Il mondo ai tempi dello smartphone

Ciao a tutti e a tutte! Vorrei analizzare una peculiarità del mondo attuale, un mondo nel quale se non condividi non l’hai davvero vissuto. Personalmente mi dissocio completamente da questa visione ma mi rendo conto, al contempo, che per qualcuno sia impossibile, specie per i più giovani. Ma è giusto vivere per condividere o sarebbe meglio godersi le emozioni e gustarle appieno?

Prima di iniziare con l’analisi ci tengo a dire che le mie considerazioni non sono rivolte a tutti ma solo a coloro che si comportano nei modi sotto riportati.

Parto dai ristoranti: perché le persone vanno a cena o a pranzo assieme se poi stanno tutto il tempo con gli occhi fissi sul cellulare? Non voglio dire che rispondere ogni tanto ad un messaggio è un reato ma è assolutamente di cattivo gusto essere più interessati a qualcuno che in quel momento non è lì con noi piuttosto che intavolare un discorso qualunque con chi è presente. Un altro problema è la mania di fotografare il piatto: ma a cosa serve? È utile per ricordarti cos’hai mangiato? Beh, se è così, lasciatemi dire che è davvero triste. Ed è ancora peggio se il cibo viene fotografato per condividere con “il popolo del web” ciò di cui ci si è nutriti. Posso capire la foto fatta ad un piatto di un ristorante stellato ma nei ristoranti meno quotati perché dovrei fotografare la pietanza?

Proseguo con gli eventi sportivi: quando passano in tv le partite, ad esempio quelle di tennis che seguo, è davvero orribile vedere le persone che durante i punti guardano il cellulare e non gli scambi sul campo. Durante le pause, gli intervalli o i cambi campo, il cellulare si può tirare fuori, non dico di no, ma durante la partita bisognerebbe cercare di contenersi anche perché qual è il senso di andare a vedere una partita dal vivo se poi non le si presta la dovuta attenzione? Ricordate, inoltre, che pagate un biglietto per andare allo stadio, al palazzetto, o in qualunque altro luogo in cui è in corso una partita.

E dopo gli eventi sportivi passo alla scuola/all’università: credo che gli studenti non si rendano conto di quanto frustrante possa essere insegnare a delle persone che, invece di ascoltarli, prestano attenzione alla chat di WhatsApp con il fidanzato (o la fidanzata) o ai profili Instagram altrui. Nella mia università, durante le lezioni, c’è sempre qualcuno che messaggia anche ininterrottamente, ora, non tutte le facoltà hanno la frequenza obbligatoria, quindi, perché andare a lezione se poi si passa il tempo con il cellulare in mano?

Ho lasciato volutamente per ultimo il teatro perché, come forse avete già letto, è uno dei luoghi che preferisco e merita maggiore attenzione. Un po’ di tempo fa era partita la campagna, sostenuta dagli attori di teatro, che recitava “a teatro spegnete i cellulari”, cosa che, peraltro, viene ribadita anche poco prima che si alzi il sipario. Va bene, direte voi, ma se dovessi avere la necessità di usare il telefono cosa faccio? Partendo dal presupposto che a teatro il cellulare non va usato, se proprio non potete farne a meno, almeno mettetelo in silenzioso. Altra questione spinosa sono le foto: a teatro non si fotografa, né con il cellulare né con la macchina fotografica e allora per quale ragione quando entra l’attore di punta sono tutti pronti a fare foto, per giunta con il flash? Abbiate almeno la decenza di non sparare fotoni all’attore che, si dà il caso, è lì per recitare e quindi ha bisogno di un po’ di concentrazione. Provate ad immaginare la situazione a parti invertite: avete studiato duramente per portare in scena uno spettacolo, entrate in scena e tutto ciò che vedete sono centinaia di lucine provenienti dai cellulari…ammetterete che è una situazione un pochino deprimente. L’attore, uomo o donna che sia, è solo il tramite ed è giusto prestare attenzione allo spettacolo che porta in scena prima di prestare attenzione direttamente a lui/lei. Poi, se avere una foto ricordo dello spettacolo è importante, fatela ai ringraziamenti/saluti finali ma non perdeteci troppo tempo e pensate piuttosto ad applaudire ciò che avete appena visto. Voglio concludere dicendo che ci sono particolari che le foto non riusciranno mai a catturare, per quanto belle possano essere.
Fatemi sapere cosa pensate del mondo attuale e se condividete o meno la mia posizione.
Ilaria.

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Ilaria
About Ilaria 16 Articles
Sono una studentessa universitaria appassionata di teatro e di recitazione in generale ma anche di tennis.

2 Commenti

  1. Sono d’accordo. Ma vogliamo parlare dei concerti?
    Comunque c’è ben poco da domandarsi, la risposta è perchè la gente è superficiale e stupida. Ecco la risposta

    • Grazie del commento Giulia!
      Purtroppo so solo per sentito dire che la situazione ai concerti è oscena, per questo non ne ho parlato non avendola vissuta in prima persona. Comunque hai ragione, la stupidità è una brutta bestia e sta dilagando sempre più.

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