Bird Box: il nuovo horror distopico di Netflix

Bird Box è un horror postapocalittico disponibile sulla piattaforma streaming Netflix. Subito dopo aver visto il trailer sono rimasta affascinata e catturata dalla storia e mi sono fiondata a guardarlo appena uscito. Partiamo quindi con l’analizzare questo film con protagonista Sandra Bullock. La direzione di Bird Box è affidata alla regista Susanne Bier che adatta il romanzo di Josh Malerman con lo stesso titolo. Personalmente non conoscevo il libro ma ora, dopo aver visto il film, sono incuriosita a leggerlo. Tra gli altri interpreti insieme alla Bullock troviamo John Malkovich, Trevante Rhodes e Sarah Paulson.

Trama

La protagonista Malorie si ritrova a dover fare da madre a due bambini e a metterli in salvo da un pericolo mortale. Le persone sono infatti costrette ad andare in giro bendate, in modo da non aprire mai gli occhi. Non potendo guardare nulla sono quindi costrette ad orientarsi con gli altri sensi. Fuori ci sono misteriose ‘creature’ che se viste fanno perdere la ragione agli esseri umani che vengono costretti al suicidio. La storia si alternerà anche con dei flashback che ci permetteranno di capire meglio l’inizio dell’apocalisse.

Questo film porta qualcosa di innovativo al genere ma allo stesso tempo sentiamo quel nonsoché di già visto. Ricorda per via della trama ‘E venne il giorno’ di M. Night Shyamalan e per le atmosfere cupe e ansiogene il nuovissimo film di John Krasinski: ‘A Quiet Place- Un Posto Tranquillo’. Il modo di narrare la storia, saltando fra passato e presente rende ancora più misteriose le vicende, piene di momenti in cui proviamo l’ansia di sapere come andrà a finire per i nostri protagonisti. Più che horror il film può essere definito un thriller psicologico visto che entriamo nella mente dei personaggi e soffriamo insieme a loro. I personaggi (tranne la protagonista) non sono molto caratterizzati ma non sono neanche resi stupidi o ridotti a delle macchiette come nella maggior parte dei film horror. La fotografia è molto bella e la regia è tutto sommato buona. Bird Box ha ricevuto molte critiche negative che secondo me sono quasi tutte immeritate. Nel complesso l’ho trovato un ottimo blockbuster che vi farà riflettere anche dopo la sua visione. Insomma, a mio parere non è un film che si dimentica facilmente.

Teorie (leggete solo se avete già visto il film)

Il film non ci spiega praticamente nulla sulla vera natura delle ‘creature’ né tantomeno come mai ci siano alcune persone immuni alla loro vista. Quindi ora andrò ad analizzare alcune teorie che potrebbero spiegare alcune cose in più su Bird Box. Partiamo dalla figura ambigua degli ‘esseri’ che hanno invaso in qualche modo la Terra. Ma per prima cosa siamo sicuri che siano realmente delle creature? Noi così come i protagonisti, non vediamo mai direttamente la loro vera forma. Una delle teorie, infatti, vede le persone affette da allucinazioni dovute a qualche arma chimica. Anche uno dei personaggi del film parla direttamente di attacchi biologici da parte della Russia verso gli Stati Uniti. Personalmente però non sono molto convinta da questa teoria. La teoria più accreditata è quella che vede le creature di Bird Box come demoni giunti sulla Terra per giudicare gli uomini. Uno dei personaggi durante il corso della storia sostiene fermamente questa ipotesi, mentre Gary (il pazzo che entra nella casa) appoggia sul tavolo diversi ritratti dei mostri, ognuno con una forma diversa, come per dire che non abbiano una vera e propria forma, o forse ogni persona li vede in modo diverso. Il designer degli effetti speciali Andy Bergholtz ha condiviso su instagram delle foto in cui veniva mostrata una delle creature che sarebbe dovuta apparire nel film, ma successivamente la scena sarebbe stata tagliata. Possiamo dire quasi con certezza, quindi, che le creature esistano e siano dei demoni che seminano morte e distruzione al loro passaggio.

Infine, vi siete chiesti durante la visione perchè alcune persone non si suicidino ma anzi sono molto affascinate da ciò che vedono? Questo potrebbe essere spiegato con le malattie mentali. I ‘pazzi’ non sentono il desiderio di suicidarsi ma cercano di indurre il maggior numero possibile di persone ad aprire gli occhi e guardare i mostri. Ciò viene avvalorato da Gary che avvisa gli altri della fuga di alcuni malati mentali da un ospedale psichiatrico e poi si scopre  che lui è proprio uno di questi.

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Sono Noemi, una studentessa universitaria di 21 anni. Amo gli animali, viaggiare e scoprire nuove culture. Due delle mie più grandi passioni sono quelle del cinema e della letteratura, proprio per questo mi piacerebbe condividerle con voi.

2 Commenti

  1. Ho trovato davvero interessante le teorie che hai proposto per spiegare il film, sinceramente ero rimasta abbastanza perplessa dopo la visione del film

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