fitzgerald Kennedy, impedendo così (secondo Al) tutte le conseguenze derivate da quell’omicidio: la guerra del Vietnam, la morte di Robert Kennedy e Martin Luther King e le rivolte razziali dei neri. Si tratta di un’impresa difficile perché, come gli dimostra Al, il passato è restio a farsi cambiare e cerca in tutti i modi di impedire qualsiasi modifica.

Jake decide di pensarci. Inizialmente torna nel passato con l’identità fittizia di George Amberson, scrittore, per salvare la famiglia di Harry Dunning. Si reca perciò a Derry. Ciò nonostante Jake riesce faticosamente nell’impresa e salva la famiglia Dunning, riuscendo anche a non lasciare tracce della sua presenza. Ritornato nel presente, deve però apprendere che Harry, salvatosi dal padre, è morto in Vietnam.

A questo punto, Jake decide di ritornare nel passato e di salvare Kennedy, proprio per impedire la guerra del Vietnam. Grazie ad Al, ha a disposizione una notevole quantità di denaro che ricava tramite le scommesse (conoscendo già i risultati). Ma una sua clamorosa vittoria gli attira le ire della mafia locale. George, grazie ad un presentimento, riesce a fuggire in Texas.

Inizialmente cerca un posto dove vivere a Dallas, la città in cui sarà ucciso Kennedy, ma la città lo inquieta per misteriosi motivi e così si trasferisce nel tranquillo paesino di Jodie. Qui ricomincia ad insegnare, guadagnandosi il rispetto della comunità e dei suoi alunni. Sempre a Jodie conosce la nuova bibliotecaria, Sadie, della quale si innamora. Sadie si è separata da poco dal marito Johnny, un uomo afflitto da turbe psichiche e strane manie, ed è in attesa del divorzio formale. Nel frattempo indaga su Lee Harvey Oswald, cercando di capire se ha agito da solo o se è stato aiutato. Il suo progetto però incontra notevoli ostacoli: è costretto a rientrare precipitosamente a Jodie per salvare Sadie dal marito Johnny che è tornato ad ucciderla, geloso della sua felicità. Riuscirà nonostante le peripezie a impedire l’assassinio del Presidente?

Dal romanzo è stata tratta la serie omonima distribuita dalla piattaforma Hulu.

Haruki Murakami – 1Q84

Il 1Q84  è l’anno immaginario di una storia parallela del mondo – una storia che per piccoli dettagli diverge da quella del 1984 reale. Il capolavoro del grande scrittore giapponese: un libro elevato a oggetto di un autentico culto, romanzo fluviale, ricco di storie (e storie dentro storie), personaggi, idee.Il romanzo presenta tre volumi.

Mark Twain – Un americano alla corte di re Artù

Il protagonista del romanzo è Hank Morgan, un comune cittadino di Hartford nel Connecticut che misteriosamente (per mezzo della “trasmigrazione delle anime” e della “trasposizione di epoche e dei corpi”) si trova trasportato indietro nel tempo all’Inghilterra medioevale del leggendario re Artù.  Grazie alla propria conoscenza della tecnologia del XIX secolo, Morgan viene scambiato per un mago.

Michael Chabon – Il sindacato dei poliziotti yiddish

Il romanzo è una detective story e si basa sulla premessa che durante la seconda guerra mondiale si sia stabilito un temporaneo insediamento per i rifugiati ebrei presso Sitka (in Alaska) nel 1941, e che lo Stato di Israele sia stato distrutto nel 1948. Sitka viene descritta come una grande metropoli dove si parla lo Yiddish.

 

 

 

 

 

 

 

E voi ne avete già letto qualcuno?

 

 

-Aurora

 

Se ti piacciono i nostri articoli e vuoi restare aggiornato sul mondo dello spettacolo, recensioni, news, interviste e altro ancora non dimenticare di seguirci su:
Condividi su
Avatar
About Aurora 35 Articles
Mi piace definirmi una sognatrice. Amo l'arte, la storia, la letteratura e la fotografia. Cerco di esprimere ciò che mi frulla in testa scrivendo.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.