Spider-man: far from home – recensione spoiler

Trama

Otto mesi dopo gli eventi di Avengers: Endgame, Peter Parker ha ricominciato la scuola, e svela all’amico Ned di essere innamorato della sua compagna di classe MJ, e che ha intenzione, sfruttando la gita in Europa, di dichiararle il suo amore. Nel frattempo Happy Hogan, ex autista e amico dell’ormai deceduto Tony Stark, annuncia a Peter che Nick Fury lo chiamerà presto.

Peter parte per Venezia; mentre sta visitando la città, appare un enorme essere fatto d’acqua, che distrugge molti edifici mettendo in pericolo gli abitanti. Subito dopo interviene una figura in costume che riesce a sopraffare il mostro acquatico, con l’aiuto di Peter che cerca di limitare i danni dello scontro. Una sera, mentre si trova nella sua camera da letto, Parker incontra Fury, che lo conduce in un laboratorio sotterraneo, dove lo avverte della presenza degli Elementali, esseri composti dai 4 elementi fondamentali: Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Peter incontra Maria Hill e anche l’uomo che ha sconfitto l’Elementale acquatico: Quentin Beck. Quest’ultimo svela a Peter di provenire da un’altra dimensione, e che il suo pianeta è stato distrutto dall’Elementale di fuoco, il più potente. Beck ha sconfitto tre Elementali, e l’ultimo che rimane è proprio quello di fuoco, che apparirà presto a Praga. Peter, volendo godersi la vacanza con l’obiettivo di dichiarare il suo amore a MJ, rifiuta l’incarico.

Il giorno dopo il ragazzo scopre che Fury ha cambiato la meta del loro viaggio, indirizzandola proprio verso Praga. Una volta giunti in città, Peter si allea con Beck, e quando sbuca dal terreno l’Elementale lo affrontano. Dopo una battaglia estenuante, i due riescono a sconfiggerlo. MJ, che era riuscita a fuggire e a nascondersi, raccoglie da terra un oggetto proveniente dal luogo dello scontro. Beck e Parker entrano in un bar per festeggiare la vittoria e il ragazzo mostra i suoi occhiali, che appartenevano a Tony Stark e che gli sono stati dati da Fury, i quali hanno incorporata l’intelligenza artificiale E.D.I.T.H. (Even death i’m the hero/anche da morto sono io l’eroe), che controlla tutti i droni da combattimento e le tecnologie delle Stark industries. Peter pensa che Tony gli abbia affidato quegli occhiali proprio per consegnarli a un uomo che possa diventare il nuovo Iron Man, vedendolo proprio in Beck. Dopo averglieli consegnati Peter esce dal bar e la verità viene svelata: le persone presenti nella stanza sono tutti collaboratori di Beck, il quale si dimostra essere solo un uomo normale, senza poteri, che è stato un dipendente di Stark, licenziato perché “mentalmente instabile”.

All’appuntamento con MJ, Peter scopre con stupore che lei conosce la sua identità segreta, poi la ragazza gli mostra lo strano oggetto che ha raccolto dall’ultimo combattimento, che si accende all’improvviso, mostrando quello che sembra essere l’Elementale d’aria, per poi mostrare Beck che lo combatte. Peter capisce che tutto quello che Beck aveva raccontato era solo una menzogna e decide di informare Nick Fury di ciò che ha scoperto. La classe di Peter si dirige a Londra, mentre il ragazzo, con una scusa, parte per Berlino. Al suo arrivo viene accolto dallo stesso Fury, ma, dopo avergli raccontato tutto, scopre che l’edificio in cui è entrato è un’illusione di Mysterio. Peter lo combatte e riesce a uscire dall’illusione grazie all’intervento di Fury, al quale rivela con chi altro ha parlato dell’inganno di Beck, per poi scoprire che si tratta di un’altra illusione. Costretto a indietreggiare a causa dei poteri illusori di Beck, Peter viene realmente investito e portato via da un treno in corsa.

Il ragazzo sviene su un sedile del treno e si risveglia nel carcere di un villaggio olandese. Riesce a contattare Happy e, con il suo aiuto, giunge a Londra in tempo. Qui Beck, utilizzando i droni delle Stark Industries tramite E.D.I.T.H., sta creando un mostro che sembri una fusione dei quattro Elementali, per poi combatterlo e sconfiggerlo, utilizzando un suo ologramma che simuli il combattimento, per diventare così un eroe ammirato in tutto il mondo, eliminando al contempo anche gli amici di Peter che conoscono le sue vere intenzioni. Nella battaglia Peter distrugge quasi tutti i droni da combattimento, per poi mettere in difficoltà Beck, riuscendo alla fine a riprendere il possesso degli occhiali. Dopo un ultimo tentativo di uccidere il ragazzo, Quentin Beck apparentemente muore. Infine, sul ponte in cui si era svolta la battaglia, Peter riesce finalmente a scambiare un bacio con MJ.

Nella scena mid-credit, Peter e MJ vedono, su uno schermo gigante di un grattacielo a New York, J. Jonah Jameson del Daily bugle, che mostra un video registrato da Mysterio, in cui accusa Spider-Man degli attacchi a Londra, della sua morte e rivela pubblicamente la sua vera identità.

Nella scena post-credit, viene rivelato che Talos e sua moglie Soren hanno assunto le sembianze di Fury e Hill per tutto il tempo, mentre il vero Fury si trova nello spazio su un’astronave degli Skrull ha compiere una missione segreta.

Commento

Dal mio punto di vista questo film è molto bello, non bellissimo come tanti reputano e ne tanto meno il miglior film su Spider-man.

C’è da dire che Marvel studios e Disney hanno compiuto un altro lavoro egregiamente in fattore di effetti visivi e dei vari collegamenti nei film, come la banda di Quentin Beck.

Come succede in Spider-man: homecoming, che la banda di Adrian Toomes/avvoltoio c’è l’ha con Tony Stark perché toglie loro il lavoro, anche in questo film la causa principale che scatena il villain principale e la banda è sempre Tony.

In questo caso succede un’altra cosa, Tony non toglie loro il lavoro ma si prende il merito delle loro invenzioni come gli occhiali che poi dona a Peter, il reattore A.R.K. Del primo film di Iron man e così via.

Quindi nonostante siano due film incentrato su Spider-man, Tony rimane sempre il personaggio principale anche da morto.

Su Quentin Beck/Mysterio non c’è da dire niente, è veramente fatto bene, ha tutte le doti che servono a un villain e Marvel è tornata a fare un cattivo come si deve che mancava da tempo (escludendo Thanos); anche se credo che nei fumetti abbia dei poteri simili a Doctor Strange e Loki.

Una cosa di cui sono stato contento, e in cui speravo, e di come hanno reso la parte dei multiversi da una possibile introduzione a una semplice menzogna di Mysterio; veramente contento, avevo troppa paura che con il fattore dei multiversi avrebbero introdotto cazzate tipo le storie sulla possibile introduzione del Venom di Tom Hardy e robe simili.

L’altra parte che mi è piaciuta un sacco sono state le scene delle illusioni che subisce Peter Parker, veramente molto particolari un passo in più anche riguardo gli effetti visivi che fanno sembrare le scene sempre più reali.

Un’altra scena a cui faccio menzione è quella di quando Happy vede Peter costruirsi la tuta e gli ricorda Tony quando lavorava alle sue armature.

Chiudendo il discorso, aggiungo che le scene mid e post-credit sono straordinarie e che non vedo l’ora di vedere come se la caverà Peter ora che tutto il mondo sa chi è realmente e a quale progetto misterioso sta lavorando Fury insieme agli Skrull.

Voto: 8.0/10

Questo è il mio pensiero, voi cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!

 

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