I miei disegni sono come le fotografie di Harry Potter, sono flashback che mi rimandano a ciò che stavo passando nel momento in cui stavo disegnando. Ogni ritratto ha una storia, da quando inizio la bozza iniziale a quando li termino, ma non finisce qui: i miei disegni una volta conclusi, non vengono di certo lasciati in uno scantinato o in un album nel cassetto.
Di solito mi piace portarli in giro, usarli come arredamento per la mia camera oppure, se ne ho la possibilità, farli firmare dal soggetto ritratto. Ed è questo che rende speciale un disegno perchè se li guardo posso vedere i miei ricordi e soprattutto alcuni dei miei disegni hanno la possibilità di raccontare l’incontro fra me e il soggetto ritratto. Questa è la mia parte preferita: ritrarre qualcuno e fargli vedere l’opera finita.

Per questo motivo non ho il coraggio di dare via i miei disegni, perchè sentirei di aver perso una parte di me. Mi piace vederli appesi al muro e pensare alle loro storie: alcuni sono andati in altri paesi alla ricerca del loro soggetto, altri mi hanno accompagnato su red carpet, concerti e premiere, c’è anche qualche disegno finito al centro dell’attenzione di qualcuno di importante, altri ancora invece stanno aspettando il loro momento e addirittura ci sono disegni che credevo di aver “perso” ma sorprendentemente sono ritornati da me.
Vi lascio girare per il blog per trovare tutti gli easter egg nascosti dietro ogni disegno!
Qui Sara Scrive, passo e chiudo!
