Henry Cavill è il perfetto Geralt di Rivia

Henry Cavill, considerato da Violetta Rocks (e non ha tutti i torti) uno degli attori più sfortunati di Hollywood, ha finalmente l’occasione per riscattarsi e mostrare il suo valore. Personalmente, sono una sua fan da prima che andasse di moda esserlo e ho sempre ritenuto che, sebbene il suo nome sia ben conosciuto nel panorama dell’intrattenimento globale, i ruoli che ha interpretato non gli abbiano mai reso giustizia come questo.

Ci tengo a precisare che inizialmente dovevo scrivere esclusivamente un articolo sulla serie tv in generale, ma quando mi sono soffermata a parlare di Henry Cavill ho finito per scrivere la lunghezza di un intero articolo. Per questo alla fine ho deciso di postare i miei commenti alla sua recitazione in un post a parte!

La rivincita di Henry Cavill

Pungente e marpione contemporaneamente, è capace di attirare l’attenzione su di se, come ipnotizzando gli spettatori. Il tutto, senza oscurare i protagonisti secondari. Versatile sia per scene elaborate come il Massacro di Blaviken sia in una struttura più da horror artigianale. Il suo background nel cinema d’azione è fondamentale per adattarsi alle scene di combattimento. Ma non dimentichiamoci che è, allo stesso tempo, perfetto nel ruolo di  cacciatore, amante e amico. Infatti, da prova di una grande capacità attoriale e di studio del personaggio nel controllo dello sguardo e delle labbra, nell’alternare movenze sornione e circospette. Ho apprezzato tantissimo anche il controllo della voce e del suo accento, che sono la cosa più sorprendente di Cavill: ascoltandolo parlare in originale, per timbro e impostazione sembra proprio il Geralt di CD Projekt. Anche in italiano non mi è dispiaciuto, anche se la voce è un po’ meno bassa e vibrante.

L’espressività controllata (spesso confusa con una certa ingessatura espressiva) è  invece capace di trasmettere sensazioni differenti. Sono contenta di come siano andate le cose, soprattutto perché molte persone si erano fatte un’idea sbagliata di Cavill. Sia come attore (molti lo reputavano scarso e monoespressivo) e sia come volto per Geralt (ricevette parecchie critiche al camera test perché “sembrava un modello, un belloccio”). Ovviamente si sono tutti ricreduti.

Come Henry Cavill ha ottenuto il ruolo del Witcher

Inoltre, proprio a sottolineare e rinforzare la mia tesi, secondo cui questo ruolo è perfetto per lui, c’è anche il fatto che Henry Cavill è da sempre un grande appassionato di videogiochi e che prima che la serie tv divenisse realtà, aveva già letto tutti i libri. Infatti è risaputo che per ottenere il ruolo di Geralt ha pedinato i suoi agenti e la produzione di The Witcher finchè non ha ottenuto un provino. La responsabile del telefilm ha poi proseguito le audizioni con 207 provini, ma poi, la determinazione di Cavill e anche la sua grande interpretazione del personaggio, le hanno fatto capire che l’unico che poteva interpretare il witcher era proprio il nostro Cavill nazionale!

Inoltre, è stato così bravo nel mostrare le sue abilità al punto che persino la showrunner della serie ha detto:

 “Il pubblico immagina Geralt come un personaggio stoico, ma in realtà nei libri parla moltissimo. Anche nella prima versione del primo episodio lo facevo parlare moltissimo. Quando eravamo sul set e poi in sala di montaggio abbiamo capito che non avevamo bisogno di quel fiume di parole. Henry Cavill ha portato profondità e ha dato vita a una performance sfaccettata di Geralt facendoci capire che il personaggio non aveva bisogno di enunciare tutto ciò che provava. Durante la lavorazione di The Witcher la squadra creativa ha rimesso mano ai dialoghi  tagliandone via gran parte senza tradire lo spirito originario del personaggio che emerge dai racconti e dai romanzi di Andrzej Sapkowski.

[Henry Cavill] Può esprimere le sue emozioni solo con uno sguardo o con un grugnito. Grugnisce molto. Quando abbiamo girato l’ultimo episodio, la sceneggiatura era molto più aderente a quanto visto sullo schermo perché avevamo capito come lavora Henry. In quel modo siamo stati più fedeli ai romanzi dipingendo il protagonista sullo schermo.”

Cavill è il perfetto Witcher

Anche se non è una garanzia di buona riuscita, è sempre importante che un attore VOGLIA davvero un ruolo. In ogni scena, si nota tantissimo come Cavill stia dando il massimo per il ruolo. Tanta passione e abilità che brilla attraverso tutto ciò che fa, ed è la ragione principale per cui questo spettacolo è così grande.

Ho voluto farlo il più fedele possibile alla tradizione. Per me si trattava di portare il mio amore per il personaggio nello show, come fan: voglio proteggerlo. Avrei fatto male a me stesso sapendo che c’era una serie nella quale non aver preso parte, specie se qualcun altro avesse portato un’interpretazione unica e brillante di Geralt, senza esserne davvero fan.

Henry Cavill

 

Voi cosa ne pensate?

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Sara. Roma. 7 sorelle. Fangirl a tempo pieno. La leggenda narra che io sappia disegnare oltre che essere pazza per i Jonas Brothers.

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