La verità sul caso Harry Quebert: libro e serie tv

La miniserie di 10 puntate è stata trasmessa in tutto il mondo e in principio in Gran Bretagna. Ispirata all’omonimo libro di Joel Dicker, scrittore svizzero, che scrive La verità sul caso Harry Quebert nell’anno 2012. La serie viene trasmessa prima nel 2018, in Italia solo nel 2019 dalla rete televisiva Mediaset.

Trama

Harry Quebert è un famoso scrittore newyorkese e professore universitario. Ha un solo amico fidato, lo scrittore e alunno Marcus Goldman.
Vive una vita tranquilla fino a quando non viene accusato di aver ucciso, molti anni prima, Nola Kellergan, una quindicenne di cui è sempre stato innamorato, nella cittadina di Aurora, dove, sempre tanto tempo prima, aveva trascorso un’estate per trarre ispirazione per un nuovo libro.

Chi è Joel Dicker

Scrittore svizzero, madre bibliotecaria e padre professore di francese, affronta gli studi liceali con non troppa passione per lo studia. Frequenta corsi di recitazione, poi di laurea e sviluppa un grande amore per la scrittura. Pubblica un primo romanzo nel 2005, poi La verità sul caso Harry Quebert nel 2012, da cui viene tratta la serie televisiva nel 2018 per la Gran Bretagna, ma il prodotto è statunitense.
Scrittore di grande successo, famoso sin dagli esordi, riesce a conquistare il pubblico con storie di genere thriller, noir, gotico, poliziesco, investigativo. Da alcuni critici letterari e giornalisti, il romanzo su Harry Quebert, viene definito magnifico, merita almeno 110 e lode, a detta di qualcuno.
È tutto vero. Il bravissimo Joel è un maestro nel suo campo ed ora vi aspetta in libreria con un altro fantastico poliziesco-thriller: La scomparsa di Stephanie Mailer.
Leggere per credere e amarlo alla follia.

Commento

Sia la serie tv che il libro sono scritti con grande cura. Ovviamente, chi leggerà il libro, non c’è bisogno di dirlo, si immergera’ completamente nella mente di Marcus, lo scrittore e allievo di Harry che tesse le fila del racconto, ne è il narratore, lo scrittore, lo sceneggiatore, il genio creatore, l’inventore, il giornalista, la voce narrante sempre costante, sempre accanto ad Harry, anche alla fine, quando non dovrebbe e non vorrebbe.
Tra Harry e Marcus viene a crearsi un legame profondo. Marcus è il figlio che Harry non ha mai avuto e anche l’amico più fidato che c’è. Harry è il maestro di vita, il genio, il sommo scrittore, colui che dev’essere imitato, la stella, la colonna portante, la luce della letteratura americana. Marcus adora Harry e gli chiede tutti i consigli possibili per poter diventare un grande scrittore, cosa che Marcus diventerà, soprattutto quando scriverà la storia, La verità sul caso Harry Quebert, che fa tanto discutere, dubitare, parlare l’America, i tribunali di New York, la cittadina di Aurora dove è stato ritrovato il corpo di Nola Kellergan, ci cui Harry è accusato di omicidio poiché accanto al corpo della quindicenne è stato ritrovato il manoscritto inedito nel famoso libro di Harry, Le origini del male.
Ma Harry amava Nola. Anche se era proibito, anche se era una bambina. È la donna che ha amato di più nella sua vita. E l’amera’ per sempre.
È un tipo di amore che va oltre ogni cosa, oltre il corpo e la mente, oltre il reale, il tangibile. Il dicibile. Non l’avrebbe mai uccisa. Era un amore puro, il loro. Nola, la ragazza dal sorriso d’oro, dai capelli d’oro, dalle labbra color fragola, dalla pelle chiara, dalle gambe lunghe, dai capelli leggeri e dagli occhi d’angelo, dall’aria di bimba e lo sguardo e i pensieri di donna. Nola amava Harry. Questo amore così forte nasce ad Aurora, in un’estate in cui Harry Quebert non riesce a concentrarsi nella scrittura del nuovo romanzo ma quando vede Nola, se ne innamora e tutto prende vita, prende forma, cambia colore e acquista gioia e serenità, calma, sostanza, energia. I due non riescono mai a stare soli fino a quando si riescono a vedere in casa di Harry. Nessuna effusione ma tanto affetto e amore, in sguardi e parole. Harry scrive e Nola lo aiuta a mettere a posto, gli prepara da mangiare, batte a macchina le parole, sono perfetti, quei due, insieme. E Marcus Goldman non ne ha mai saputo niente. Ma ora sa tutto. Dopo tanti anni l’amico Harry gli ha svelato ogni cosa e lui vuole aiutarlo ad uscire dal carcere. Così scrive come sono andati i fatti e riesce a salvare Harry da una carcerazione ingiusta.
Questa serie, questo libro, è qualcosa che non riesci a raccontare con poche parole. Devi leggere e guardare per capire, commentare, sentire. È una storia così commovente e al tempo stesso forte e intrisa di dettagli ed emozioni, sensibile e rassicurante ma anche triste e negativa, sotto certi aspetti, che il cuore si ferma di colpo, per alcuni istanti, poi si riprende, ritorva serenità ma tutto si muove velocemente e non trova pace, sosta, poi qualcosa di placa, ritrova la retta via.
L’azione investigativa riesce a mettere insieme i pezzi e Marcus sa come aiutare Harry, fa di tutto per aiutare un grande amico, lo scrittore che tutta l’America ama, il professore che comprò il suo racconto durante una vendita post lezione all’università. Il professore con cui faceva corsa e boxe, il professore, il padre, il migliore amico che tanto amava, che infine lo delude ma in realtà sarà sempre parte di lui.
Joel Dicker chi è? È una rosa, una luce, un faro in mezzo a tanti scrittori, letterati, crea storie magnifiche che anche a mio avviso, meritano 110 e lode e bacio accademico.

Invito a guardare la serie tv e a leggere il libro. Non ve ne pentirete.

Se ti piacciono i nostri articoli e vuoi restare aggiornato sul mondo dello spettacolo, recensioni, news, interviste e altro ancora non dimenticare di seguirci su:
Condividi su

2 Commenti

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.