Incontrare l’amore grazie a Jamie Campbell Bower e…

Non so davvero come cominciare questo articolo, perchè è la prima volta che racconterò una cosa così personale… inoltre, il soggetto della questione probabilmente mi ucciderà per aver parlato di lui dal momento che è una persona super riservata.

L’altro giorno ero al telefono con la mia migliore amica ed è uscita fuori una cosa interessantissima che ho deciso di condividere con voi: se non fossero successe determinate cose io e il mio ragazzo/futuro marito non ci saremo mai incontrati… e praticamente la mia vita sarebbe completamente diversa!

Effetto Farfalla: piccole variazioni nelle condizioni iniziali di un evento arrivano a produrre grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema.

In questo post voglio raccontarvi di tutto quello che mi ha portato a conoscere Damiano perchè è l’esempio concreto che mi spinge a pensare che forse esiste davvero qualcosa come il destino. Per alcune persone sono cavolate, altre ci credono davvero. Io non so bene che posizione prendere, ma sicuramente sono anni che questo tipo di idee continuano ad influenzarmi.

Come ci siamo incontrati

Io e Damiano abitiamo in due parti completamente opposte di Roma (e fidatevi Roma è grande, ci impiego 2 ore coi mezzi per arrivare da lui) e – almeno quando ci siamo conosciuti – eravamo talmente diversi, che non ci saremmo mai potuti incontrare in luoghi comuni o giri di conoscenze.

Il nostro incontro è stata la conseguenza di tante azioni che sono cominciate anni prima e che mi hanno portato il 21 Gennaio 2016 a trovarmi in quella via, vicino campo dei fiori.

Comincio a spiegarvi cosa stavamo facendo io e Damiano quel giorno: lui suonava in una band con G. – il suo migliore amico di quel periodo – e Giovedì erano andati a campo dei fiori per riunirsi con il gruppo e fare un giro per la città. Io, pazza fan di Jamie Campbell Bower, mi ero data appuntamento alla Stazione Trastevere con una ragazza che vendeva i biglietti per il suo concerto e mi ero fatta accompagnare da una mia amica.

Una volta presi i biglietti la mia amica mi chiede di prendere il tram e andare a campo dei fiori perchè il suo ragazzo le aveva scritto che voleva vederla visto che si trovava in zona. Fatto vuole che il ragazzo della mia amica fosse proprio G. il migliore amico di Damiano, e che visto che G abita nella stesso quartiere di Damiano (quindi lontanissimo dal mio e quello della mia amica) voleva cogliere l’occasione per vedere la mia amica E.

Io subito ho pensato “Ok, va bene. Sono conciata come una barbona, ma tanto non devo rimorchiare nessuno. Basterà mettermi il cappotto fin sopra la testa e nessuno vedrà quanto sono brutta”. Così siamo andate a campo dei fiori e bam.

Io e Damiano ci siamo incontrati. E’ stato ovviamente amore a prima vista dal momento che appartenendo a due mondi opposti, se non ci fossimo interessati l’uno all’altra sin da subito, non ci sarebbero state sicuramente altre occasioni per incontrarci (Anche se in realtà il discorso è più complesso perchè in realtà io mi sono presa una cotta per lui e ho fatto la stalker facendo di tutto per conquistarlo. Ma questa è un’altra storia).

Le cause che ci hanno spinto ad essere lì in quel preciso momento

Questo incontro può sembrare banale: due amiche escono e vanno a trovare il fidanzato di una delle due e conoscono un’amico di quest’ultimo.

Ma il fatto è, che tutto quello che è successo è stato unico e irripetibile perchè:

  • Non sono un tipo che esce spesso di casa e non vado tutti i giorni a prendere i biglietti per i concerti dei Counterfeit
  • Io ed E. ci conosciamo dalle medie ma non siamo mai uscite insieme sul serio, di solito ci incontravamo l’una a casa dell’altra e viceversa
  • E.  e G. si sono conosciuti quando entrambi andavano alle medie e si sono conosciuti su internet perchè entrambi erano fan dei Red Hot Chili Peppers. Poi hanno scoperto di vivere nella stessa città, si sono incontrati e si sono messi insieme da quando avevano 14 e 15 anni.
  • Io ed E. ci siamo avvicinate in quel periodo perchè la mia migliore amica e la sua migliore amica (che sono la stessa persona) era partita in America per studiare 6 mesi lì. Quindi senza la nostra migliore amica io e lei avevamo cominciato a frequentarci più assiduamente e oltre a vederci nelle nostre rispettive case, abbiamo cominciato anche ad andare in giro insieme
  • In quel periodo Damiano non usciva spesso e di solito G. non voleva uscire con E. quando c’erano anche i suoi amici (gli amici di lui)

La cosa divertente è che essendo amica di E. io avevo sentito nominare in classe – o chiacchierando in generale- questo “Damiano” migliore amico di G., ma in tanti anni di conoscenza con E. io avevo visto solo una decina di volte G. Figuriamoci conoscere i suoi amici!

Quindi ogni volta mi ritrovo a pensare…

E se la mia migliore amica non fosse partita per l’America? Io non mi sarei mai avvicinata così tanto ad E. al punto di uscire con lei e il suo ragazzo. 
E se ad E. non fossero piaciuti i Red Hot Chili Peppers? E se E e G non si fossero messi insieme?
E se G e Damiano non avessero deciso di fondare una band? 
E se a me non fosse piaciuto Jamie C. Bower e non fossi andata a Trastevere a ritirare i biglietti per il suo concerto? 

Io e Damiano non ci saremo mai conosciuti. Perchè io e lui eravamo cosi diversi da non avere niente in comune, se non la conoscenza di queste due persone. E non era neanche detto che ci saremo visti solo perchè entrambi conoscevamo E e G. I pianeti quel giorno si sono letteralmente allineati visto che io avrei potuto decidere di non andare al concerto e quindi non avrei comprato il biglietto e quindi non mi sarei avvicinata a Campo dei Fiori ed io ed Ed saremmo rimaste a casa. E se G non avesse voluto vedere E quel giorno? Se non le avesse scritto quel messaggio “Ci vediamo? Sono a Campo dei Fiori  con i miei amici”? Se io le avessi detto “No guarda sono stanca preferisco tornare a casa”?.

Cioè la morale di questo discorso, è che io quel giorno avrei potuto benissimo fare una scelta stupida, sulla minima cosa, e condizionare tutta la mia vita in maniera irreversibile. In generale, se non avessi fatto nel tempo tante scelte stupide (come quella di vedere Shadowhunters) non mi sarei ritrovata in quella via il 21 Gennaio 2016. Perchè come vi ho spiegato, tutte le condizioni che hanno reso possibile quest’esperienza non sono  state casuali, sono tutte conseguenze di altre conseguenze/scelte.

Pensate che se io quel giorno non fossi andata a prendere il biglietto per il concerto di Jamie C. Bower insieme alla mia amica, probabilmente non starei scrivendo neanche questo articolo sul blog, visto che questo sito l’ha progettato interamente il mio ragazzo per aiutarmi a realizzare il mio sogno di scrivere.

Ci rendiamo conto che una minima azione fatta 3 anni fa mi ha migliorato così tanto la vita? Sicuramente adesso se io e Damiano non ci fossimo conosciuti, non starei fantasticando sul mio matrimonio dando finalmente un volto all’uomo dei miei sogni.

Quindi grazie E, G, C (la mia migliore amica) e grazie Red Hot Chili Peppers e Jamie Campbell Bower. Se non ci foste stati voi, io non avrei mai conosciuto il mio ragazzo.

Cosa ne pensate? Avete avuto anche voi delle esperienze uniche e irripetibili che vi hanno fatto pensare che quell’evento fosse causa dell’allineamento dei pianeti?

 

Qui Sara Scrive, passo e chiudo!

 

 

 

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About Sara 323 Articles
Sara. Roma. 7 sorelle. Fangirl a tempo pieno. La leggenda narra che io sappia disegnare oltre che essere pazza per i Jonas Brothers.

6 Commenti

  1. Complimenti è proprio una bella storia. Ci si potrebbe fare un film. Anch’io credo nel destino e nelle circostanze fortuite che ti portano a fare delle scelte piuttosto che altre. E queste scelte, fatte al momento giusto, ti cambiano la vita.

  2. Quuesto genere di riflessioni mi fa sempre venire in mente il film “Sliding doors”, uno dei film che più mi ha colpito e fatto riflettere (ma a te auguro ovviamente un lietissimo fine!). Comunque, anche io ho vissuto una serie di piccoli e grandi dettagli che mi hanno portato a mettermi insieme alla mia ragazza quindi sì, capisco perfettamente cosa intendi. Inoltre leggendo ho ripensato alla host mum della famiglia tedesca che mi ha ospitato qualche anno fa: mi ha raccontato che ha conosciuto suo marito una sera, in discoteca. Lei aveva l’influenza e non aveva la minima intenzione di uscire, eppure le sue amiche l’hanno convinta comunque ad andare ed ecco che proprio quella sera ha incontrato il suo futuro marito e padre di sua figlia. È una cosa magica 💫

    • Ciao Artemisia, grazie per aver condiviso questo messaggio. Trovo che la tua esperienza continui a sottolineare quanto questo tipo di avvenimenti sia probabilmente legato a qualcosa di mistico, della serie “doveva andare proprio cosi!”. Io continuo ancora a credere che se tornassi indietro nel tempo non cambierei nulla nella mia vita, perchè se sono felice di come sono oggi è perchè ogni minimo gesto e azione che ho compiuto mi hanno portato esattamente dove sono oggi!

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