Primo anno all’università? Consigli per le matricole – organizzarsi al meglio

Ciao ragazzi! Avete appena finito la maturità e state per iniziare il vostro primo anno all’Università? Vi capisco, ci sono passata anche io e facendo da buddy per le matricole di Arti e Scienze dello Spettacolo  alla Sapienza ne ho viste di tutti i colori, soprattutto di studenti disperati che non sapevano dove mettere le mani. Quindi ho pensato che fosse utile scrivere un articolo per spiegare, in generale, quali siano le cose migliori da fare per affrontare il primo anno e avviarsi alla vita universitaria.

Non abbiate l’ansia degli orari e dei libri

Non è come il liceo, i tempi sono molto più tranquilli. Quando comincerete ad andare all’università avrete molti esami da fare e corsi da seguire e presto vi renderete conto che è inutile comprare i libri e organizzarsi per gli orari delle lezioni molto prima che il corso inizi. Ovviamente con questo non significa che dovete smettere di informarvi, controllare il sito del corso di laurea, scrivere alla segreteria o contattare altri studenti, ma  semplicemente, non vi comportate come degli ansiogeni.

Gli orari arriveranno e generalmente non cambia nulla agli studenti se escono due settimane prima o una settimana prima dell’inizio delle lezioni. Certo, se cominciano ad esserci ritardi o errori (es. orario doppio, coincidenza di aula e orario, diciture sballate) è ovvio che bisogna mandare una mail o chiedere spiegazioni.

Inoltre spesso quando si inizia un corso è meglio aspettare che il docente confermi i libri. Generalmente i libri vi serviranno per studiare e prepararvi all’esame (cosa che di solito gli studenti fanno terminate le lezioni), ma se volete cominciare a studiare prima oppure il professore vi consiglia di seguire le lezioni e in parallelo usare anche i libri di testo, allora potete già cominciare a cercarli.

Non tutti i libri servono nuovi: a volte capita che chi comincia i corsi per la prima volta faccia lo sbaglio di comprare per ogni esame tutti i libri indicati sulla pagina del docente, spende un sacco e poi magari scopre che alla fine un libro era inutile, oppure poteva prenderlo fotocopiato oppure prenderlo usato…o in certi casi il professore all’inizio/metà corso deciderà di mettere nelle dispense il libro in formato PDF, oppure voi stessi, navigando su internet potreste trovare libri pdf online.

Altra cosa importante: se vi organizzate in gruppo oppure girate sul web, è meglio fare affidamento su riassunti fatti bene di un libro o fatti da un vostro amico di fiducia, piuttosto che spendere soldi per un libro di un esame o il tempo per leggerli. E no, non è un comportamento scorretto, soprattutto perchè vi renderete conto che molti libri in programma costano dai 20 ai 30 euro e spesso i professori anche per un esame da 6 crediti non si fanno scrupoli a mettere in elenco anche 5/6 libri.

Per questo vi consiglio di non avere fretta. Gli orari arriveranno, i libri verranno confermati e i vostri colleghi più grandi o più avanti con lo studio saranno il vostro centro informazioni, consigli e opinioni per il modo migliore con cui affrontare l’esame.

Cercate subito un canale di comunicazione che raggruppi tutti i vostri colleghi

Il modo migliore per informarsi è quello di fare gioco di squadra con i propri colleghi di corso. Il che sì, significa a volte entrare in gruppi molto chiacchieroni, ma almeno saprete a chi rivolgervi in qualsiasi momento per delle informazioni (spesso si fa prima a chiedere nei gruppi studenti che alla segreteria). Le notifiche si possono silenziare…e poi in teoria sta a voi ragazzi essere educati e rispettare i vostri compagni evitando di scrivere tantissimi messaggi a raffica o scrivere ad orari notturni.

Di solito, qualche giorno dopo i test per la prova d’accesso al corso di laurea, si possono già trovare su Facebook i gruppi dedicati alle matricole del vostro anno accademico. Oltre i gruppi di facebook, in cui di solito ci si scambia informazioni sugli esami o si vendono/cercano libri, ci sono anche i gruppi whatsapp o telegram, che sono più delle chatgroup in cui scambiarsi ogni genere di informazione. I link dei gruppi whatsapp vengono postati di solito su facebook, oppure se non riuscite a trovarli potete scrivere su facebook se qualcuno ha creato o conosce già il gruppo whatsapp dedicato al corso di laurea

Comprate libri usati, a meno che non sia un libro che avete intenzione di tenere

Non tutti i libri servono nuovi: a volte capita che chi comincia i corsi per la prima volta faccia lo sbaglio di comprare per ogni esame tutti i libri indicati sulla pagina del docente, spende un sacco e poi magari scopre che alla fine un libro era inutile, oppure poteva prenderlo fotocopiato oppure prenderlo usato…o in certi casi il professore all’inizio/metà corso deciderà di mettere nelle dispense il libro in formato PDF, oppure voi stessi, navigando su internet potreste trovare libri pdf online.

Ovviamente potrebbe capitare di un professore stronzo che pretende che compriate il suo libro per l’esame, pena la bocciatura. Ma non capita spesso e comunque bisogna prima aspettare che il corso inizi per farsi un’idea.

Di solito i libri usati potete acquistarli da studenti che postano annunci su facebook oppure è facile trovare in zona universitaria numerose librerie che li vendono.

Fate gioco di squadra – Create canali telegram

Come suggerito prima, è molto utile aiutarsi fra studenti. Oltre a scambiarsi informazioni ci si può anche aiutare organizzandosi in gruppi studio, scambiandosi appunti e riassunti oppure dividendosi le spese dei libri o delle lezioni. Il modo migliore che conosco è la creazione di canali e gruppi telegram dedicati ad un corso di lezioni, in cui gli studenti postano le registrazioni delle lezioni oppure foto di slides e dispense.

Io con i miei colleghi mi sono trovata benissimo proprio perchè da subito abbiamo creato per ogni materia/esame un gruppo telegram e chi poteva ad ogni lezione mandava la registrazione, oppure la foto delle slides mostrate a lezione oppure appunti e riassunti.

Consiglio di utilizzare telegram perchè rispetto a whatsapp offre un servizio migliore. E’ possibile inviare grandi file e in caso cancellarli dalla memoria e riscaricarli successivamente. Inoltre, se un media non viene scaricato subito, a differenza di whatsapp su telegram è sempre possibile riscaricare il file in qualsiasi momento senza dover chiedere al mittente di quel messaggio di rinviare il file. Su telegram un file può essere scaricato anche anni dopo. Infatti spesso mi sono intrufolata in gruppi telegram di studenti più grandi per ascoltare le lezioni di corsi che non erano ancora iniziati per cominciare a studiarli prima, oppure perchè magari i miei colleghi non erano riusciti a registrare una determinata lezione.

Insomma, creare canali telegram equivale a creare un posto in cui trovare tutte le lezioni e poterle ascoltare da casa. Come se fosse un corso telematico e questo può essere utile sia per chi è fuori sede, per chi abita lontano, gli studenti lavoratori e per le stesse persone che registrano e vanno a lezione (se voi vi occupate di registrare un corso, consentite ad altre persone di frequentare altri corsi e quindi ricevere altre registrazioni, magari proprio quelle che vi servono).

Altro consiglio. Spesso mi è capitato di conoscere altri studenti proprio su telegram, whatsapp e facebook mentre ero alla ricerca di informazioni su un esame. E alla fine mi è successo di incontrare qualcuno che come me stava preparando quell’esame e abbiamo deciso di unire le forze e scambiarci materiale utile.

Stai attento a chi conosci

Questo è più un consiglio da amica/studentessa secchiona. All’università ti capiterà di incontrare tantissimi tipi di persone, per cui devi stare molto attento a non stringere amicizia con chi potrebbe approfittarsi di te o potrebbe farti perdere tempo. A volte capita che alcuni studenti siano letteralmente degli avvoltoi che non vedono l’ora di trovare uno studente frequentante e sempre puntale con gli esami a cui scroccare appunti e riassunti.

State attenti anche a chi fate entrare nei vostri gruppi di studio. Se vi accorgete che quella persona vi distrae, vi fa perdere tempo, vi rallenta con gli studi o non collabora alla preparazione di un esame, mollatela.

E soprattutto, non date cosi facilmente i vostri appunti al primo che capita, cercate sempre di conoscere le persone che vi avvicinano e non fatevi mettere i piedi in testa da nessuno.

Con questo non voglio spaventarvi, ma solo mettervi in guardia da certe situazioni spiacevoli che io in primis ho vissuto. Ovviamente ho conosciuto tantissime persone, tra cui gente per bene e gente… beh meno per bene, ma ho comunque avuto la possibilità di stringere nuove amicizie durature.

Non tutti i corsi vanno frequentati – Non avere paura se gli orari delle lezioni si accavallano

A volte capita che alcune lezioni abbiano gli stessi orari di altre e si svolgano in luoghi diversi e peggio… distanti tra loro. L’ideale sarebbe avere tutte lezioni vicine e in orari molto simili a quelli del liceo, ma questo non è sempre possibile.

La soluzione migliore per affrontare questo problema è quella di farsi uno schema di ogni lezione e all’inizio del corso cercare di frequentare un paio di lezioni (o registrazioni) per cercare di capire se andare a lezione è utile oppure no. Non tutti i professori sanno spiegare, ergo, non tutte le lezioni sono utili per superare un esame. Può capitare infatti, che l’insegnante spieghi leggendo letteralmente delle slides che metterà in dispensa, oppure che le sue lezioni siano noiose e che il docente parli di tutto meno che del suo corso. Capita anche che il docente faccia ritardo, che esca prima, faccia tante pause etc.. e che quindi magari sia meglio seguire un altro corso.

Oppure a volte, se una lezione è frequentata dalla maggior parte degli studenti, è facile trovare qualcuno che registrerà la lezione e manderà su telegram la registrazione. Quindi in base anche a questo potete scegliere quali lezioni frequentare e quali no.

In altri casi può capitare che frequentare vi dia dei bonus (come fare esoneri) oppure alleggerire il programma. Altre volte capita che il corso sia particolarmente importante per il vostro percorso di studi e quindi vengano prese le firme dei frequentanti.

Per un paio  di esami a me invece è capitato che frequentanti e non frequentanti avessero lo stesso programma, quindi andare a lezione era solo un plus per avere chiarimenti.

Tutte queste cose ovviamente le capirete già dalle prime lezioni, oppure chiedendo ad altri studenti informazioni sul corso, oppure andando sulla pagina del docente dedicata al corso e cercando se ci sono distinzioni fra frequentanti e non.

Inoltre le lezioni cominciano minimo 15 minuti dopo l’orario indicato (il famoso quarto d’ora accademico) oppure, dipende dalla puntualità del professore, possono anche cominciare 30 minuti dopo e finire prima (questo però è a discrezione del docente). Quindi se avete delle lezioni con orari vicinissimi e aule abbastanza vicine potete cercare di organizzarvi in modo da frequentare entrambi i corsi.

Usa Facebook per trovare informazioni sui professori e sui corsi

Facebook è un po’ il Tripadvisor degli esami. Infatti basta cercare nei gruppi e fra i post per trovare studenti che hanno già sostenuto un esame o frequentato una lezione e che possono fornire consigli utili.

Inoltre su Facebook ci sono spesso le pagine ufficiali del corso di laurea gestite dai professori che danno comunicazioni importanti su esami, corsi, laboratori, tirocini, eventi, bandi, avvisi e ricevimenti. A volte vengono anche annunciate cancellazioni di lezioni, spostamenti di esami e ricevimenti, quindi vi consiglio vivamente di seguirle.

 

Spero di essere stata d’aiuto. Se avete domande potete scrivermi in privato o qui sotto nei commenti.

 

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About Sara 390 Articles
Sara. Roma. 7 sorelle. Fangirl a tempo pieno. La leggenda narra che io sappia disegnare oltre che essere pazza per i Jonas Brothers.

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