The Mandalorian 2×05- Recensione

Questa settimana è andato in onda l’episodio più atteso di The Mandalorian perché finalmente Ahsoka Tano è approdata in live action! Com’era stato già anticipato nella 2×03 da Bo-Katan l’ex padawan di Anakin Skywalker si trova su Corvus ed è proprio lì che ci porta quest’episodio.

Ahsoka

AhsokaDei mercenari che fanno da guardia dalle mura che circondano Calodan iniziano a suonare l’allarme non appena avvistano Ahsoka Tano. L’ex Jedi, armata delle sue spade laser bianche, ne affronta alcuni fino a giungere ai piedi delle mura della città. Ahsoka ha un breve confronto con il Magistrato di Calodan, a cui chiede un’informazione che le serve e che la donna si rifiuta di darle. Inoltre il Magistrato dà un ultimatum ad Ahsoka intimandole di arrendersi e in cambio risparmierà la vita dei cittadini.
L’ex Jedi però riformula l’ultimatum dicendole di arrendersi o affrontare le conseguenze della sua tirannia nei confronti dei cittadini. Ahsoka concede soltanto un giorno al Magistrato, al termine del quale tornerà in città.
Lo stesso giorno Din e il Bambino approdano su Corvus, proprio nei pressi di Calodan ed è da lì che il Mandaloriano comincia le proprie ricerche per rintracciare Ahsoka. Din si ferma a parlare con un venditore e due bambini, ma il venditore gli chiede di non rivolgere la parola a nessuno in città.

L’incontro tra il Mandaloriano e Ahsoka

Due mercenari mandati dal Magistrato si avvicinano a Din chiedendogli di seguirlo alla villa in cui vive la donna. Lungo la strada che conduce all’edificio il Mandaloriano nota delle gabbie elettriche in cui sono stati rinchiusi alcuni abitanti.
Din incontra il Magistrato che vuole affidargli il compito di trovare e uccidere Ahsoka, offrendogli una lancia di puro beskar come ricompensa. L’uomo accetta perché è l’unico modo per trovare l’ex Jedi e quindi si mette sulle sue tracce nella foresta fuori dalle mura della città. Ahsoka però lo coglie di sorpresa alle spalle e i due hanno un breve scontro, durante il quale Din le rivela che è stata Bo-Katan a mandarlo da lei.
Tramite la Forza Ahsoka riesce a comunicare con il Bambino, che le rivela di chiamarsi Grogu (per noi sarai sempre Baby Yoda) e di essere cresciuto al Tempi Jedi su Coruscant. Negli anni è stato addestrato da vari maestri durante le Guerre dei Cloni ed è stato nascosto quando è stato emesso l’Ordine 66. Da qui in poi i ricordi di Grogu si fanno confusi e non si sa cosa gli sia successo dopo.

L’alleanza

Il mattino seguente Ahsoka testa le abilità di Grogu cominciando con il semplice esercizio di passargli una pietra con la Forza e farsela restituire allo stesso modo. Tuttavia il bambino non fa quanto richiesto e Din pensa che Grogu forse non capisce ciò che gli dice Ahsoka, ma lei gli dice che non è quello il problema.
Ahsoka percepisce molta paura in Grogu e notando che risponde soltanto a Din gli chiede di riprovare l’esercizio al posto suo. Din tira fuori la pallina di metallo con cui il bambino è solito giocare e dopo averlo chiamato per nome Grogu fa quanto richiesto. L’ex Jedi capisce quindi che tra i due si è instaurato un forte legame e per tale motivo si rifiuta di addestrarlo dicendo di aver visto quanto l’attaccamento posssa influire anche sul migliore dei Jedi.
Nonostante ciò i due si alleano, se il Mandaloriano aiuta Ahsoka ad occuparsi del Magistrato lei lo aiuterà con Grogu. Ahsoka torna al villaggio facendo credere di aver ucciso Din e chiedendo nuovamente al Magistrato l’informazione per cui si è recata lì. La donna rifiuta e ordina ai mercenari di uccidere Ahsoka, da qui inizia uno scontro mentre Din si occupa degli esecutori e libera i prigionieri.
Ahsoka si infiltra nella villa del Magistrato e le due donne si scontrano, l’ex Jedi con le due spade laser e il Magistrato con la lancia di beskar che resiste persino alle spade laser. Ahsoka dopo un breve svantaggio riesce a sconfiggere la donna e le chiede dove trovare il Grand’Ammiraglio Thrawn.
Il mattino seguente Ahsoka mantiene la promessa fatta a Din e gli dice di recarsi su Tython, un pianeta con una forte connessione con la Forza che aiuterà Grogu a scegliere il proprio cammino e lo avvisa che alcuni Jedi potrebbero percepirlo.

Considerazioni generali

Quest’episodio è stato diretto da Dave Filoni, produttore delle serie animate e di The Mandalorian insieme a Jon Favreau. Perciò avevo grandi aspettative e non sono stata affatto delusa.
Non mi aspettavo di vedere fin da subito Ahsoka e vederla per la prima volta in carne ed ossa con le sue iconiche spade bianche (apparse già in Rebels) è stata davvero una grande emozione. Per mesi si diceva che Rosario Dawson (Daredevil) avrebbe interpretato Ahsoka e ne abbiamo avuto la conferma con quest’episodio. La somiglianza è incredibile, anche se c’è un dettaglio che ha fatto storcere il naso a molti fans, il lekku della Togruta è della lunghezza sbagliata. A parte questo dettaglio a me è piaciuta molto la resa in live action del personaggio, una cosa che non è affatto facile.
Finalmente abbiamo scoperto il nome del Bambino, che è Grogu, e le sue origini anche se non ancora del tutto chiare. Chi ha nascosto Grogu durante l’Ordine 66? Dove si è rifugiato negli anni dell’Impero? Nonostante la sua età (vi ricordo che ha 50 anni) è pur sempre l’equivalente di un bambino piccolo e da solo non sarebbe potuto sopravvivere per ben 24 anni. Spero che avremo delle risposte a queste domande perché trovo molto intrigante il passato di Grogu.
Per chi ha visto la serie Star Wars Rebels (come me) o ha letto i romanzi del Legends sa sicuramente chi è Thrawn, e ammetto che sono quasi saltata dalla sedia nel sentire il suo nome. Thrawn è stato uno dei villain migliori legato all’Impero e vederlo in live action sarebbe grandioso, a questo punto però sorge spontanea un’altra domanda: dov’è Ezra Bridger?
Ahsoka nel finale di Rebels parte con Sabine Wren proprio alla ricerca di Ezra che è sparito insieme Thrawn a bordo di uno Star Destroyer. Ezra Bridger è uno Jedi e il fatto che Ahsoka dica a Din che i pochi Jedi rimasti potrebbero percepire Grogu può essere un indizio.
Potrei aver versato qualche lacrimuccia quando Ashoka parla del migliore dei Jedi, perché per lei era chiaramente Anakin.
Di quest’episodio ho amato ogni cosa e finora è il mio preferito di questa stagione, ma non mi sento di andare oltre un 9.

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Anna
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Mi chiamo Anna, ho 23 anni e vivo a Napoli. Sono una nerd che ama la Marvel, Star Wars ma sono anche una serie tv addicted e amante dei videogiochi, in particolare quelli di fantascienza. Amo leggere e scrivere sin dai tempi delle medie e sono felice di aver trovato questo spazio in cui parlare delle mie passioni!

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