Two Lovers | Amore e depressione

Two lovers è un film del 2008 diretto da James Gray con protagonisti Joaquin Phoenix, Gwyneth Paltrow e Vinessa Shaw. Nel cast troviamo anche la nostra Isabella Rossellini nel ruolo della madre del protagonista.

Trama

Leonard (Joaquin Phoenix nella versione originale e Fabio Boccanera nella versione doppiata) è un uomo provato dalla vita. Si sarebbe dovuto sposare ma la famiglia della sua fidanzata ha fatto saltare le nozze perché i due non potevano avere figli a casa di una malattia. Dopo aver tentato il suicidio per questo trauma Leonard viene affidato alle cure di una clinica dalla quale però esce ancora più provato.

Tenta di nuovo il suicidio ma viene salvato e torna a casa dai suoi genitori che lo trattano con i guanti di velluto. Gli stanno sempre accanto, controllano che prenda i medicinali e controllano persino le sue chiamate telefoniche.

Leonard conosce, a casa sua, una ragazza amica di famiglia di nome Sandra (Vinessa Shaw) che gli confessa di essere da sempre innamorata di lui. È gentile, premurosa, intelligente, pragmatica e ha tutto ciò che serve a Leonard per poter essere felice ma accade un imprevisto: Leonard incontra la sua nuova vicina di casa, Michelle (Gwyneth Paltrow nella versione originale e Francesca Fiorentini nella versione doppiata) e se ne innamora. Michelle è l’opposto di Sandra, ha problemi di droga, una relazione con un uomo sposato e molto ricco, insomma, una vita molto diversa da quella di Leonard.

Vediamo quindi un uomo che ha a che fare con un dilemma ma, con tutti i problemi che ha avuto, è davvero in difficoltà.

Tematiche

Two lovers parla sì di relazioni amorose ma principalmente parla di depressione e lo fa nel modo più realistico e credibile possibile. Gli occhi di Joaquin Phoenix trasmettono un senso di vuotezza ma al tempo stesso un desiderio di felicità che non si riesce quasi mai a raggiungere. Probabilmente l’attore e il regista hanno sofferto o soffrono di depressione e riescono a trasmettere e a comunicare un’ampia gamma di sentimenti e sensazioni che per chi conosce la depressione sono uno specchio nel quale guardarsi mentre per chi non ne ha mai sofferto riescono a suscitare compassione.

I gesti che compie Leonard, dai più semplici ai più estremi, sono soltanto una ricerca di aiuto e di amore. Quando però l’aiuto arriva ecco che Leonard si rifugia in altro perché non è di commiserazione che ha bisogno, non gli serve una crocerossina, gli serve un amore che guardi più a fondo e riconosca la dignità di quest’uomo. Non è un paziente, è un figlio, un amico, un amante, un lavoratore.

Oltre la depressione però Two lovers parla anche di problemi legati alla dipendenza. Dipendenza da droghe ma anche da persone, il personaggio di Michelle è una donna vittima della dipendenza e quella più evidente è la dipendenza da un uomo pieno di sé, che la espone come un oggetto e del quale lei accetta tutto, comprese le assenze dovute ad un matrimonio che non si decide a chiudere. Nel momento del bisogno chi sostiene di amarla non c’è eppure lei continua a credere in quella relazione che, ipoteticamente, potrebbe diventare qualcosa di ancora più tossico.

 

Sandra dal canto suo seppur sembri perfetta ha una forte ingerenza della sua famiglia nella propria vita. La relazione tra lei e Leonard sembra più qualcosa di combinato (anche se lei sostiene di essere da sempre innamorata di lui) e forse per questo non è ciò che Leonard vuole.

Lascio a voi trarre le conclusioni da questo bellissimo e poco conosciuto film che io stesso ho scoperto grazie alla monografia di Federico Frusciante su James Gray, link qui sotto.

Le Monografie di Frusciante: James Gray (Febbraio 2020)

Conclusioni

Two lovers è uno di quei film sentimentali che finalmente sono realistici, credibili e che non cercano la lacrima facile ma danno modo allo spettatore di comprendere dei problemi veri che colpiscono molte persone al mondo.

Se davvero mettessimo da parte il nostro egoismo per aprirci agli altri cercando di comprendere davvero ciò che ognuno di loro sta passando forse avremmo un mondo migliore. Personalmente dopo la visione di questo film, che mi ha coinvolto molto da vicino per l’argomento trattato, sono uscito di casa con la consapevolezza che ognuno intorno a me ha una storia di lotte e di fatiche e che non sono il centro dell’universo. Certo, scriverlo è una banalità, lo sappiamo tutti che è così, però forse sapere questa cosa e viverla sono due cose molto diverse.

Alla prossima

Lorenzo

Se ti piacciono i nostri articoli e vuoi restare aggiornato sul mondo dello spettacolo, recensioni, news, interviste e altro ancora non dimenticare di seguirci su:
Condividi su
Avatar
About Lorenzo 95 Articles
Sono un grande appassionato di Cinema, soprattutto pellicole horror. Adoro anche il cinema classico e tutto ciò che non è mainstream. Sono anche un appassionato di videogiochi e serie Tv. Amo leggere e vado matto per Stephen King e Bruce Springsteen.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.