Notre-Dame: brucia il cuore di Parigi

Il 15 aprile 2019, poco prima delle 18:50, è scoppiato un incendio su una delle impalcature della cattedrale di Notre-Dame, che ha purtroppo danneggiato gravemente l’edificio storico, portando al collasso del tetto e della flèche. Il fuoco si è spento definitivamente ben 15 ore dopo, grazie ai vigili del fuoco, i quali sono riusciti a salvare la struttura di quella che è non solo una delle cattedrali gotiche più celebri di sempre, ma soprattutto il più importante luogo di culto cattolico della Francia.

Quasi 900 anni di storia

Situata nel IV arrondissement di Parigi, la costruzione rappresenta un unicum nella storia delle cattedrali gotiche. I lavori per la sua realizzazione incominciarono nel 1163, sullo stesso terreno dove sorgeva in passato un tempio pagano. Pare inoltre che questa sia l’unica chiesa gotica ad essere dotata di archi rampanti al suo interno, voluti dai progettisti dell’epoca affinché venisse garantita la stabilità delle mura, ritenute troppo sottili. Essa è strutturata in cinque navate. Sotto la balaustra della facciata sono disposte le 28 statue che rappresentano la Galleria dei Re.

Queste furono poi distrutte durante la Rivoluzione Francese, perché considerate come simbolo dell’assolutismo monarchico. Non è infatti la prima volta che la chiesa subisce una devastazione. Durante la ribellione dei francesi del 1793, Notre-Dame fu martoriata dalla furia dei giacobini, che la spogliarono di tutte le sue decorazioni, destinate alla fusione.

Ma il tempo restituì alla cattedrale la sua funzione di tempio della cristianità, grazie al Concordato del 1801, firmato da Bonaparte e Pio VII, che riportò quest’ultima nelle mani della Chiesa Cattolica.

Notre-Dame: fonte di ispirazione

Nei secoli la cattedrale è stata dipinta e raffigurata da vari artisti e scrittori, primo fra tutti Victor Hugo. Lo scrittore, all’epoca sconosciuto, le attribuì il ruolo da protagonista nel suo romanzo storico “Notre-Dame de Paris”, scritto nel 1831. La celebre storia del gobbo Quasimodo, innamorato della bella zingara Esmeralda, è stata più volte rappresentata sul grande schermo in vari adattamenti cinematografici. L’ultima, nel 1996, è un remake animato firmato Walt Disney, che ha reso famoso il racconto di Hugo anche tra i bambini, seppur con qualche dovuta modifica.

Nel 1998 ne fu fatta anche una versione musicale, scritta da Luc Plamondon con la musica di Riccardo Cocciante.

Essa è stata inoltre musa di vari pittori, tra gli altri, Henri Matisse, Marc Chagall, Pablo Picasso, Giorgio de Chirico, i quali l’hanno posta al centro delle loro opere.

15 aprile 2019

Il 15 aprile 2019 è una data che è ormai entrata nella storia. Un giorno che non potrà essere dimenticato, non solo dai nostri fratelli francesi, ma dal mondo intero. La cattedrale di Notre-Dame, il cui nome tradotto significa letteralmente “la nostra dama”, è simbolo di umanità e di accoglimento.

La “dama”, che ora ha una certa età, è sopravvissuta a numerose lotte, alla Rivoluzione Francese, a due guerre mondiali ed a molto altro ed è strano pensare che da un momento all’altro essa abbia potuto prendere fuoco così facilmente a causa di un’impalcatura. Quelle immagini della cattedrale sommersa dalle fiamme, che hanno fatto il giro del mondo, si sarebbero potute evitare se si avesse risposto prontamente al primo allarme.

A poco poco si arriverà alla verità ed ancora una volta sarà stato l’uomo ad aver sbagliato, colpevole di aver bruciato la cattedrale ed inconsapevolmente anche se stesso.

 

 

 

 

Alessia

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Salve a tutti, sono Alessia, ho 19 anni e vivo nella bella, ma problematica, Napoli. Mi si potrebbe definire una sognatrice, che sta cercando, però, di concretizzare il suo sogno più grande: diventare giornalista. Sono sempre stata una curiosa della vita, con un grande amore per la scrittura. Più che una passione, la mia è un’esigenza, un bisogno vitale.

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