T@gged | Recensione no spoiler

Salve a tutti e grazie per aver aperto questo articolo!
Oggi voglio parlarvi di T@gged, una web serie americana a metà tra un teen drama e un horror. Le prime due stagioni della serie sono state prodotte da AwesomenessTV rispettivamente nel 2016 e nel 2017. Un’ultima stagione è stata in seguito rilasciata su Hulu l’anno successivo.
In Italia sono disponibili soltanto le prime due stagioni sulla piattaforma TimVision.

Trama

La prima stagione (di cui trovate qui il trailer) ha una trama che ricorda vagamente Gossip Girl e Pretty Little Liars. Tre ragazze, tra di loro molto diverse, vengono taggate in un video da un certo MonkeyMan. Il video mostra una ragazza a cui qualcuno, che indossa appunto una maschera da scimmia, spara un colpo di pistola. Hailey, la classica ragazza popolare con una madre opprimente, Rowan, la sua ex migliore amica con una relazione segreta, e Elisia, rimasta orfana un anno prima a causa di un misterioso incendio, si ritrovano quindi a cercare di scoprire l’identità di MonkeyMan, che però sembra essere a conoscenza di tutti i loro segreti.

Quando, alla fine della prima stagione, l’identità di MonkeyMan viene svelata le ragazze pensano di essere finalmente al sicuro. E invece le tre protagoniste e le persone vicine a loro si ritrovano ad affrontare un pericolo ancora più grande: thezoo, un gruppo di persone che si travestono utilizzando delle maschere da animali e che sembrano essere intenzionate a vendicare MonkeyMan.

 

Cast


Hailey, Rowan ed Elisia sono interpretate rispettivamente da Lia Marie Johnson, (famosa per il suo canale Youtube), Lulu Antariksa (Penelope Park in Legacies) e Katelyn Nacon (conosciuta per il ruolo di Enid in The Walking Dead). Abbiamo poi Timothy Granaderos (Monty de la Cruz in 13 reasons why) nei panni di Ash e Nick Fink (Tyler in Sweet Vicious).
Ad interpretare Sean e Brandon, amici e compagni di scuola di Hailey troviamo Jc Caylen, anche lui conosciuto come Youtuber, e Lukas Gage, presente, tra gli altri, in Euphoria e in Love, Victor. Infine, a partire dalla seconda stagione, abbiamo Braeden Lemasters nei panni di Trevor.

Commento


Sarò sincera, ho cominciato questa serie soltanto per Timothy Granaderos. Durante la quarantena, infatti, mi sono comparsi su Instagram alcuni edit su Ash ed ero curiosa di vederlo alle prese con un ruolo diverso rispetto a quello di Monty. Ho dato alla trama della serie giusto un’occhiata veloce e il paragone con Pretty Little Liars è stato spontaneo.

Mi è bastato però guardare la prima puntata per capire quanto T@gged fosse in realtà più horror e, per certi versi, più violenta. Diciamo che il primo episodio mi ha incuriosita e mi ha portato a divorare la prima stagione in una giornata. Le prime puntate durano davvero poco, alcune anche dieci minuti, cosa che stimola il binge watching.
Insomma, sono arrivata alla 1×12 piena di aspettative… che sono state deluse. Si poteva benissimo indovinare chi fosse MonkeyMan, certo, ma io ho continuato ad aspettarmi una grande rivelazione, un motivo più grande dietro ai suoi gesti. Poi però, leggendo alcune recensioni, ho deciso di continuare a vedere la serie. Tanti infatti dicevano di considerare la prima stagione come una sorta di prequel, necessario soltanto a capire la trama.

E in effetti la storia si è fatta subito più complessa e i personaggi più interessanti. La trama principale infatti, quella dello zoo, ti porta a non fidarti nessuno. Chi viene ricattato e chi ricatta? Chi si cela dietro il leader dello zoo, King Cobra?

Gli attori

La recitazione non è nemmeno male, specie considerando che si tratta di una web serie. Le tre protagoniste recitano tutte abbastanza bene (soprattutto Katelyn, secondo me) e anche i personaggi secondari sono bravi. Magari non da premio Oscar, ma ho visto decisamente di peggio in serie tv americane e non. Senza contare che in certe scene particolarmente drammatiche, come quelle di Ash in ospedale, sono riuscita a provare lo stesso dolore dei personaggi.

Unica pecca della serie? Probabilmente hanno dimenticato di assumere il tecnico delle luci. Davvero. Specialmente nella prima stagione, metà delle scene erano letteralmente al buio. Ora, capisco che sia una serie horror e che quindi ci sta anche che non ci sia troppa luce, ma è chiedere troppo averne abbastanza da capire cosa sta succedendo?

Conclusione


Purtroppo T@gged è disponibile soltanto in lingua originale e, prima stagione esclusa, con i sottotitoli in inglese. Per fortuna però i personaggi parlano molto lentamente, quindi non serve essere troppo pratici con la lingua per riuscire a seguire la serie. Questo però ovviamente limita il numero di persone che sono in grado di guardarla, cosa che secondo me è un vero peccato. Se infatti cercate una serie da guardare tutta d’un fiato, con una trama intrigante e delle belle coppie, T@gged è la serie che fa per voi.

Come al solito, se avete guardato la serie o avete intenzione di farlo, fatemelo sapere con un commento!
Grazie per aver letto fino a qui,
Alice <3

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About Alice 42 Articles
Alice, 17 anni. Serie tv dipendente e topo da biblioteca. Solitamente mi faccio riconoscere perché mi dispero ad alta voce per le mie (tante) OTP non canon. Nel tempo libero mi dispero perché la mia gatta mangia troppo e frequento il quarto anno del liceo scientifico.

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