The OA | Recensione

Netflix mi ha “suggerito” la serie tv The OA. Con grande sorpresa, mi sono ritrovata a guardarla velocemente. Ho deciso dunque di presentarvela.

Trama

Prairie è una giovane ragazza cieca che il giorno dei suoi ventuno anni scompare. I suoi genitori adottivi non riescono più a rintracciarla. Anni dopo Prairie si risveglia vedente nella stanza di un ospedale. Finalmente torna a casa dai suoi genitori, ma non è più la stessa: durante gli anni di prigionia ha trovato l’amore e adesso farebbe di tutto pur di riaverlo. Parte dunque a realizzare il suo piano riunendo cinque persone che non hanno nulla in comune e narra soltanto a loro ciò che le è successo in quegli anni. Prairie grazie a loro vuole incontrare la sua anima gemella.

Commento

The OA è una serie tv che mi ha sorpresa. Quando l’ho iniziata credevo che non l’avrei nemmeno terminata, ma dopo dieci minuti ero già attaccata allo schermo del mio portatile ed ero sempre più curiosa di ciò che avrei visto. Ciò a cui tutto gira attorno, in questa serie, è l’esperienza post-mortem che solo alcuni hanno l’opportunità di fare. Il nemico è uno scienziato che è ossessionato da queste esperienze e vuole trovare risposte, mentre Prairie è una classica eroina che rinuncia a tutto per i suoi amici e per il suo amato.

I cinque ragazzi

I cinque che la ragazza raccoglie e convoca ogni notte per narrare loro cos’è successo, durante il periodo della sua prigionia, sono l’uno diverso dall’altro. A partire da Steve, che non sa contenere la sua aggressività, per finire con l’insegnante, che soffre per la perdita del gemello. Oltre a narrare l’esperienza post-mortem di Prairie e degli altri prigionieri, The OA ci racconta la vita, l’evoluzione, le storie di altri personaggi che sono fragili, ma che acquistano forza.

Conclusione

Se vi piace l’argomento delle esperienze post-mortem, The OA fa per voi. Ma questa è la serie giusta anche per chi volesse esplorare un genere nuovo, quasi distopico. Nonostante gli episodi abbiano una durata abbastanza pesante, se siete entrati nella storia e nei personaggi, questa serie la vedrete in pochissimo tempo. Ho apprezzato moltissimo The OA anche e, forse, soprattutto grazie ai personaggi secondari e alle loro storie. Consiglio a tutti la visione di questa serie! Può essere interessante esplorare argomenti di cui si parla poco!

Voi l’avete già vista? Se sì, che ve ne pare?

Fatemelo sapere nei commenti!

Joan

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About Joan 13 Articles
Sono Joan, una ragazza di diciott'anni appassionata di musica, cinema, letteratura e astronomia. I miei film e le mie serie tv preferiti sono quelli di inizio anni 2000, ma non disprezzo quelli più recenti. Sono un'amante di Austen e Dickens, ma ultimamente sto iniziando ad amare anche Hugo e Marquez. Ho un debole per Haruf, un autore statunitense che mi ha completamente incantata. Amo diversi generi musicali, ma so per certo che il mio preferito in assoluto è l'alternative-rock. Non mi stanco mai di sentire i Red Hot Chili Peppers, gli Arctic Monkeys, gli Oasis, i Nirvana e infiniti altri artisti. Spero di farvi appassionare al mio mondo attraverso i miei articoli!

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