Salvaguardia ambiente

AMBIENTE e normalità del quotidiano

Come molti voi:
– anche oggi, come ogni giorno, ho trovato diversi volantini pubblicitari nella cassetta della posta (e come ogni giorno li ho buttati);
– penso che, per fortuna, adesso c’è la pubblicità digitale e distruggiamo meno le foreste;
– spesso, dopo aver acquistato un nuovo oggetto di plastica, magari esteticamente bello e quindi costoso, tornavo a casa soddisfatta (la plastica è quasi indistruttibile);
– l’usa e getta è igienico e pratico.
Potrei procedere con altri esempi, ma… li conoscete meglio di me.

AMBIENTE e necessità del cambiamento

Le cose da tempo funzionano così. Perché cambiare?
La risposta è semplice: di fatto non funzionano.
Quasi ogni giorno, la maggior parte degli scienziati ci ricorda che stiamo distruggendo l’ambiente in cui viviamo, cioè la vita (nostra e degli altri esseri viventi).
Nell’essere poco attenti a questo problema, siamo in buona compagnia: oltre a noi, ci sono imprenditori, economisti, politici, artisti…
Argomentiamo razionalmente la nostra idea: è utile, conviene, bisogna essere concreti.
Queste argomentazioni possono però avere senso solo nell’immediato.
Vogliamo pensare al dopo, ai nostri bambini/bambine, ad un’economia più solidale, a politici ed artisti che si fanno promotori di futuro?
Non  è facile, ma dobbiamo cambiare.

AMBIENTE ed Extinction Rebellion

Le mie riflessioni non sono certo originali.
Sia a livello mondiale, che in Italia, esiste un’Organizzazione che già sta affrontando questo tipo di emergenza, usando il metodo della non violenza.

Per chi fosse interessato, riporto i rispettivi link.

Extinction Rebellion (nel mondo): dichiarazione, domande, unirsi, supportare.
https://xrebellion.org

Extinction Rebellion (in Italia): dichiarazione di ribellione, iscrizione newsletter.
https://extinctionrebellion.it

Personalmente, mi sono inserita nel gruppo italiano: comprende persone con competenze specifiche, a livello di formazione e di attivismo, ma anche persone semplicemente decise ad affrontare il problema.

Viste le conseguenze, i cambiamenti climatici ed ecologici non possono e non devono essere solo oggetto di dibattito.
Se vi interessa, nel mio prossimo articolo, cercherò di approfondire la questione.

Ciao Carla

Se ti piacciono i nostri articoli e vuoi restare aggiornato sul mondo dello spettacolo, recensioni, news, interviste e altro ancora non dimenticare di seguirci su:
facebook instagram twitter
Condividi su

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.