3 piccole cose che renderanno i vostri viaggi impossibili da dimenticare

Si sa, i viaggi sono in assoluto tra le esperienze più belle che si possano fare. Scoprire posti nuovi, avvicinarci a culture diverse dalle nostre, vivere le sventure legate ad ogni viaggio che si rispetti ci completa, facendoci provare emozioni irripetibili.

Ed è proprio per questo motivo che ogni viaggio è diverso dall’altro. C’è chi ama farlo in compagnia di amici, della propria famiglia, chi in gruppi organizzati e chi invece ama scoprire il mondo in solitaria.

Molto spesso ciò che ci fa ricordare un viaggio non è solo la meta che abbiamo scelto, ma è soprattutto il modo in cui lo si è vissuto. Ed è quando rimettiamo di nuovo piede nella nostra casa che spesso una sensazione ci accomuna: la voglia di non disperdere quell’emozione. Niente sarà in grado di ricrearla, neanche se volessimo ritornare in quel posto, con le stesse persone e nello stesso periodo dell’anno. Nulla sarebbe in grado di assomigliare a quell’emozione unica.

Ed ecco perché mi piace tanto cercare di ricordare attraverso piccole tradizioni, che spero possano diventare in parte anche vostre:

Raccogliere tutto in un album

Una delle cose che più amo fare di ritorno dai miei viaggi è quello di creare un vero e proprio album di ricordi. Durante il corso della mia avventura conservo qualsiasi cosa: dagli scontrini, ai biglietti, ai tovagliolini dei ristoranti in cui mi trovo a mangiare. Ogni cosa ha una sua rarità, una sua speciale sacralità.

Anche le foto sono un’altra delle mie manie, soprattutto degli angoli inaspettati, delle cose che mai nessuno fotograferebbe ma che diventano speciali quando sfoglio il mio album. Insegne di negozi, cabine telefoniche, vetrine, strade, passanti. Ogni piccolo dettaglio è pezzo del puzzle che mi ha tenuta lì, in quel momento e in quel posto ed è per questo in qualche modo impossibile da replicare.

Al mio ritorno, quindi, raccolgo tutte le foto più belle (e qualche volta anche le più brutte!) e tutti i piccoli oggetti che ho conservato durante il viaggio, e li incollo in un album che fidatevi avrà sempre tutto un altro sapore rispetto alle foto che conserverete sul cellulare o che posterete online.

Regalatevi una cartolina

Un’altra delle mie manie è quella di comprare una cartolina per ogni posto che riesco a visitare. Ad onor del vero non è un’abitudine che ho da sempre ma che ho maturato soprattutto con gli ultimi viaggi.

Di solito, infatti, quando viaggiamo siamo soliti comprare cartoline o magneti da regalare ad amici e parenti. Ma avete mai pensato di poterle tenere? Probabilmente, infatti, per le persone alle quali le regalerete non avranno un significato speciale così come invece lo avranno per voi.

Ogni volta che guarderete quella cartolina, oppure quella calamita, sarete immediatamente catapultati nel luogo che avete visitato, in quel posto in cui vi sarete fermati ad osservare il panorama oppure a bere un caffè. E in qualche modo avrete reso quel ricordo indimenticabile.

Godere di ogni angolo

Questo fra i tre potrà sembrarvi un consiglio banale, futile, sentito e risentito. Proviamo, però, per un attimo a soffermarci su questo aspetto.

Spesso quando siamo in viaggio siamo pervasi dalla smania di fare più cose possibili, di non sprecare nemmeno un secondo del nostro tempo in fuga dalla vita quotidiana. Non si tratta di un aspetto da condannare, ma troppo spesso questa eccessiva fretta ci impedisce di godere del viaggio, di assaporarne l’essenza.

Quando siamo in viaggio, cerchiamo perciò di goderci ogni scorcio, ogni tramonto, ogni pausa perché è tutto ciò che non avremo programmato che renderà il nostro animo pieno e straordinariamente vivo.

 

E invece lettori quali sono le vostre manie e le vostre tradizioni quando viaggiate?

Se vi va fatemelo sapere qui sotto!

Antonia

Se ti piacciono i nostri articoli e vuoi restare aggiornato sul mondo dello spettacolo, recensioni, news, interviste e altro ancora non dimenticare di seguirci su:
Condividi su

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.