Ciao ragazzi! Dopo l’articolo precedente sui ritratti in bianco e nero (che trovate qui), voglio parlarvi di cosa uso per disegnare a colori e aggiornarvi sulle new entry della mia art bag!

Piccola premessa: NON ho fatto scuole di disegno o corsi, quello di cui tratterò l’ho imparato sia facendo esperienza col tempo, sbagliando sui miei stessi disegni, sia osservando altre persone disegnare, leggendo alcuni articoli sulle tecniche di disegno e guardando tutorial su youtube. Quello che scriverò in questo articolo non sono regole professionali, sono solo mie OPINIONI.

New Entry: In occasione dei miei 18 anni, i miei amici e parenti si sono sbizzarriti e mi hanno regalato un sacco di cose con cui disegnare! Fra questi materiali, alcuni sono principalmente per il disegno in bianco e nero.

Set di carbonicini, pastelli a cera e colori ad olio + gomma pane 

Set di carbonincini + gomma pane + sfumino

I colori ad olio non ho la più pallida idea di come utilizzarli, ma sono sicura che fra i vari esperimenti artistici che farò quest’estate imparerò qualcosa. Mentre ci tenevo in particolare a parlarvi dello sfumino: nell’articolo precedente vi avevo detto che per le sfumature usavo solo carta igienica ed ovatta; ora che di sfumini ne ho tre, posso aggiungere un altro piccolo dettaglio: nonostante lo sfumino non sia una cosa indispensabile, è utile comunque per piccolissime e precise sfumature.

Foglio: Solitamente per i disegni a colori preferisco usare il foglio liscio perchè i colori scivolano sul foglio e si mischiano meglio fra di loro. Infatti quelli ruvidi sono indicati per il carboncino, i pastelli e le crete che mettono in risalto la trama. Quelli lisci, invece, permetteno una maggiore precisione nei dettagli del disegno, specialmente con la penna e la matita colorata. La marca che acquisto di solito sono i Fabriano F4 o F2.

Matite: Per anni ho usato principalmente le faber castell e le giotto, molte persone mi hanno detto che non sono buone per disegnare perchè sono per bambini…Io penso invece che qualsiasi cosa sia utile per disegnare, infatti ogni volta che trovo una matita  o compro un pacco di colori, suddivido le matite in vari blocchi per colore.

Ecco un esempio di come suddivido le matite, i due gruppi a sinistra sono matite speciali tipo matite argento o oro, matite multicolor o con i brillantini. 

Per farvi un esempio di quello che ho scritto prima, nella sezione del colore rosa ci sono svariate matite color rosa carne di marche sconosciute che magari nessun insegnante d’arte consiglierebbe, ma che comunque hanno dato buoni risultati.

Infine, ho una valigetta della Derwent Artist – ricevuta sempre per i miei 18 anni (grazie zio!) – con tantissime sfumature di matite diverse. Mi sono illuminata d’immenso la prima volta che l’ho vista. Di solito uso queste matite per fare disegni estremamente complicati. La colorazione è abbastanza buona e i colori si mischiano che è una meraviglia! Al momento l’ho usata solo su fogli lisci.

Disegno realizzato con matite Derwent Arist, sfondo fatto con pennarello nero.

Matite nere, bianche e grigie: Vi siete mai chiesti a cosa serve la matita bianca? Ecco io la uso per compattare i colori, per creare zone luce dove serve o per schiarire di poco una zona. Non trascurate le matite bianche, sono utili anche loro!

Questo è il mio cofanetto a forma di caramella in cui tengo matite bianche, grigie e tante matite nere!

Pennarelli: Magari non sono indispensabili ma per piccoli dettagli che necessitano di una colorazione chiara e compatta uso i pennarelli giotto.

Ovviamente sopra il tratto a pennarello spesso ripasso uno strato di matita, magari per aggiungere una sfumatura diversa o per uniformare il tratto a pennarello per renderlo più omogeneo con il resto del disegno.

Disegno realizzato con matita nera 
dettagli colorati con pennarello rosso + sfondo macchiato da caffè diluito 

Acquerelli e tempere: penso che gli acquerelli e le tempere siano indispensabili per creare gli sfondi (soprattutto quelli con l’effetto sfocato)! Di solito uso le tempere anche per i piccoli dettagli: con un pennello dal punta fina si riesce a dare un tocco in più al disegno.

Uso giotto come marca per acquerelli e tempera. 

Ultimamente ho sperimentato una tecnica decorativa molto carina che avevo visto fare spesso su ART Attack: applico un po’ di tempera colorata sulle setole di uno spazzolino inutilizzato e un il dito o un righello muovo le setole in modo tale che il colore schizzi sul foglio. Il risultato mi piace un sacco!

Disegno realizzato con tempera e acquerelli e matite Derwent Artist
+ tempera bianca schizzata sullo sfondo nero. 

Matite acquerellabili: Per me le matite acquerellabili sono fondamentali, le ho usate spesso per ottenere una colorazione uniforme. Prima di iniziare a colorare con le matite vere e proprie stendo un leggero strato di matita acquerellabile e aspetto che si asciughi. In questo modo quando inizierò a colorare, il foglio avrà già una colorazione base che eviterà spazietti bianchi e sarà utile per creare sfumature.

Matite acquerellabili giotto + tutti i miei pennelli

Disegno realizzato con matite acquerellabili + sfondo realizzato con tempere

Vi allego un video in cui al minuto 00:46 potete vedere come utilizzo le matite acquerellabili per colorare la giacca di Hermione. Inoltre nel video per la zona luce della giacchetta fucsia ho utilizzato la matita bianca.

Bene ragazzi, spero di non aver dimenticato nulla. Questi sono solo piccoli consigli e spero vi possano tornare utili. Per qualsiasi domanda mi trovate sempre online, e sarei anche felice di vedere il risultato dei vostri disegni nel caso usiate gli stessi materiali!

Al prossimo articolo!

Qui Sara Scrive, passo e chiudo!

Written by

Sara

Artista. Classe 1998. La big delle sette sorelle Greffi.
○ Fondatrice del blog Sara Scrive e manager della @Scrive_Squad
○ Content creator
○ Condivido la mia passione per l'arte e tutto ciò che sembra uscito da un film