I (bellissimi) giochi da tavolo di una volta

Mostri da uccidere senza pietà, case stregate e assassini da smascherare? Preparati perchè stai per fare un bel viaggetto indietro nel tempo che ti farà scoprire i migliori giochi da tavolo che siano mai stati inventati.

Strano ma vero, negli anni 80 e 90 ci si poteva divertire aprendo una semplice scatola di cartone e senza smartphone o PS4! Perchè è così che erano (sono) i giochi da tavolo: una confezione con una bella illustrazione celava al suo interno tabellone, omini, dadi e altre piccole, semplici meraviglie. Il tempo di preparare il tutto e in un pomeriggio potevi diventare ricco sfondato costruendo case ed alberghi. In alternativa, per i più agguerriti, si poteva prendere il comando della fanteria spaziale e andare a far strage di alieni.

Non sai che guardare su Netflix? Il Wi-Fi è defunto? Tua figlia/sorella ha annegato la Play con la Sprite? Fai qualcosa di diverso e riesuma i vecchi giochi da tavolo. Per una serata all’insegna… dell’alcool?! Se sei in compagnia di qualche amico le occasioni per buttar giù uno shot non mancheranno!

Starquest

Parto subito con una gemma che io ho adorato, davvero. StarQuest è stato il più cool tra i giochi da tavolo di allora. Alla guida di un drappello di marine dello spazio si deve portare a termine una serie di missioni, stando ben attenti ai cattivissimi mostri alieni. Si giocava minimo in due e nel corso degli anni nessuno è mai riuscito a dimostrare chi fosse il cattivo e chi il più cattivo.

Preferite gli umani con armature e cannoni laser o i mostri che difendono la loro casa da quelli che sono a tutti gli effetti gli “alieni”? Che dubbio, eh? Da una parte la voglia di sparare con i fucili al plasma, dall’altra la possibilità di far scatenare il gigantesco e devastante Dreadnought.

Le miniature di pregevole fattura erano particolareggiate e, per i più artistici, potevano pure essere dipinte. Non posso poi non citare il tabellone, lo scenario di gioco: un’astronave malconcia completa di pannelli piegati, cavi elettrici pendenti e… macchie/pozze di sangue (che bellezza!).

Brivido

Conosciuto anche come Castello Incantato possiamo definirlo come una versione horror 3D del giurassico Gioco dell’oca. Scopo del gioco portare a termine il percorso nel minor numero di lanci, stando attenti a penalità, trappole e trabocchetti vari. Vedere oggi le foto in Rete fa tenerezza, ma da piccolo apprezzavo un sacco la plancia “stregata” del gioco, così zeppa di dettagli!

La chicca? Il meraviglioso teschio fosforescente, che se colpiva il tuo omino finivi impossessato da un fantasma e ciaociao vittoria. Botte di cul… ehm… fortuna a parte.

Cluedo

Si trova in giro ancora adesso in svariate versioni e ci hanno tratto film, spettacoli teatrali e serie tv. Cluedo è una LEGGENDA dei giochi da tavolo! Merito dell’ambientazione da poliziesco e della semplicità del suo svolgimento: una dimora di lusso fa da location e il proprietario di casa è stato ammazzato. Urge scoprire il colpevole, ma come? Facendo domande agli altri giocatori, tutti potenzialmente colpevoli. Pronti a scoprire nome del killer, arma e luogo del delitto?

L’isola di fuoco

Semplice che più semplice non si può, ha quel non so che di Indiana Jones. E perchè è epico? Provate a giocarci a CapoDanno (la d è volutamente maiuscola) e quando il vostro personaggio finisce gambe all’aria… SHOT!

Provate la versione alcolica, se avete il coraggio. Tra complotti, gente che bara o troppo stanca, nel giro di un’oretta nessuno sarà sobrio. Se riuscite a scovarlo in soffitta dovete provarlo, ma SENZA infanti nei paraggi.

Risiko

Ecco un Highlander del mondo ludico che nel corso dei decenni non ha mai conosciuto l’oblio. Questo grazie anche alla numerose espansioni e versioni alternative, ambientate nel futuro o nell’Antica Roma. Hai sempre sognato di dominare il mondo? Risiko è ciò che ci vuole senza dover ricorrere ad un esercito vero.

E anche qui i rischi di prendersi una bella “ciucca” ci sono eccome. Perdi un carroarmato? Bevi! Ne perdi tre in una botta sola? Imparerai a reggere l’alcol. O forse diventerai un ninja in grado di buttare il rum senza essere visto.

Monopoli

Dovrebbe esserci una “y” al posto della “i”, ma ai miei tempi (quanto sono vecchio?) sulla scatola c’era scritto Monopoli e non Monopoly. Gioco pensato per il giovanissimo palazzinaro assetato di soldi, per il balordo che vuole rovinare l’intera famiglia, ma soprattutto per chi ha TAAAANTO tempo a disposizione. Perchè? Beh, una partita può durare una vita intera se avete del gran culo a lanciare i dadi e nessuno fa la combo Viale dei Giardini/Parco della Vittoria!

Non avete più la pregiata e vetusta versione con le banconote in lire? No problem, è un gioco talmente leggendario che di versioni a passo coi tempi ne trovate a pacchi. Tipo quella ambientata in Game of Thrones o nel mondo di Dragon Ball!

Ludus

Ne ho parlato nel mio blog di questa sorta di megaraccolta (qui) ma ancora mi sorprendo del suo sottotitolo: il gioco dei giochi è pomposo ed esagerato, però lo ricordo con affetto. E sfido chiunque a pensare ad altri giochi da tavolo che ti permettessero di “praticare” golf, bowling e biliardo. Chi si annoiava con Ludus probabilmente aveva problemi, seri problemi…

Battaglia navale

Uno di quei giochi da tavolo per tutte le tasche. Non hai un soldo? Per una partita dignitosa bastano carta e penna. Desideri qualcosa di più… materiale? In commercio ci sono tutt’oggi articoli interessanti, dotati di luci e suoni o di navi e pedine magnetiche.

La chicca? Da questo evergreen ci hanno tratto un film! Battleship è una vera americanata piena di umorismo, esplosioni e alieni. E con un cast rispettabile: tra gli attori infatti figurano Liam Neeson e… Rihanna?! Che non vincerà mai l’Oscar ma a me piace parecchio. Mia moglie nel frattempo mi ha tirato un coppino così forte da spettinare nostra figlia. Che dorme. Nell’altra stanza. Con la porta chiusa.

L’allegro chirurgo

Naso rosso fuoco e un suono che quando lo sentivi ti prendevi un infarto. Per chi ha sempre sognato di sbudellare suocere e zie simpatiche come l’ortica nelle mutande, L’allegro chirurgo è tra i più classici giochi di destrezza. Decisivo avere la mano assai ferma, una vera mission impossible se avete organizzato una serata dedicata al mojito e al regresso mentale!

Indovina chi?

Ha gli occhi rossi? E’ stronzo? Ha il cannone laser? E’ Megatron! No? Ma se non ci sono i Transformers come ha fatto ad avere tanto successo? Boh, ci avrò giocato un paio di volte e non ho particolari ricordi. Ma ho ancora in mente la vecchia pubblicità e… “se il cervello userai, vincerai! Indovina chi, giochi emme bì!”

A parte i deliri di chi scrive, direi che se è in commercio ancora oggi vuol dire che il tempo non lo ha fatto invecchiare così male sto gioco, no?

Forza 4

Concludo con un pezzo da 90, anzi da 4. Ah-ah-ah. Cos’ha di speciale questo classicone? Sicuro uno svolgimento semplice ai limiti dell’elementare, quindi adatto a tutti. Viviamo tempi fatti di Nintendo Switch, smartphone e compagnia cantante, ma una partitina con la nonna o il fratellino durante un viaggio in auto si può sempre fare, no?

Anni addietro Forza 4 ha scatenato vere e proprie risse. E non ci vuole Sheldon Cooper per capire cosa poteva succedere: stavi per perdere e “accidentalmente” lo sportellino si apriva e i dischetti cadevano nel più fragoroso ed inesorabile dei modi. In palio c’erano figurine o simili? Un “vaffanculostronzopezzodimerda” era il minimo che ti potessi beccare.

Alcune leggende poi parlano di compagni di classe che non hanno fatto più ritorno a casa. Siete liberi di pensarla come volete, nel frattempo io vado a dare un Oreo a Pincopallino, che è incatenato in cantina. L’infame maledetto mi deve ancora un Van Basten del 1991 dal… beh, il 1991!

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