Élite 2 – commento: l’importanza di essere se stessi

Ciao ragazzi,

Oggi voglio parlarvi un po’ della seconda stagione di Élite, uscita oggi. Già dalla prima stagione élite ha sorpreso tutti per le scene controverse presenti all’interno della serie tv targata Netflix. La differenza tra Élite e le altre serie tv è la sua capacità di mostrare un lato nascosto degli adolescenti come il rapporto con le droghe, il sesso, l’alcol e l’amore. Cose che nella società di oggi sono ancora trattate come taboo.

Gli avvenimenti della seconda stagione si sviluppano dopo la morte di Marina e l’arresto di Nano (che come ben sappiamo non è il vero colpevole) e il ritorno di Samuel nella scuola. É presente anche l’arrivo di nuovi personaggi come Valerio fratellastro di Lucrecia e Rebaka figlia di una trafficante di droga.

Nelle prime puntate è ancora accentuato il livello di “discriminazione” dei meno agiato da parte dei ricchi figli di papà. Già dal titolo degli episodi si può capire che uno dei personaggi è scomparso; questo rimanda un po’ alla terza stagione di Tredici.

Ma quello che mi ha stupito di più è l’evoluzione dei personaggi di Samuel, Nadia e Omar. Samuel che esce da quella figura di bravo ragazzo che lo rappresent. Nadia e Omar che abbattono i muri della società e seguono il loro cuore.

In Élite tutti i personaggi sono collegati dalle loro bugie e dai loro segreti. Ovviamente alcuni lati della serie tv sono leggermente esaltati. Molto più presenti sono le figure di alcuni dei genitori, che secondo me rappresentano la facilità con cui a volte si viene influenzati da figure adulte o si prende il loro esempio. Nelle ultime 3 puntate si nota molto l’importanza della verità, infatti tutti i segreti degli studenti de “Las Encinas” iniziano ad essere svelati; questo rimando alla verità è molto affascinante e dimostra che prima o poi la verità salta fuori a qualunque costo.

Nell’insieme questa stagione è migliore della prima dal mio punto di vista, perché mostra come gli adolescenti debbano essere sempre se stessi senza nessuna costrizione o influenza e che in fondo siamo tutti collegati dalle nostre azioni che possono influenzare gli altri in positivo o negativo. L’ultimo episodio ha fatto presagire una terza stagione che per ora non è ancora stata confermata ma che sinceramente spero arrivi presto.

 Questo era il mio primo articolo, spero vi sia piaciuto.

Ci vediamo alla prossima!

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Sylvia De Maio
About Sylvia De Maio 4 Articles
Mi chiamo Sylvia, ho 17 anni, sono una grande amante della Disney e della Marvel. Serializzata professionista.❣️

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