Finalmente ho visto ” A star is born”!!!

Ciao a tutti, anche se un po’ in ritardo, parliamo “A star is born”, con protagonisti Lady Gaga e Bradley Cooper. Il film ha ricevuto 8 candidature agli Oscar 2019, vincendo quella per la migliore canzone, “Shallow”. Avrei voluto vedere la pellicola al cinema, ma non ho potuto, così ve ne parlo ora, che sono appena passati gli Oscar, e i due protagonisti ci hanno regalato una delle più emozionanti esibizioni dal vivo che si siano mai viste sul palcoscenico. Se ve la siete persa, eccola qui.

Ma ora torniamo a parlare del film. “A star is born” è il terzo remake dell’omonimo film del 1937. Le precedenti pellicole hanno visto come protagonisti Janet Gaynor e Freddy March (1937), Judy Garland e James Mason (1954), e infine Barbra Streisand e Kris Kristofferson (1976).

Se non avete ancora visto il film, non leggete oltre se non volete imbattervi negli SPOILER!!

La storia è quella di Jackson Mane, cantante molto famoso, che dopo un concerto, si reca in un night per bere. Li dopo alcune esibizioni, nota quella di una ragazza, con vari strati di trucco anni 20′, che ammalia l’intero pubblico sulle note di “La vie en rose”. Dopo averla vista al naturale, la invita ad uscire. Passano la notte per locali, e dopo una tappa al supermercato, si passa alla discussione sul cantare delle proprie canzoni.

Ally, la nostra protagonista femminile, confessa di scrivere, ma di provare imbarazzo nel cantare ciò che sente. Inoltre non ha un aspetto esteriore da modella, secondo lei ha il naso troppo grande, e ritiene che questo influirebbe sul suo successo. Jack le confessa allora di soffrire di acufene, e riuscire comunque a fare il cantante. Sul momento Ally inventa alcuni versi di una canzone, che diventerà poi “Shallow”.

Jackson invita Ally ad un concerto, e a chiusura inizia a cantare “Shallow”, invitando la ragazza a duettare con lui sul palco. Alla fine lei accetta, e con la loro esibizione colpiscono e stupiscono il pubblico. La ragazza dopo cerca di passare la notte con il cantante, ma lui, troppo ubriaco, crolla addormentato. Qui iniziamo tutti noi, come Ally, a notare i seri problemi di alcolismo di Jack.

I due si innamorano subito, iniziano a duettare ad ogni concerto, e tutti stravedono per Ally. Viene notata da un menager, che le propone un contratto per farla arrivare in alto. Jackson peggiora e beve di più. Poco dopo i due, dopo una proposta di matrimonio stupenda, fatta con una corda di chitarra avvolta ad anello, decidono di sposarsi.

i due protagonisti, più innamorati e felici che mai

Ally va avanti con la sua carriera, ma cantando canzoni commerciali, che non la rappresentano, che però le regalano una canditatura ad un Grammy. Jack, dopo aver sentito le canzoni di Ally, arriva al suo punto più basso, beve come una spugna continuamente, diventa imbarazzante, e alla vittoria del Grammy di Ally, la mette in imbarazzo di fronte a tutti sul palco. Lei non lo abbandona, ma è costretta a mandarlo in clinica a disintossicarsi.

Dopo tre mesi esce, ormai pulito. Ally vuole portarlo in tour in Europa, non vuole lasciarlo solo a casa, rischiando così che ricada nel tunnel dell’alcol, ma il manager le risponde che non c’è modo di farlo, così viene annullato il tour.

Ally è comunque felice, perché passerà più tempo con Jack, ha solo un ultimo concerto prima della pausa. Ma il manager va a casa dei due per degli accorgimenti, e non trovando Ally, dice a Jack che è una rovina, che è quasi costato la carriera a sua moglie, e che quando ricadrà nell’inferno dell’alcol, sarà meglio che Ally sia molto lontana da lui.

La sera del concerto, mentre Ally lo aspettava sul palco per esibirsi in duetto con “Shallow”, Jackson prende la cintura e si impicca nel garage, stando attento al fatto che il suo secondo tentativo, non fallisse come il primo fatto anni e anni prima.

Ally è devastata, ma dopo aver accettato, insieme al fratello di Jack, che non è colpa sua ciò che è successo, alla commemorazione per il marito, canterà la canzone che aveva scritto per lei qualche giorno prima che morisse. Eccola qui.

 

Considerazioni su “A star is born”: Ho trovato il film stupendo. Complimenti a Lady Gaga per essersi mostrata a nudo nella sua pelle, per aver interpretato molto bene il ruolo nonostante sia alle prime armi come attrice, e ritengo sia molto espressiva e carismatica, ottima scelta per Bradley.
Menzione d’onore a Bradley Cooper per l’interpretazione magistrale e difficile del ruolo di Jackson. Ritengo la sua candidatura all’ Oscar come migliore attore strameritata. Il modo in cui è stato affrontato il suicidio del protagonista, crudo e vero, dà veramente l’idea di assenza, il silenzio della scena al garage, contrapposto al rumore del concerto, è stato d’impatto. Ammetto di essermi commossa parecchio. Voto per questo film: 8,5. Alto livello.

E a voi, è piaciuto il film? O avete trovato il film noioso o poco coinvolgente? Fatemelo sapere nei commenti qui o sui nostri social.

A presto, Luana_scrive.

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Luana
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Ciao a tutti, mi chiamo Luana, ho 27 anni e sono una grande appassionata di film e serie tv. Mi piace leggere e andare al cinema, e guardo serie tv da quando avevo 8 anni.

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