Recensione Caro Evan Hansen – “You will ne found”


Recensione Caro Evan Hansen – You will be be found

“Caro Evan Hansen, oggi sarà una giornata fantastica ed ecco il perché…” è così che inizia la storia di Evan.

Ciao a tutti e grazie per aver aperto questo articolo!

Oggi voglio parlarvi di uno dei libri migliori che io abbia letto quest’anno, un libro che ha davvero lasciato un segno in me. Il libro in questione è appunto Caro Evan Hansen ed è tratto da un omonimo musical americano.

Trama

La trama si basa su un fraintendimento e sulle bugie che ne conseguono. Evan vive con la madre Heidi (che lavora come infermiera, ma studia legge) e soffre di fobia sociale. Per questo motivo, oltre ad assumere dei farmaci, vede uno psicologo. È proprio lui che gli consiglia di scrivere una lettera a se stesso, alla vigilia del primo anno di scuola, per incoraggiarsi ad andare avanti.

La lettera, stampata dal computer della scuola, viene però presa da Connor Murphy. Qualche giorno dopo Evan viene convocato in presidenza e trova ad attenderlo proprio i genitori del ragazzo; Evan così scopre che Connor si è suicidato e che in tasca gli hanno trovato la sua lettera. Leggendone il contenuto i Murphy si sono convinti che Evan e il loro figlio fossero migliori amici e cominciano a chiedere dettagli su quel ragazzo scontroso e a tratti violenti che, in base al contenuto della lettera, in realtà non conoscevano affatto.

Evan non riesce a spiegare la situazione -complice anche il fatto che ha una cotta per la sorella di Connor, Zoe- e finisce quindi, insieme al suo amico Jared, per creare una serie di mail false e retrodatate tra lui e il ragazzo.

La cosa gli sfugge rapidamente di mano: Zoe gli si avvicina sempre di più, i Murphy diventano per lui una sorta di famiglia, insieme a Jared ed Alana -un’altra sua compagna di scuola- dà il via ad un progetto Connor… e vive in preda ai sensi di colpa e all’ansia, nascondendo tutto alla madre e ritrovandosi sempre più avvolto nella sua stessa tela di bugie.

In alcuni capitoli inoltre vediamo la storia dal punto di vista di Connor e scopriamo quanto pur non essendo vivo si senta vicino alle sensazioni provate da Evan man mano che la situazione comincia a sfuggirgli di mano. Dopo il suo suicidio infatti, Connor infatti è tornato come fantasma, nella speranza che un ragazzo misterioso si accorga di quello che gli è successo.

Commento

Il libro di per se è meravigliosamente scorrevole -la storia è intrigante e si legge davvero in un paio d’ore. Il linguaggio è semplice, ma l’autore riesce in maniera sorprendente a farti entrare in empatia con Evan.

La trama, che sul momento potrebbe sembrare assurda, risulta invece assolutamente plausibile grazie proprio al modo in cui è scritta -una cosa paradossale, se si pensa al fatto che Evan è la definizione per eccellenza del narratore inaffidabile.

Ultimo, ma non per importanza, il finale. Chi mi conosce lo sa, non sono mai soddisfatta dal finale delle cose. Che si tratti di un film, di un libro o di una serie tv, è quasi impossibile trovare un finale che mi soddisfi completamente, ma questo ci è riuscito: non sarei mai riuscita a trovare un finale migliore, perché si tratta del mondo perfetto di chiudere il cerchio. Chiudere Caro Evan Hansen dà un senso assoluto di soddisfazione, ma lascia anche un importante messaggio: l’importanza di ricordare che, succeda quel succeda, non siamo mai davvero soli e che possiamo sempre trovare qualcuno che ci aiuti.

Per concludere, vi raccomando Caro Evan Hansen al cento per cento, se cercate qualcosa che vi intrattenga, ma che al tempo stesso vi faccia riflettere su cosa significa essere visti per quello che davvero si è. Inoltre, vi consiglio di ascoltare l’album del musical -lo trovate tranquillamente su Spotify e YouTube-: i testi sono eccezionali e la voce di ogni membro del cast fa provare emozioni incredibili -inoltre il protagonista è Ben Platt, che proprio negli ultimi mesi è tornato alla ribalta per aver interpretato il ruolo del protagonista nella serie Netflix “The Politician”.

 

Ben Platt nei panni di Evan nel musical Caro Evan Hansen

E voi che ne pensate? Qualcuno di voi ha letto il libro oppure ha intenzione di farlo? Fatemelo sapere con un commento!

Grazie per aver letto fino a qui❤️

Dal paese delle meraviglie,

-Alice

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About Alice 18 Articles
Alice, 17 anni. Serie tv dipendente e topo da biblioteca. Solitamente mi faccio riconoscere perché mi dispero ad alta voce per le mie (tante) OTP non canon. Nel tempo libero mi dispero perché la mia gatta mangia troppo e frequento il quarto anno del liceo scientifico.

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