How to get away with murder 6×15 | Commento sul finale

Salve a tutti e grazie per aver aperto questo articolo! Oggi voglio parlarvi del finale della serie tv americana How to get away with murder, con protagonista Viola Davis. La serie, in onda dal 2014, si è conclusa il 14 maggio.

Io ne ho sentito parlare per caso su una pagina Facebook e, presa dalla curiosità, ho divorato la prima stagione e seguito in contemporanea all’America a partire dalla seconda stagione. Sapere che la sesta sarebbe stata l’ultima mi ha spezzato il cuore, ma mi ha anche sollevata. Allungare una serie così bella e coerente avrebbe rischiato di rovinarla per sempre!

Mi sembra ovvio che tutto l’articolo contiene spoiler sul finale di stagione, quindi leggete solo se lo avete visto! Se nel frattempo avete un po’ di tempo libero, vi lascio qui una recensione della 6×01 scritta in inglese da Malena, per ricordarvi da dove siamo partiti.

Ma comunque, andiamo con ordine…

Bonnie&Frank

Quando ho sentito la storia dell’incesto per la prima volta ero tipo: cosa? Penso di aver insultato mille volte gli autori per aver introdotto una cosa così importante a due episodi doalla fine, non capivo come sarebbero riusciti ad uscirsene. Eppure il finale di Frank è stato perfetto. Perfetta la scena al cimitero, coerente il fatto che abbia cercato di aiutare Annalise per l’ultima volta.

Non mi è piaciuto però che abbiano liquidato Bonnie così, perché per me si meritava di meglio. Specialmente dopo aver visto come Frank l’aveva lasciata dopo le parole di Sam. Meritava di lasciarsi tutto alle spalle e di ricominciare altrove. Probabilmente l’unica cosa che non mi è piaciuta del finale, insieme al fatto che la loro morte e quella della governatrice sia stata inserita in una scena di tipo due minuti.

Coliver&Michela

L’ho sempre detto che Asher si meritava meglio di Michaela, sentendomi dire che ero pazza. Quello che ha fatto nell’ultimo episodio lo ha dimostrato. Connor avrebbe fatto di tutto per lei, mentre lei si è dimostrata una grande arrivista, che ha avuto il finale che meritava. Realizzata come giudice, ma sola, l’unica dei tre Keating 5 ancora vivi a non essere al funerale.

Il momento in cui Connor ha cercato di dare l’anello ad Oliver è stato quello in cui ho iniziato a piangere senza riuscire a smettere fino alla fine. I Coliver in questi anni mi hanno emozionata tantissimo e questo finale non è stato da meno. Vederli insieme al funerale e capire che anche loro hanno avuto il loro finale felice senza sapere come mi è piaciuto tantissimo. Perché lascia spazio ad ogni fan di immaginarlo come vuole, di disegnarci, di scriverci fan fiction…

Probabilmente nella top 3 delle mie cose preferite del finale.

Laurel&Christopher

Ho insultato Laurel praticamente per tutta le serie e poi in due puntate ho cambiato del tutto idea. La scena con Frank mi ha spezzato il cuore (pur non essendo una fan di questa ship), mostrando fin dove riesce ad arrivare l’amore di un genitore e la voglia di proteggere suo figlio.

Il finale con Christopher è stato perfetto. Davvero. Nonostante mi fossi fatta mille film mentali su come facesse Wes ad essere ancora vivo dopo che lo avevamo visto diventare carbonella e su cosa ci facesse al funerale, non sarei mai arrivata al fatto che, alla fine, la serie ha fatto quello che ha sempre fatto: fregarci con i salti temporali. Ricordate quando eravamo sicuri che Nate fosse morto e poi abbiamo scoperto che si trattava di Wes? Praticamente la stessa cosa. Ci siamo convinti di vedere una cosa mentre in realtà gli autori ci stavano prendendo in giro.

Comunque sia, la sua scena finale è stata perfetta. Vederlo entrare in classe e presentarsi con quella stessa frase con cui Annalise Keating ci ha tenuti incollati allo schermo sei anni fa e parlare di lei come della sua mentore è stato assurdo. Assurdo, ma brillante. Penso che non esistesse modo migliore di chiudere definitivamente il cerchio.

Annalise

“Sono una donna di 53 anni, da Menphis, Tennessee, di nome Anna Mae Harkness. Sono ambiziosa, nera, bisessuale, arrabbiata, triste, forte, sensibile, spaventata, accanita, di talento, esausta.”

Penso che non servano altre parole. Lei, l’unica che ha sempre cercato di salvare tutti. Lei che ha sofferto da morire, che si è vista portare via tutte le persone che amava. Lei che è sprofondata nell’alcolismo. La sua forza, la sua tenacia, il suo amore. Il finale che si meritava, quello in cui riuscire a dimostrare finalmente la sua innocenza. Il funerale che si meritava, con il discorso tenuto da Eve, il suo grande amore.

Grazie Annalise e grazie Viola, mi siete entrate entrambe nel cuore. Davvero.

Insomma

Grazie How to get away with murder.

Grazie How to get away with murder per questi sei anni indimenticabili.

Per le risate, per le lacrime, per i “Ma come cavolo è possibile?”

Grazie per Annalise Keating e i suoi Keating 5.

Per Nate che alla fine ha scelto di fare la cosa giusta. Per Tegan e il suo amore per Annalise.

Per Frank e per Bonnie.

Per aver creato una storia unica, capace di emozionare senza mai sembrare assurda o ridicola.

Grazie a Viola Davis, per il suo personaggio così forte e così umano e per il modo in cui lei è riuscita a rappresentarlo alla perfezione.

Per un finale così bello e commovente.

Unica nota stonata: ma non c’era un modo per sistemare questa cosa del funerale? Tipo usare attori diversi? Perché fare sembrare quei poveri cristi ricoperti di Borotalco?

Non penso ci sia altro da dire, ma se ho scordato qualcosa fatemelo assolutamente sapere con un commento! E fatemi sapere quali sono i vostri pareri sul finale ovviamente!

Grazie sempre per aver letto fino a qui❤️

Dal paese delle meraviglie,

Alice

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About Alice 33 Articles
Alice, 17 anni. Serie tv dipendente e topo da biblioteca. Solitamente mi faccio riconoscere perché mi dispero ad alta voce per le mie (tante) OTP non canon. Nel tempo libero mi dispero perché la mia gatta mangia troppo e frequento il quarto anno del liceo scientifico.

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