Conflitto di Interessi di Paola Chiozza | Recensione

Titolo: Conflitto di Interessi

Data di pubblicazione: 21 gennaio 2020

Target consigliato: Pubblico femminile di tutte le età

Lunghezza: 288p.

Pov: Prima persona

Valutazione:⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

 

«Mi rassegno all’amore, lascio che sia solo l’istinto a guidarmi. Mi volto e Joahn è ancora lì, a fare da calamita.

È il pianeta intorno al quale ruoto.

Il nucleo dei miei atomi.

Il mio centro di gravità.

Non posso staccarmi da lui come la Luna non può staccarsi dalla Terra, o il sistema rischia di implodere. È un equilibrio che devo imparare ad accettare.»

Conosciamo l’autrice: Paola Chiozza

Chi è Paola Chiozza? Ve la presento con le sue stesse parole frizzanti e ricche di sano umorismo!

«Paola Chiozza è nata nell’anno in cui Gianna Nannini ed Edoardo Bennato cantavano “Notti magiche”.

Sensuale e attraente fino ai vent’anni, poi il metabolismo ha fatto il suo. Si è avvicinata ai libri da bambina e ha continuato anche quando gli altri le dicevano “Mica vorrai fare la scrittrice!”. Nel 2012 fa coming out e rivela alla sua famiglia di voler fare davvero la scrittrice. Pare che siano tutti vivi.

All’attivo ha due pubblicazioni: “Punizione divina” con Salani editore (2019) e “Royal Flush” con Les Flaneurs Edizioni (2018)

Attualmente vive in Emilia Romagna e sta tentando di diventare una persona seria. Questa biografia testimonia che non ci è ancora riuscita.»

Sinossi

Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire.
Se almeno fosse stato un meteorite, avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi per il resto dei suoi giorni.

Di certo non avrebbe speso quei soldi per aprire una pasticceria in Islanda.

E così, a ventiquattro anni suonati e con una naturale inclinazione alla catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavík. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto.
Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell’assenza del bidet, arriva lui.
Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine.

Soprattutto in quelle negative.
Sfacciato, prepotente, scorbutico e… maledettamente affascinante.
Può andare peggio? Sì, se Joann spunta proprio dall’unico posto da cui Sofia dovrebbe tenersi alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia.
Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio.
Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio “chi disprezza compra”, resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono?
Già.
Forse era meglio il meteorite.

«Vieni qui, piccola. Ho voglia di farti urlare come quando ti schiacci le dita nella portiera della macchina!»

 

Recensione

Cosa accomuna Reykjavík e Napoli? Apparentemente niente, forse tutto! Con Sofia e Joahn scopriremo che l’amore non conosce nazionalità, usanze o tradizioni; che l’amore unisce nonostante le mille diversità (e i luoghi comuni… e l’assenza del bidet!)

La vita di Joahn scorreva liscia come olio, senza troppi intoppi, al sicuro nella pasticceria di famiglia, l’Iceland Baker, e con un futuro brillante che attendeva solo di essere vissuto.

Cosa manca nella vita di questo bell’islandese tutto d’un pezzo, se non una chiassosa brunetta attira guai, arrivata lì direttamente da Napoli?

Sofia è scontenta come forse non lo è mai stata, si trova sola con la sua famiglia in un luogo che non somiglia neanche lontanamente alla sua bella città, così calorosa e rumorosa, e si sente persa in un sistema che non riconosce.

Se c’è una cosa che Sofia ci insegna, però, è proprio non abbattersi, nonostante le infinite difficoltà. Il sorriso e una battuta pungente non devono mancare mai: sono il segreto per vincere anche dove ti davano già per vinta. E Sofia vince, in tutti i campi!

Insomma, Paola Chiozza ci fa innamorare, divertire e, perché no, sognare un bel vichingo tra il ghiaccio dell’Islanda!

 

«Ogni giorno incontri centinaia di persone. Le conosci, ci parlo, con alcune ti soffermi un po’ di più, ma alla fine riprendi il viaggio che è la tua vita. E poi arriva quella che ti stravolge. Che mette in discussione tutto quello che eri fino a l momento in cui i vostri sguardi si sono incrociati. Devi solo accorgertene, ma quando lo fai, quando ti rendi conto che tutto è cambiato e niente sarà più uguale a prima, capirai perché dalle altre persone sei sempre scappato. Perché non troverai mai niente di meglio. Perché lei è il meglio.»

 

Spero che questo libro vi sia piaciuto come è piaciuto a me, vi aspetto nei commenti per conoscere i vostri pareri!

Alla prossima recensione

Giada
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