Ogni piccola cosa interrotta – Recensione

“Ogni piccola cosa interrotta” è il primo libro scritto dalla penna di Silvia Celani, uscito il 23 maggio di quest’anno. Il romanzo è edito da Garzanti.

Trama

La piccola Vittoria cammina di notte per i corridoi bui e austeri della sua casa. Cerca qualcosa che la faccia addormentare anche ora che la voce di suo padre è lontana, lei crede, per un altro dei suoi lunghi viaggi.
Ed eccolo che grazie ad una flebile luce proveniente dal giardino, lo vede: il carillon rosa che proprio suo padre le ha regalato.
Il carillon le è stato sottratto dalla madre quando lei ormai impaziente di rivedere il padre chiedeva del suo ritorno.
Ora però lo ha ritrovato, e tutto ciò che vuole è recuperarlo per poter ascoltare quelle note sotto il caldo delle sue lenzuola. Cimentandosi nell’impresa, però, fa cadere il carillon che si distrugge. È proprio in quel momento che sente la voce inconfondibile di suo padre, anche se decide di non voltarsi per paura che quella sia solo un’illusione. Il padre la consola e le regala un insegnamento che per troppi anni si perderà nei meandri della memoria di Vittoria. Non bisogna mai nascondere le proprie ferite, e per quanto cerchiamo di proteggere ciò che amiamo non sempre riusciamo ad evitare l’inevitabile.

Recensione

Silvia Celani scrive un libro d’esordio che sicuramente resterà impresso nella memoria dei suoi lettori. La voce narrante è quella di Vittoria, che continua a parlare della sua vita come se questa fosse perfetta nonostante nel profondo ciò che la tormenta sia molto più forte di quanto non dia a vedere. Fondamentale nel suo percorso la figura di Ion, incontro fortuito che le darà il coraggio di confrontarsi con i suoi fantasmi.
Durante il corso della lettura si ha modo di conoscere nel profondo il personaggio principale, e si segue da vicino, senza fretta e con grande delicatezza il percorso che la cambia.
Al centro della narrazione  anche un’accurata indagine del forte rapporto che la lega al padre fin da bambina in contrapposizione a quello e conflittuale instaurato con la madre.
Il libro della Celani è forte, incisivo, dolce e a tratti doloroso e ci permette di empatizzare non solo con la protagonista ma anche con il resto dei personaggi.
Un libro che rimarrà impresso nei vostri cuori.

E voi avete letto questo libro? Cosa ne pensate?

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