Essere una mamma studentessa: affrontare l’università quando si ha una famiglia a carico.

Salve a tutti. Oggi vi parlerò di un argomento che mi tocca particolarmente e che affronto tutti i giorni: essere una mamma studentessa.

Affrontare l’università non è mai facile, è qualcosa di estremamente impegnativo e stressante già da solo, se poi lo si fa da lavoratrice o da madre è ancora peggio.

Sono rimasta incinta a 23 anni, nel pieno dell’università, e in un anno particolarmente impegnativo perché stavo ultimando gli esami. Fui felicissima della notizia, ma anche parecchio spaventata, perché sono sempre stata una persona particolarmente ambiziosa e l’arrivo di un figlio poteva significare un rallentamento notevole della carriera universitaria, che avevo già avuto a causa di un tumore mentre ero matricola. Decisi di affrontare la cosa. Ho sempre avuto un carattere molto forte, e una forte convinzione di essere capace di affrontare qualsiasi cosa purchè me lo mettessi in testa.

Essere mamma e studentessa non è facile, alle difficoltà dovute alla preparazione degli esami bisogna aggiungere il fatto che una bambina da accudire richiede del tempo, ci vuole altro tempo a preparare il pranzo, fare le faccende domestiche e giocare con lei. Quindi il tempo è decisamente ridotto.

Per chi si trova ad affrontare la condizione di mamma studentessa però posso dire diverse cose e dare diversi consigli:

  1. Farsi aiutare. Se è possibile, fatevi aiutare dai vostri familiari quando dovete studiare con il bimbo. In questo modo anche se il tempo sarà poco verrà ottimizzato dal non aver continue interruzioni da parte del bambino. Ovviamente chi ha la possibilità di mandarlo al nido avrà il vantaggio di più tempo a disposizione.
  2. Organizzazione. Lo studio va sempre programmato e organizzato per tempo. Se esistono degli imprevisti normalmente, ve ne sono ancora di più quando si hanno figli. I bambini si ammalano, spesso, e quando sono ammalati hanno bisogno di tutte le nostre attenzioni. Pensare agli esami in quei momenti è solo uno stress in più da aggiungere a visite al pediatra, febbri e notti insonni da affrontare. Una buona organizzazione fatta per tempo tiene conto di queste potenzialità, e vi permette anche di conteggiare pomeriggi al parco e altre attività da fare con i bimbi.
  3. Organizzazione^2. Meglio ancora organizzare l’intera giornata. Ad esempio, programmare di alzarsi molto presto per studiare, se il bimbo dorme la notte è un’ottima routine. La sveglia tra le 5 e le 6 del mattino garantisce almeno due ore di studio di autonomia e senza interruzioni dal bambino, se questo dorme. Questo è un buon consiglio anche per le madri che studiano e lavorano. Dopo organizzare le pulizie di casa e magari un’uscita in tarda mattinata con il bimbo. Il pomeriggio a seconda della produttività avuta la mattina e dalla vicinanza al giorno dell’esame si può optare per un ripasso degli argomenti studiati o qualunque altra attività che riguardi l’ambito familiare.
  4. Trovare un passatempo che permetta di scaricare lo stress. Essere genitori è stressante, e anche essere studenti lo è. Chi fa entrambe le cose si trova ad affrontare il doppio dello stress di chi fa le due cose separatamente. Occorre una valvola di sfogo. Uscite ogni tanto con gli amici o con il partner, da soli, la sera rilassatevi con un film o un po’ di televisione, o una serie tv. Questo aiuta a scaricare lo stress accumulato durante la giornata, a riposare meglio e sentirsi più sereni il giorno successivo.

Alcuni di queste cose le ho imparate e capite da sola, altre sono il frutto di confronti e consigli di altre mamme studentesse conosciute. Una di queste è Mimma, una ragazza conosciuta su un gruppo Facebook in cui noi mamme studentesse ci scambiamo dei consigli. Lei ha recentemente aperto una pagina Instagram che consiglio di visitare proprio su questo argomento, “The Student Mum”, con lo scopo di consigliare e far vedere spiragli di vita quotidiana di chi si destreggia tra libri e bambini.

Personalmente sono felicissima di aver affrontato questo percorso, pieno di salite ma di soddisfazioni triplicate, e condivise in famiglia. Spero questo mio post aiuti anche chi sta affrontando la mia stessa situazione da poco, e aiuti a capire come organizzare il proprio tempo per sentirsi soddisfatte del proprio percorso senza risentire troppo dello stress.

A presto, Luana_scrive.

Se ti piacciono i nostri articoli e vuoi restare aggiornato sul mondo dello spettacolo, recensioni, news, interviste e altro ancora non dimenticare di seguirci su:
Condividi su
Luana
About Luana 12 Articles
Ciao a tutti, mi chiamo Luana, ho 27 anni e sono una grande appassionata di film e serie tv. Mi piace leggere e andare al cinema, e guardo serie tv da quando avevo 8 anni.

1 Commento

  1. Ciao Luana, anche se non mi conosci vorrei farti sapere che ti sono vicino. Non ho figli, ma penso che tu sia un grande esempio e se mai dovessi farne qualcuno e continuassi gli studi sicuramente cercherei consiglio in te

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.