Re per una notte #LaScriveSquadConsiglia

Re per una notte (The King of Comedy) è un film del 1983 diretto da Martin Scorsese. Racconta la storia di Rupert Pupkin (34 anni) che sogna di diventare un comico affermato, sebbene viva ancora con sua madre e non abbia trovato moglie.

Accanito fan del comico e presentatore Jerry Langford, che da anni conduce con successo lo show “The King of Comedy”, dopo un incontro con lui comincia ad assillarlo nel tentativo di ottenere un provino se non anche un’apparizione sugli schermi; dopo più di un rifiuto da parte di Langford e inopportune intrusioni nella sua vita privata, Pupkin adotta allora uno stratagemma con la complicità della sua amica Marsha, poco più che ventenne e follemente innamorata del comico, riuscendo a sequestrarlo; successivamente i due si mettono in contatto con lo staff televisivo del presentatore e lo ricattano: se non lo faranno apparire nello show, Rupert ucciderà Langford.

Meglio re per una notte che buffone per sempre!

Alla Scrive Squad abbiamo avviato una specie di Club del Film e Re per una notte è il primo esperimento del nostro gruppo cinefilo. Di seguito alcuni commenti dei membri della Squad che hanno preso parte al primo appuntamento di questo piacevole scambio di opinioni.

Speriamo di coinvolgere anche voi e di consigliarvi la visione di un buon film.

La Scrive Squad

“Re per una notte” è un capolavoro di Scorsese forse poco conosciuto, un film straordinario che ha dalla sua un De Niro pazzesco, una regia perfetta e una sceneggiatura scritta benissimo. Il contrasto che si vede quando il personaggio di De Niro tenta di divertire e non riesce è fantastico a livello concettuale e le parti che non dovrebbero divertire sono giocate proprio come eventi quasi comici anche se drammatici. Scorsese usa questo stratagemma ed è più che efficace per comunicare straniamento. Un film sulla fama di notorietà che tutti abbiamo ma che, in qualche modo, riusciamo a controllare. Magnifico.

Lorenzo

Questo film, meraviglioso e triste ( spiegherò il perché nelle successive righe) è stato una scoperta affascinante.
Da sempre amante di Scorsese, soprattutto per The wolf of Wall Street, e di De Niro ( che ho amato in Joy, Il lato positivo, Lo stagista inaspettato). Ho trovato questo bellissimo film una rivelazione, soprattutto per quanto concerne la bravura e il talento di De Niro, attore versatile, eclettico, molto preparato e attento alla cura di ogni ruolo che intende rivestire.

Il film è di sicuro bello da guardare, si tratta di un film degli anni novanta, e poche volte ci capita di vederne o di averne visti. Il tema che tratta è molto attuale, è ciò che ancora capita nella società odierna e soprattutto in quella americana. Qui arrivo a dire perché l’ho trovato triste: triste perché il protagonista insegue un sogno, disperatamente e con passione, ma non riesce a farlo avverare, si lancia in ogni sfida, è forse anche troppo impaziente e frettoloso nel farlo, ma tenta ogni mezzo pur di arrivare dove vuole. E intorno, il degrado, il poco rispetto, il mondo che ti tratta come se tu e il tuo sogno non foste così importanti. Tu sei preso dalla frenesia e ti senti importante ma la struttura che ti circonda, l’esterno, il mondo dei mass-media e i ritmi che lo sovrastano e lo compongono, non fanno per te e ti senti un emarginato con un sogno in tasca che si frantuma ad ogni passo.

Ecco, in questo film c’è tanto, che tanto di noi e dei nostri sogni, tanto del mondo attuale che schiaccia e per questo fa arrabbiare e provoca un po’ d’amarezza. D’altro canto, però, De Niro, ci mette la giusta dose d’ironia. Di fatto, il suo personaggio, vuole diventare un comico, ed il fatto di averlo sempre desiderato, fa sognare anche noi, insieme a lui, fino alla fine.

Teresa

Credo che sia un film ottimo, sottovalutato per l’epoca ma stranamente attuale ora. De Niro è magistrale nell’interpretare il fanatismo del personaggio, l’ossessione che sfocia nella violenza, fare di tutto per ottenere ciò che si vuole. In questo senso credo che questo film sia un pioniere della maggior parte dei film di oggi, anche se la linea adottata oggi per rappresentare questo tipo di fanatismo è molto più dark e oscura. E qui si vede la bravura di Scorsese nel rappresentare qualcosa di per sé molto pesante, in una chiave tragicomica e divertente.

Luana

Re per una notte è stata una piacevole scoperta, uno di quei film che tutti dovrebbero recuperare. Una storia semplice ma raccontata in maniera efficace. Scorsese infatti ci mostra un’efficace critica al mondo dell’intrattenimento americano. Fatto di gente di ogni genere e dominato da persone senza scrupoli o empatia (che rivediamo nei panni di Jerry e anche in quelli dei produttori che discutono circa il ricatto). Pupkin è la scheggia impazzita che cerca in tutti i modi di entrare in questo mondo, di ritagliarsi uno spazio.

La sua ossessione per la celebrità, il fanatismo, l’invadenza e l’insistenza rispecchiano all’estremo il senso di ansia di questa società. Che corre veloce e che se non stai attento finisce per farti impazzire (si traduce anche nel montaggio delle scene disturbanti che mostrano la realtà distorta in cui vive il protagonista). Il film è dunque curato in ogni dettaglio, soprattutto, oltre che al simbolismo, anche da un’importante colonna sonora, che accompagna il film con brani pop e musica orchestrale.

Sara

Re per una notte è un film di Martin Scorsese che raramente viene ricordato. Personalmente non lo ritengo il mio preferito del regista ma credo che sia un film assolutamente da guardare. Anche perché negli ultimi mesi si parla molto di Joker che ha preso molta ispirazione da Re per una notte. Si notano infatti molte somiglianze fra le due opere a partire dagli stessi protagonisti. Il film fa una satira sul mondo dello spettacolo, sull’ossessione per la fama e sulla società in generale. Robert De Niro poi è un mito, qui interpreta il protagonista e ci regala probabilmente una delle sue migliori interpretazioni. Menzione speciale anche per la fotografia che ci regala immagini molto suggestive con colori accesi e una qualità del dettaglio elevatissima.

Noemi

Questa era la nostra recensione di Re per una notte con Robert De Niro e Martin Scorsese. Film assolutamente da vedere.

 

La Scrive Squad

 

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