Titolo: Lontano dagli occhi
Anno: 2019
Casa editrice: Feltrinelli
Genere: narrativa italiana
Target consigliato: dai 18-20 anni in su
Lunghezza: 189 pagine
Punto di vista: esterno
Valutazione: ★★★★☆ 

Paolo Di Paolo 

Paolo Di Paolo, lo scrittore di Lontano dagli occhi

Paolo Di Paolo è nato a Roma nel 1983 e nel 2003 è entrato tra i cinque finalisti al Premio Campiello Giovani. Si è laureato all’Università degli Studi di Roma I “La Sapienza” e ha ottenuto un dottorato di ricerca in Studi di storia letteraria e linguistica italiana all’Università degli Studi di Roma III. Ha esordito nel 2004 con Nuovi cieli, nuove carte e ha poi proseguito con la scrittura di romanzi, saggi, romanzi per ragazzi e opere teatrali -tra cui La classe operaia va in paradiso (recensito qui)-. 

Trama 

Roma, anni ‘80, Luciana, Cecilia e Valentina sono tre donne in attesa nel momento sbagliato, sono tre donne quasi senza l’uomo che ha contribuito a generare una vita. Dall’altra parte ci sono loro: l’Irlandese, Gaetano ed Ermes, gli uomini, i futuri padri che non capiscono quale possa essere il loro ruolo nella storia, che si sentono frenati dalla paura o dall’indifferenza verso quella creatura che sta per nascere e che potrebbe chiamarli, un domani, “papà”. 

Commento 

Non avevo mai letto prima un libro di questo autore ma ne sono rimasta letteralmente affascinata. Non mi ha colpita da subito -e per questo gli ho assegnato quattro stelline-, devo dire la verità, ma mano a mano che la storia procedeva e ne entravo quasi a far parte, mi colpiva sempre più. Le descrizioni sono molto curate e la scrittura sembra quasi essere “cinematografica” poiché prima viene dato un inquadramento generale, storia per storia, e poi si stringe sempre più sul particolare andando a cogliere l’essenza più profonda delle scelte operate dalle protagoniste.  

La parte migliore, secondo me, è quella titolata vita 2 perché racconta di un bambino, lo stesso autore, cresciuto con un’altra mamma e un altro papà rispetto a quelli che l’hanno creato, cresciuto lontano dagli occhi dei genitori biologici. È proprio qui che origina il titolo del libro, in una storia che potrebbe essere quella di tutti e di nessuno, di una mamma che potrebbe vedersi davanti suo figlio senza sapere che è davvero il bambino che ha lasciato là infagottato, di un figlio che scrive -per colmare una lontananza- alla mamma biologica delle avventure che ha vissuto con la sua mamma e il suo papà. 

Conclusioni 

Lontano dagli occhi è un libro dolce ma profondo che conquisterà il cuore dei lettori con la semplicità della narrazione. È un inno a ciò che abbiamo e, nel caso specifico, è una dichiarazione d’amore intensa rivolta alla scrittura, al grande amore di Paolo Di Paolo. È un libro che consiglio praticamente a tutti ma con un avviso perché il libro è molto particolare e potrebbe non incontrare i gusti di tutti i lettori.  

Avete letto questo libro? Scrivetelo nei commenti! 

Ilaria 

Written by

Ilaria

Sono una studentessa universitaria appassionata di teatro e di recitazione in generale ma anche di tennis.