Dark – 3° stagione, sinossi e intervista alla produttrice

Il gran finale di Dark è ormai all’orizzonte. Il 27 giugno verranno rilasciati gli 8 episodi della terza stagione che concluderà il ciclo di una delle serie tv più amate e acclamate degli ultimi anni. Riguardiamo ora insieme la sinossi ufficiale e qualche anticipazione di Jantje Friese, una dei co-produttori della serie.

 

Sinossi

Nella sua terza e ultima stagione Dark raggiunge la sua sconvolgente conclusione, spingendosi oltre il concetto di spazio e tempo. Dopo essere arrivato in un nuovo mondo, Jonas prova a capire in che modo ciò che è successo possa influenzare il suo stesso destino, mentre coloro che sono stati lasciati indietro nell’altro mondo intraprendono una missione per rompere il loop che adesso coinvolge non solo il tempo ma anche lo spazio. Due mondi. Luce e oscurità. E, al centro, la tragica storia d’amore di proporzioni epiche.

 

L’idea di base

IndieWire ha intervistato una delle produttrici, Jantje Friese, che ha fornito un’idea generale (nonché vaga e criptica) di ciò che possiamo aspettarci dalla terza stagione. Leggiamo la traduzione delle sue parole.

“L’idea di base della terza stagione l’abbiamo sempre avuta, sin dall’inizio. Nella prima stagione ci sono molti indizi sulla terza stagione. Poi, abbiamo pensato di mettere alcune delle cose che adesso sono nella terza stagione nella seconda, ma poi abbiamo cambiato idea. Quindi praticamente tutto ciò che è rimasto rientra nella terza stagione.”

Una risposta degna di Dark, la cui trama, fino ad adesso, ha lasciato più domande che risposte.

 

Più spazio a personaggi minori

Sembra che, anche se la relazione tra Jonas e Martha e il conflitto che la circonda sia la base di tutto, verrò dato spazio anche ad altri personaggi. “Vedremo un po’ di più di Ulrich adulto…come abbiamo fatto nella seconda stagione, nella quale ci siamo focalizzati su personaggi diversi come Claudia e Egon, faremo lo stesso nella terza stagione, coinvolgendo personaggi che in passato hanno avuto ruoli minori.”

 

Le dinamiche del viaggio nel tempo

Il tipo di viaggio nel tempo che è usato è “deterministico” perché anche se puoi tornare indietro nel tempo, non significa che puoi cambiare qualunque cosa che succederà.

È dalla prima stagione che stiamo alludendo al tempo come un circolo. Tutto accade costantemente in loop. Ho sempre pensato fosse una storia a multistrati. Ci ho pensato molto: cosa fai trapelare e quando spieghi certe regole? Quanto spazio dai alle persone che cercano di capirlo e quando le spingi nella giusta direzione? Che tipo di parole chiave usi? Che tipo di simboli usi?”

 

Facendo il punto

In realtà non c’è molto su cui fare il punto. Il mistero di Dark sembra sempre più grande, così come la difficoltà a capire gli intrecci tra personaggi e ora non è una questione solo di tempo, ma anche di spazio. L’unica cosa che sembra chiara è che per goderci appieno la terza stagione dovremmo trovare il tempo di rivederci la prima e la seconda (possibilmente in loop) per non perderci indizi fondamentali per comprendere appieno la conclusione di questa avventura.

E voi? Riguarderete le prime due stagioni o vi butterete direttamente sulla terza?

Ricordiamo che ogni episodio di Dark durerà dai 45 ai 60 minuti, mentre il series finale ci terrà incollati sullo schermo per 68 minuti.

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