Ciao a tutti!  È da poco iniziata la terza stagione di “This is Us”, l’emozionante serie televisiva di NBC. Nonostante dalla sua prima messa in onda, a settembre del 2016, abbia acquisito sempre più pubblico, purtroppo rimane a mio parere molto sottovalutata e sconosciuta a tanti. Ecco perché ho deciso di parlarvene e farvene una recensione, mettendo in luce i suoi punti di forza, sperando di invogliarvi a darle una possibilità tra le miliardi di serie che avete in lista  o a continuarla se, per qualche motivo, avete smesso di guardarla.

La trama

Innanzitutto, vi starete chiedendo di cosa parla “This is Us”. Rispondervi è molto semplice: parla, o meglio, racconta, di una famiglia, la famiglia Pearson. Essa è composta da cinque elementi: Jack, il capofamiglia con la testa sulle spalle (interpretato da un eccezionale Milo Ventimiglia), Rebecca, la madre casalinga con un sogno ormai seppellito (a cui dà il volto una strepitosa Mandy Moore) e i loro tre figli: Kevin (Justin Hartley), Kate (Chrissy Metz) e Randall (Sterling K. Brown).

La serie abbraccia varie linee temporali: vedremo la famiglia crescere davanti ai nostri occhi, e i bambini attraversare la delicatissima fase dell’adolescenza e poi quella dell’età adulta, affrontando varie difficoltà. Ogni puntata invoglierà ad andare avanti per ricomporre i tasselli che formano il grande puzzle della famiglia Pearson, ricostruendone la storia fin dall’incontro dei loro genitori con i continui flashback che, invece che rallentare il filone della storia che racconta il presente, arricchiscono e sono parte integrante e fondamentale.

 

I personaggi 

Se fino ad ora non siete ancora convinti perché la trama vi sembra abbastanza semplice e già vista troppe volte, non posso che darvi ragione. Infatti, non è la trama a rendere questa serie originale e fuori dagli schemi, bensì i personaggi. Non voglio farvi spoiler, quindi mi limiterò a delineare in poche righe i cinque principali.

Jack e Rebecca sono due facce della stessa medaglia: due genitori con due modi di fare completamente diversi, ma che insieme sono perfetti per i loro figli. Jack è un padre premuroso, attento e presente senza dover essere assillante o fastidioso, innamorato della moglie e che farebbe di tutto per lei. Jack nasconde però un lato “oscuro”, sconosciuto perfino a Rebecca, che invece è una forza della natura: è una donna coraggiosa, intraprendente e solare, che a differenza del marito si scontra molte volte con i suoi figli, per differenze caratteriali o di vedute e spesso si vede il suo lato fragile e insicuro. È comunque una madre empatica e apprensiva, e una moglie innamorata. Kevin, Kate e Randall sono tre “gemelli” che non potrebbero essere più diversi,soprattutto nell’età adulta: Kevin sembra il classico “belloccio senza cervello”: è un attore, di bell’aspetto, elegante e che potrebbe avere qualsiasi donna. Eppure, non lo si percepisce felice e realizzato, Kate, al contrario della madre, ci appare subito faccia a faccia con i suoi problemi, infatti è soggetta alla grave malattia dell’obesità, e cerca in tutti i modi di combatterla e sconfiggerla e Randall, che è stato adottato, e per questo si è sempre sentito un gradino sotto gli altri due fratelli, sempre con la paura di sbagliare e di deludere la sua famiglia, temendo di non essere accettato nel caso avesse commesso un qualche errore, e che ha voglia di riscoprire le sue origini.

Le mie considerazioni 

This is Us è una serie emozionante e coinvolgente, ogni puntata arriva dritta al cuore. Il cast è impeccabile, anche i piccoli attori sono ben calati nella parte e riescono a rendere i personaggi vivi e reali. Quello che dico sempre quando consiglio a qualche amico di guardarla, e che di solito lo convince, è che “This is Us fa bene al cuore” ed è vero. Non esagero quando dico che verserete lacrime anche per una lavatrice. This is Us  vi farà pensare, vi farà ricordare, vi farà piangere, arrabbiare e ridere a crepapelle. Se ancora non siete convinti, allora lasciatevi convincere. Lasciatevi scavare dentro.

Spero mi ascolterete, perché se così fosse, non ve ne pentirete!

Grazie per aver letto fino a qui, un abbraccio!

Martina.

Written by

Sara

Artista. Classe 1998. La big delle sette sorelle Greffi.
○ Fondatrice del blog Sara Scrive e manager della @Scrive_Squad
○ Content creator
○ Condivido la mia passione per l'arte e tutto ciò che sembra uscito da un film