Comicon: dal fumetto alla street-art

Il Comicon di Napoli 

Il Comicon di Napoli, il bellissimo festival dedicato al cinema, all’audiovisivo, al fumetto e alle arti in generale, accoglie ogni anno migliaia di visitatori, giovani appassionati e curiosi che amano anche travestirsi per rappresentare un particolare personaggio di serie tv o fumetto.
Quest’anno ci sono tantissimi stand da visitare, suddivisi come sempre in padiglioni numerati. Non mancano le aree del merchandising e quelle di ristoro.
Fumettisti famosi, youtubers e attori vengono invitati per presentare i loro libri, film, spettacoli teatrali, fare autografi ai fan, foto e scambiare quattro chiacchiere, tutto in maniera spontanea e serena.

 

Fumetti, letteratura, cinema, musica, street-art 

È straordinario il modo in cui viene organizzato il tutto: nel momento in cui si entra in questo fantastico mondo, riesce difficile abbandonarlo.
Fumetti come Corto Maltese, Tex , Diabolik e Dylan Dog sono i must del luogo: magliette, libri, tazze, oggettistica, ogni appassionato può trovare il regalo adatto a lui.
Interessanti sono le nuove proposte per quanto riguarda l’editoria: libri di scrittori emergenti pubblicizzati con un contatto diretto con le persone, per illustrare la propria idea, promuovere il proprio prodotto, invogliare, incuriosire, invitare.
Anche la musica gioca un ruolo da protagonista e rende le giornate al Comicon vivaci e allegre!
Quest’anno la street-art ha giocato un ruolo quasi da protagonista: a partire dall’esterno con un grandissimo murales dedicato al mondo dei cartoni animati realizzato interamente con bombolette spray ( spray-art) sino ad arrivare all’interno con lo street-artist Vittorio Valiante, di Napoli, che su di un grande supporto ha realizzato un volto di fanciulla interamente in gessetti.
Sempre all’esterno si trovano dei giovani talenti che realizzano targhe e skateboard con tecniche miste come ad esempio bomboletta spray mista a pennarello.
Il Comicon è un luogo mozzafiato, è un evento, è un’esperienza, è un modo per comunicare con l’arte, per respirare cose nuove, incontrare personaggi così lontani da noi eppure così vicini.
Nelle aree verdeggianti, situate negli ultimi padiglioni, vi sono anche attività ludiche, un lago e prati dove riposarsi, correre, scherzare, parlare. Alberi sotto i quali poter leggere o ascoltare musica.

 

Il fumetto della speranza: fumettisti africani che parlano di migranti e storie importanti

La cosa che più colpisce è la grande capacità di presentare l’arte in tutti i sensi, con riferimenti geografici importantissimi.
Il fumetto, ad esempio, ha raggiunto grandi risultati anche in Africa e fumettisti egiziani e tunisini, diplomati e laureati in Belle Arti con esperienza negli Stati Uniti, Francia e Italia, sono tra i più bravi ad aver avviato attività nel settore, ad aver illustrato libri e ad aver pubblicato storie che rispecchiano le realtà dei loro paesi con grande sensibilità e trasporto emotivo.

Il Comicon è una grande esperienza. È un momento di bellezza assoluta. Bisognerebbe andarci ogni anno e lasciarsi trasportare dalla sua magia infinita.
Il Comicon di Napoli è un evento che lascia un bellissimo ricordo.

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